- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 14 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Aiuti all’occupazione “illegittimi”: multa Ue di oltre 16milioni per l’Italia

    Aiuti all’occupazione “illegittimi”: multa Ue di oltre 16milioni per l’Italia

    La sentenza respinge il ricorso dell’Italia, che ora deve pagare per non avere adempiuto al recupero di “aiuti illegittimi” a favore dell’occupazione contrari “alle norme europee sul mercato unico”

    Giuseppe Vargas</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giuvar11" target="_blank">@giuvar11</a> di Giuseppe Vargas @giuvar11
    21 Ottobre 2014
    in Economia
    Cittadini Ue, Corte di Giustizia, Prestazioni sociali

    L’Italia dovrà versare 16.533.000 euro di multa sul sul conto “Risorse proprie dell’Unione europea” per aver emesso aiuti di stato e sgravi fiscali alle aziende che assumevano giovani dai 25 ai 32 anni “contrari alla normativa comunitaria sul mercato comune”. Lo ha stabilito oggi il Tribunale dell’Unione europea, che ha respinto il ricorso dell’Italia contro un’ammenda che giudicava eccessiva, mettendo la parola fine a un botta e risposta ormai decennale fra Roma e Bruxelles in merito all’ammontare dell’ammenda da pagare.

    Tutto è iniziato nei primi anni ’90, quando il Parlamento italiano legifera sul “Contratto di formazione e lavoro (CFL)”. Si trattava di contratti a tempo determinato, comportanti un periodo di formazione, per l’assunzione di disoccupati di età non superiore a 29 anni, poi alzata a 32. Il datore di lavoro che assumeva con questo tipo di contratto beneficiava per un periodo di due anni di un’esenzione dagli oneri sociali. Tale riduzione si applicava in maniera generalizzata su tutto il territorio nazionale, mentre alcune riduzioni di oneri più marcate erano previste per gli imprenditori del Mezzogiorno. Per molte aziende, alla scadenza, era consentito trasformare i CFL di due anni in contratti a tempo indeterminato.

    Tutto ciò, tuttavia, secondo la Commissione europea è contro le regole del mercato comune perché , ad esempio la trasformazione del CFL riguarda chi un lavoro ce l’ha già invece di chi è completamente escluso dal mercato. Così come spostare a 32 anni il limite di età del personale assumibile con quel tipo di contratto “è troppo” perché, secondo Bruxelles, la riforma non è più a target giovanile.

    Insomma per la Commissione aiutare i giovani va bene, ma solo chi un lavoro non ce l’ha e non ha più di 29 anni.  L’Italia si trova cosi costretta a recuperare gli aiuti di Stato elargiti in modo “illegittimo”, cosa che non riesce a fare tempestivamente ed in modo completo cosicché la Corte di Giustizia, nel 2004 e nel 2011, la condanna al pagamento di 30 milioni a semestre per la percentuale di “aiuti illegali” il cui recupero non è stato ancora effettuato. La Commissione  europea, nel 2013, tenendo presente quanto fatto dall’Italia, calcolatrice alla mano stabilisce che l’importo rimasto da versare  è precisamente 16.553.000.

    L’Italia non ci sta e ricorre alla giustizia europea chiedendo per un abbassamento della cifra soprattutto considerando che molti degli aiuti riguardavano imprese ora insolventi o sottoposte a procedura fallimentare. Il Tribunale chiarisce però che il fatto che un beneficiario sia insolvente o soggetto a una procedura fallimentare non libera lo Stato membro dall’obbligo, perché un Paese, si legge nella sentenza ,“può legittimamente liberarsi dall’obbligo di recuperare gli aiuti che ha erogato in violazione del diritto dell’Unione solo provando l’impossibilità assoluta di dare correttamente esecuzione alla decisione che gli ingiunge il recupero”, ma l’Italia non è fra questi.

    Tags: aiuti illegaticontratti formazione lavorodisoccupatiitalialavoratorimultaoccupazionetribunale unione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    Gli attivisti del Network giovani davanti al Parlamento europeo
    Cronaca

    Ucraina, Conte (M5S): “Follia continuare a scommettere sulla vittoria militare”

    10 Giugno 2026
    Termosifoni. Source: Carlo Lannutti via Imagoeconomica
    Energia

    Il gas naturale sfiora il 30 per cento del consumo di energia delle famiglie UE

    10 Giugno 2026
    INAUGURAZIONE A2A POWER HUB COLONNINE PER AUTO ELETTRICHE DISTRIBUTORI ENERGIA [Foto: imago economica]
    Green Economy

    Se l’Europa allenta i limiti alla CO2 per auto elettriche rischia un conto da 28 miliardi all’anno per i combustibili fossili. L’Italia perderebbe 36 miliardi

    8 Giugno 2026
    Emanuele Orsini, presidente di Confindustria, e Maria Anghileri, presidente Giovani Imprenditori. Source: Sergio Oliverio via Imagoeconomica
    Opinioni

    La promessa di Rapallo, e la maturità che ancora manca

    8 Giugno 2026
    Politica

    Italia, dove niente funziona e tutto peggiora. Nonostante tanti miliardi dall’UE

    5 Giugno 2026
    Fonte: Imagoeconomica
    Green Economy

    Economia verde, 5,8 milioni di occupati UE nel 2023. Costruzioni e agricoltura trainano la crescita

    4 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Preparazione della foto di famiglia all'ultimo Summit del G7, nel giugno 2025, ad Alberta, in Canada. Source: EU Council

    Squilibri macroeconomici, Ucraina e Medio Oriente: i temi al Summit del G7 ad Evian

    di Giulia Torbidoni
    12 Giugno 2026

    Il presidente del Consiglio europeo, Costa: "L'unità e un multilateralismo efficace sono essenziali per rafforzare la stabilità globale, promuovere una...

    Conferenza stampa sul patto migrazione e asilo con il commissario per gli Affari interni e l’immigrazione, Magnus Brunner e il viceministro per la Migrazione e la Protezione Internazionale di Cipro, Nicholas Ioannides. Crediti: Commissione europea via EBS

    Entra in vigore Patto migrazione e asilo. Brunner: “Per la prima volta approccio europeo completo”

    di Iolanda Cuomo
    12 Giugno 2026

    I ministri degli interni UE celebrano le nuove regole che stabiliranno come l'Unione gestirà le proprie frontiere, esaminerà le domande...

    CONSIGLIO EUROPEO UE EUPALAZZO EUROPA BRUXELLES

    Accordo tra i Paesi UE sul rafforzamento della tassa sul carbonio alle frontiere (CBAM)

    di Caterina Mazzantini
    12 Giugno 2026

    La posizione trovata dal Consiglio, in vista del negoziato con il Parlamento, ha l'obiettivo di rendere il sistema più robusto:...

    L'Alta rappresentante per la politica estera UE, Kaja Kallas, durante il suo discorso a Parigi (via EBS)

    Palestina, Kallas insiste caparbia sui due Stati: “Unica via per la pace”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    12 Giugno 2026

    Intervenendo ad una conferenza organizzata a Parigi, la leader della diplomazia UE ha elogiato l'impegno per la pace della società...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione