- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 14 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Opinioni » Dalla Biennale del dissenso a quella del padiglione russo, in barba all’altolà dell’Unione europea

    Dalla Biennale del dissenso a quella del padiglione russo, in barba all’altolà dell’Unione europea

    Justus Lipsius di Justus Lipsius
    5 Maggio 2026
    in Opinioni, Cultura, Politica Estera
    (Foto: archivio Biennale)

    (Foto: archivio Biennale)

    Nel 1977, l’allora presidente della Biennale di Venezia Carlo Ripa di Meana organizzò la famosa “Biennale del dissenso” per dare voce agli oppositori al regime sovietico che allora comprendeva l’intero blocco dei paesi dell’Est.

    L’iniziativa, favorita dalla conclusione, due anni prima, degli accordi di Helsinki che prevedevano una politica più aperta in materia culturale fra i due blocchi e la svolta “eurocomunista” del PCI, fu fortemente contestata non solo dai diretti interessati, e cioè dall’URSS che provò con ogni mezzo a scongiurare l’evento, ma anche da tutti coloro, imprenditori, intellettuali e leader politici, a cominciare dallo stesso stato maggiore del partito comunista, che temevano che l’iniziativa potesse compromettere la normalizzazione dei “buoni rapporti” con l’Unione Sovietica in atto.

    Sostenuto principalmente dal partito socialista di Bettino Craxi, Carlo Ripa tirò diritto e una folle enorme visitò la Biennale dal 15 novembre al 15 dicembre 1977.

    Quasi cinquant’anni dopo, i dati sono capovolti. Per decisione del suo attuale presidente, Pietrangelo Buttafuoco, mercoledì 6 maggio sarà riaperto, fra gli altri, il padiglione russo chiuso dall’invasione dell’Ucraina nel 2022. Quell’anno furono gli stessi artisti e il curatore ad annullare la loro presenza alla Biennale.

    Da settimane, attorno a questa decisione si sono sviluppate polemiche a non finire che hanno provocato, fra l’altro, le dimissioni della Giuria internazionale che avrebbe dovuto assegnare i premi principali, tra cui il prestigioso Leone d’oro per la miglior partecipazione nazionale.

    Polemiche che hanno investito anche l’Unione europea, che ha attribuito alla Biennale un finanziamento da due milioni di euro (erogati in tre anni, tra il 2025 e il 2028).

    Il 23 aprile scorso la Commissione europea, dopo che 22 ministri della cultura dei Paesi membri avevano stigmatizzato la decisione di Buttafuoco, ha comunicato la decisione di revocare il finanziamento per violazione del regolamento dell’Unione Europea sulle sanzioni contro la Russia, concedendo alla Fondazione Biennale 30 giorni per spiegare le ragioni della decisione e convincere la Commissione a non revocare i fondi.

    L’interlocuzione è ancora in corso e proprio ieri la Commissione Europea ha inviato una seconda lettera alla Biennale di Venezia, sulla base di ulteriori “evidenze” di una seconda possibile violazione del grant agreement.

    In attesa della parola fine sul contenzioso Biennale – Unione europea, che si sarebbe potuto evitare perché naturalmente non sfugge a nessuno la valenza tutta politica, e non certo meramente culturale, della decisione, tanto che il ministro Matteo Salvini ha annunciato una sua lesta visita al padiglione russo, colpisce il confronto con quanto accaduto in passato.

    Nel 1977 la Biennale ospitò dissidenti russi e di altri Paesi del blocco sovietico tra l’ostracismo dell’URSS e di parte dell’intellighenzia e l’imbarazzo del governo italiano.

    Nel 2026 la Biennale ospita il padiglione russo fra l’ostracismo dell’Unione europea e dei dissidenti russi e di altri Paesi ex sovietici che domani scenderanno in piazza, e l’imbarazzo del governo italiano.

    Il mondo al contrario, insomma, del generale Vannacci non a caso favorevole all’iniziativa.

    Solo l’imbarazzo del governo resta, mutatis mutandis, sempre uguale.

    Tags: Biennalerussia

    Ti potrebbe piacere anche

    Matrioske. Crediti: Ddssph via Unsplash
    Difesa e Sicurezza

    Operazione Matryoshka: come la disinformazione russa influenza le elezioni in Germania

    12 Agosto 2026
    Bandiere dell'UE a palazzo Berlaymont. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    UE: “Canali russi hanno diffuso disinformazione su Ceuta”

    6 Agosto 2026
    Ucraina - beni russi congelati UE
    Politica Estera

    L’UE incassa 1,4 miliardi di euro dai beni russi congelati e li destina all’Ucraina

    5 Agosto 2026
    Portavoce Cremlino moglie sanzioni
    Le Brevi

    La moglie del portavoce del Cremlino sfida le sanzioni contro di lei e fa causa all’UE

    27 Luglio 2026
    Sit-in della comunità ucraina [Roma, 19 maggio 2022. Foto: Paolo Cerroni/imagoeconomica]
    Politica Estera

    UE, c’è l’intesa dei Paesi: via libera al 21esimo pacchetto di sanzioni contro la Russia

    23 Luglio 2026
    [foto: P. Pérez/Wikimedia Commons]
    Politica Estera

    Russia alla Biennale di Venezia, l’UE taglia il finanziamento da 2 milioni di euro alla fondazione

    21 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Agosto 2026

    I dati preliminari di Frontex mostrano che tra gennaio e luglio gli attraversamenti contrari alle registrano complessivamente un 37 per...

    Emissioni Gas serra UE Eurostat

    Emissioni di gas serra, nell’UE aumentano dello 0,3 per cento nel primo trimestre 2026

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    Bruxelles - Le emissioni di gas serra dell’economia dell’Unione europea tornano a crescere nel primo trimestre del 2026, ma a...

    ASILO EUROSTAT

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    I dati di Eurostat rilevano che ci sono state 9,4 prime richieste di asilo ogni 100.000 abitanti, un numero in...

    Carbone fossile Eurostat UE

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Come rilevato dai dati di Eurostat, c'è una tendenza di lungo periodo che ha portato il carbone a passare da...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione