- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 17 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Renzi: “Nel 2015 crescita allo 0,7% e nessun aumento di tasse”

    Renzi: “Nel 2015 crescita allo 0,7% e nessun aumento di tasse”

    Il premier presenta le linee generali del Def. Grazie alla spending review e alla crescita non sarà necessario ricorrere all’aumento dell’Iva e delle accise sui carburanti. Padoan: “nel 2018 finirà l’incubo del debito”

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    7 Aprile 2015
    in Economia
    Il premier Matteo Renzi e il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan (Fonte: Palazzo Chigi)

    Il premier Matteo Renzi e il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan (Fonte: Palazzo Chigi)

    Roma – Il Documento di economia e finanza (Def) vero e proprio, con tanto di Piano nazionale delle riforme, sarà approvato solo venerdì mattina. A dare l’annuncio è il premier Matteo Renzi, il quale precisa che la riunione dell’esecutivo di oggi è servita per una “discussione preliminare” sul documento. Anticipando qualche contenuto, il presidente del Consiglio annuncia che, per il 2015, la “crescita prevista è dello 0,7%”. In verità, il governo è stato “prudente”, avverte il premier, indicando la possibilità di un risultato anche migliore. Riguardo alla manovra economica, promette che “non ci saranno tagli” ai servizi “e non ci sarà un aumento delle tasse”. Di una ulteriore riduzione, secondo il capo dell’esecutivo, si potrà parlare il prossimo anno, mantre adesso bisogna puntare a “spendere meglio i soldi dei cittani” attraverso una revisione della spesa.

    Renzi garantisce che, proprio grazie a questi sforzi, saranno “disinnescate” le clausole di salvaguardia – gli aumenti automatici dell’Iva e delle accise sui carburanti – previste nel caso si rendessero necessari aggiustamenti di bilancio per rispettare i vincoli europei. Un intervento che varrebbe “circa un punto di Pil”, ricorda l’inquilino di Palazzo Chigi, escludendo però che ciò sarà richiesto.

    Saranno “in parte la ‘spending review’” e in parte “la stessa crescita economica” a evitare di dover ricorrere alle clausole di salvaguardia. Lo spiega il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, secondo il quale i conti pubblici riceveranno un impulso positivo anche dalle privatizzazioni, le quali garantiranno un incremento “dell’1,8% del Pil in quattro anni”.

    Padoan fornisce poi il quadro completo delle stime contenute nel Def. Il Pil italiano crescerà dello 0,7% nel 2015, dell’1,4% nel 2016 e dell’1,5% nel 2017. Valutazioni più ottimiste rispetto a quanto prospettato in autunno, a conferma che “il quadro economico internazionale e quello italiano sono migliori rispetto a quanto si ipotizzava qualche mese fa”, sostiene Padoan.

    Il rapporto tra deficit e Pil sarà al 2,6% nel 2015, all’1,8% nel 2016 e allo 0,8% nel 2017, valori bel al di sotto del 3% richiesto da Bruxelles. Il debito pubblico ammonterà al 132,5% del Pil per l’anno in corso, calerà al 130,9% nel 2016 e sarà al 123,4% nel 2018, anno in cui “la regola del debito sarà pienamente soddisfatta – indica il numero uno di Via XX Settmbre – e l’incubo della montagna del debito pubblico, che può attivare la ghigliottina delle regole” di bilancio, “sarà finalmente finito”.

    Al di là del migliorato quadro macroeconomico, il ministro ammonisce che “continuano ad esserci i fattori rilevanti che abbiamo utilizzato” per ottenere la flessibilità della Commissione europea sulla Legge di stabilità 2015. Fattori rilevanti che “utilizzeremo ancora nel 2016”, annuncia Padoan. In particolare, riguardo alla “clausola sulle riforme strutturali”, il titolare dell’Economia è convinto che “il treno delle riforme” messe in piedi dall’esecutivo “ci permetterà di invocare questa clausola per molto tempo ancora, anche se ne avremo sempre meno bisogno”.

    Tags: commissione europeadebito pubblicoDeflegge di stabilitàPadoanPilrapporto deficit/Pilrenzistime crescita

    Ti potrebbe piacere anche

    Manifestazione degli agricoltori a Roma. Crediti: Andrea Panegrossi via Imagoeconomica
    Notizie In Breve

    Via libera del Parlamento europeo alla procedura d’urgenza sui prezzi dei fertilizzanti

    16 Giugno 2026
    Polo industriale Isab a Priolo Gargallo. Crediti: Imagoeconomica via Isab.com
    Energia

    Dal 2015 le emissioni di gas serra UE in calo del 17 per cento

    16 Giugno 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, e il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa durante la conferenza stampa del G7 ad Evian, in Francia. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Il deficit commerciale con la Cina, le guerre in Ucraina e Medio Oriente: l’UE ribadisce le sue priorità al G7 di Evian

    15 Giugno 2026
    [Foto: Unsplash]
    Net & Tech

    L’UE e il Brasile hanno firmato un Partenariato digitale

    12 Giugno 2026
    tabacco
    Salute

    Attacco alla Commissione UE per la consultazione pubblica sul tabacco: “Impossibile per design”

    11 Giugno 2026
    Foto da una manifestazione per il clima in Germania nel 2019. Photo de Markus Spiskesur Unsplash
    Energia

    Copernicus: “Riscaldamento globale troppo rapido, oltre 1,5 °C tra 4 anni”

    11 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Jordan Bardella - tabacco

    Il Rassemblement National voterà contro la tassazione sui prodotti di tabacco, voto domani in Eurocamera

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Giugno 2026

    Strasburgo, dall'inviata - "Noi del Rassemblement National voteremo contro" il nuovo meccanismo di tassazione che l'Unione europea vorrebbe introdurre per...

    La 'foto di famiglia' dei leader del G7 ad Evian (Source: Wikicommons)

    Dal G7 una nuova visione della cooperazione globale: meno aiuti, più investimenti e autonomia dei Paesi partner

    di Giorgio Dell'Omodarme
    16 Giugno 2026

    I leader riuniti ad Evian hanno dedicato al tema delle "partnership internazionali reciprocamente vantaggiose" una delle prime dichiarazioni del summit....

    Manifestazione degli agricoltori a Roma. Crediti: Andrea Panegrossi via Imagoeconomica

    Via libera del Parlamento europeo alla procedura d’urgenza sui prezzi dei fertilizzanti

    di Iolanda Cuomo
    16 Giugno 2026

    Bruxelles - Si applicherà la procedura d’urgenza alle misure a sostegno degli agricoltori colpiti dall’aumento dei prezzi dei fertilizzanti. L'ha...

    [foto: European Council]

    UE, prove di nuova normalità politica: al vertice dei leader conclusioni a 27 sull’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Giugno 2026

    Il summit dei capi di Stato e di governo dovrebbe tornare a firmare gli impegni per Kiev come da tradizione:...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione