- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 16 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Siria, Mogherini: “Russia determinante per dar via a negoziati di Vienna”

    Siria, Mogherini: “Russia determinante per dar via a negoziati di Vienna”

    Nella capitale austriaca iniziano i colloqui multilaterali, a cui partecipa anche l'Iran, per provare a trovare una soluzione politica che porti alla fine della alla guerra civile

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    29 Ottobre 2015
    in Politica Estera

    Roma – Dall’incontro di Vienna, dove domani si ritroveranno i rappresentanti di tutti i principali attori in campo per risolvere la crisi siriana, “possiamo attenderci l’avvio del percorso di transizione” che porti al superamento del regime di Bashar al Assad. Lo ha annunciato l’alto rappresentante per la Politica estera e di sicurezza dell’Ue, Federica Mogherini, oggi a Roma per un’audizione in Parlamento e un incontro organizzato dall’Istituto affari internazionali. Nella capitale austriaca Russia, Stati Uniti, Turchia, Arabia Saudita, Francia, Iran, Egitto, Iraq e Libano daranno il via ai negoziati per trovare una soluzione politica alla guerra civile in corso da anni.

    Lady Pesc ha anticipato la partenza dalla Capitale per prendere parte a un confronto bilaterale con il ministro degli esteri Iraniano, Javad Zarif, in vista dell’incontro di domani, alla cui realizzazione “la Russia ha dato un contributo determinante”, ha riconosciuto il capo della diplomazia europea. Mosca “ha capito che il suo intervento militare doveva essere completato con una iniziativa politica diplomatica”, ha aggiunto.

    Davanti ai parlamentari italiani, Mogherini ha evitato “scaramanticamente di evocare il raggiungimento di un accordo entro pochi giorni” per la formazione di un governo di unità nazionale in Libia. Tuttavia ha fatto capire di contarci, e ha escluso la possibilità che le parti non firmino l’intesa messa a punto dall’ex inviato Onu, Bernardino Leon, definita “il miglior accordo possibile per i libici”.

    In ogni caso, quando arriverà la firma definitiva, “non bisogna pensare che la situazione si risolverà nell’arco di una giornata”, ha ammonito la vice presidente della Commissione europea. Anzi “se le comunità libiche non dovessero vedere subito frutti dell’accordo avremo perso per la seconda volta”, ha avvertito lasciando intendere che il rischio sarebbe veder sprofondare il Paese nuovamente nel caos. Per questo “bisogna essere pronti a sostenere l’accordo il giorno stesso” in cui verrà sottoscritto. L’Unione europea si farà trovare pronta, ha annunciato Mogherini, dal momento che “ci siamo portati avanti e abbiamo già costruito un pacchetto di misure che vanno dal controllo delle frontiere alla gestione delle migrazioni e alla realizzazione delle infrastrutture per l’acqua e l’elettricità”. Tutte iniziative da mettere in campo “in collaborazione con un nuovo governo libico”.

    Riguardo all’altro scenario di crisi, quello ucraino, ha descritto una “situazione sicuramente migliorata negli ultimi mesi”, ma ha riconosciuto che “siamo ancora lontani dalla piena implementazione dell’accordo di Minsk” tra Mosca e Kiev.

    Mogherini ha invece evitato di prendere posizione sulla questione turca. Dopo che il presidente della Commissione, Jean Claude Juncker, ha dimostrato la disponibilità a chiudere un occhio sulle violazioni delle libertà civili ad Ankara, in nome della collaborazione sull’emergenza rifugiati, l’alto rappresentante si è limitata a evidenziare che i rapporti tra L’Ue e la Turchia si sviluppano “da un lato per il percorso di adesione, con la questione dei capitoli negoziali sulla libertà di stampa e i diritti umani”, ma dall’altro Ankara “è un partner politico importante” non solo per la gestione dei flussi migratori, ma anche per ricomporre le ferite del conflitto cipriota e affrontare le altre questioni aperte nella regione mediorientale. Una conferma ulteriore che a Bruxelles il pragmatismo sembra prevalere sulla difesa dei valori.

    Tags: Accordo di Minskalto rappresentante UeFederica Mogherinigoverno di unità nazionalelibyarussiasiriatransizione sirianaukraineVienna

    Ti potrebbe piacere anche

    Putin Vucic Erdogan Borissov
    Politica Estera

    La guerra in Iran arricchisce la Russia: a marzo volano petrolio e gas, comprati soprattutto da Cina e India

    16 Aprile 2026
    Il primo ministro ungherese, Viktor Orbán, e il candidato dell'opposizione, Péter Magyar (Photo: © European Union, 1998 – 2026)
    Politica

    L’Ungheria va alle urne sotto lo sguardo speranzoso dell’UE

    7 Aprile 2026
    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)
    Politica

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    27 Marzo 2026
    israele
    Politica Estera

    Kallas al G7: “Mosca aiuta Teheran a colpire obiettivi USA in Medio Oriente”

    26 Marzo 2026
    La sede della Corte di Giustizia dell'Ue. Fonte: Imagoeconomica
    Cronaca

    La Corte UE conferma il congelamento di fondi per 5 imprenditori di spicco in Russia

    26 Marzo 2026
    gas - energia
    Energia

    Scende il petrolio, sale il GNL: nell’UE import di energia giù dell’11,1% nel 2025

    25 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Controlli all'Aeroporto Fiumicino. Fonte: Livio Anticoli via Imagoeconomia

    Oltre 3 ore di coda e passeggeri rimasti a terra: problemi con il nuovo sistema di controllo doganale UE

    di Giorgio Dell'Omodarme
    16 Aprile 2026

    L'Entry/Exit System, introdotto dalla Commissione nello scorso ottobre e ufficialmente in vigore dal 10 aprile, è nel mirino dei principali...

    Il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, (a destra) e il primo ministro ungherese, Viktor Orbán (Photo: Imagoeconomica)

    Più del desiderio di democrazia poté il disgusto

    di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    16 Aprile 2026

    Si può essere di sinistra (un po', o molto), si può essere di centro, si può essere di destra (sempre...

    Eurozona, a marzo inflazione più alta delle stime: +0,7 per cento rispetto a febbraio

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Eurostat pubblica i dati consolidati, e corregge al rialzo le stime preliminari: il caro-energia pesa sempre di più. Ora si...

    Putin Vucic Erdogan Borissov

    La guerra in Iran arricchisce la Russia: a marzo volano petrolio e gas, comprati soprattutto da Cina e India

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Il think-tank CREA: "Export +52 per cento in un mese, per ricavi da 713 milioni di euro al giorno". L'UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione