“Lo sforzo in più che ci viene richiesto ha a che fare con l’efficacia delle misure che il governo ha già preso”. Punto e basta. Pier Carlo Padoan ribadisce con forza che l’operato del governo non avrà bisogni di revisioni né ritocchi. Il ministro dell’Economia, nel giorno dell’Ecofin sul piano per gli investimenti, ripete che il vero sforzo del Paese sarà convincere la Commissione che quanto messo in atto è sufficiente a garantire le correzioni richieste.
“Ho visto l’operazione di sottrazione del mio collega Jeroen Dijsselbloem sugli sforzi di correzione strutturale del deficit : 0,5%-0,1% fa 0,4%, confermo”. Detto questo, continua Padoan, per il nostro Paese “si tratta di precisare se l’impatto delle misure che il governo ha già preso è effettivamente corrispondente all’ammontare dell’aggiustamento già presentato alla Commissione”. Per cui “continueremo a parlare con la Commissione sulle misure che abbiamo già preso”. L’obiettivo italiano è convincere che “le misure daranno i risultati che noi pensiamo”.


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