- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 5 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Opinioni » Dalla Biennale del dissenso a quella del padiglione russo, in barba all’altolà dell’Unione europea

    Dalla Biennale del dissenso a quella del padiglione russo, in barba all’altolà dell’Unione europea

    Justus Lipsius di Justus Lipsius
    5 Maggio 2026
    in Opinioni, Cultura, Politica Estera
    (Foto: archivio Biennale)

    (Foto: archivio Biennale)

    Nel 1977, l’allora presidente della Biennale di Venezia Carlo Ripa di Meana organizzò la famosa “Biennale del dissenso” per dare voce agli oppositori al regime sovietico che allora comprendeva l’intero blocco dei paesi dell’Est.

    L’iniziativa, favorita dalla conclusione, due anni prima, degli accordi di Helsinki che prevedevano una politica più aperta in materia culturale fra i due blocchi e la svolta “eurocomunista” del PCI, fu fortemente contestata non solo dai diretti interessati, e cioè dall’URSS che provò con ogni mezzo a scongiurare l’evento, ma anche da tutti coloro, imprenditori, intellettuali e leader politici, a cominciare dallo stesso stato maggiore del partito comunista, che temevano che l’iniziativa potesse compromettere la normalizzazione dei “buoni rapporti” con l’Unione Sovietica in atto.

    Sostenuto principalmente dal partito socialista di Bettino Craxi, Carlo Ripa tirò diritto e una folle enorme visitò la Biennale dal 15 novembre al 15 dicembre 1977.

    Quasi cinquant’anni dopo, i dati sono capovolti. Per decisione del suo attuale presidente, Pietrangelo Buttafuoco, mercoledì 6 maggio sarà riaperto, fra gli altri, il padiglione russo chiuso dall’invasione dell’Ucraina nel 2022. Quell’anno furono gli stessi artisti e il curatore ad annullare la loro presenza alla Biennale.

    Da settimane, attorno a questa decisione si sono sviluppate polemiche a non finire che hanno provocato, fra l’altro, le dimissioni della Giuria internazionale che avrebbe dovuto assegnare i premi principali, tra cui il prestigioso Leone d’oro per la miglior partecipazione nazionale.

    Polemiche che hanno investito anche l’Unione europea, che ha attribuito alla Biennale un finanziamento da due milioni di euro (erogati in tre anni, tra il 2025 e il 2028).

    Il 23 aprile scorso la Commissione europea, dopo che 22 ministri della cultura dei Paesi membri avevano stigmatizzato la decisione di Buttafuoco, ha comunicato la decisione di revocare il finanziamento per violazione del regolamento dell’Unione Europea sulle sanzioni contro la Russia, concedendo alla Fondazione Biennale 30 giorni per spiegare le ragioni della decisione e convincere la Commissione a non revocare i fondi.

    L’interlocuzione è ancora in corso e proprio ieri la Commissione Europea ha inviato una seconda lettera alla Biennale di Venezia, sulla base di ulteriori “evidenze” di una seconda possibile violazione del grant agreement.

    In attesa della parola fine sul contenzioso Biennale – Unione europea, che si sarebbe potuto evitare perché naturalmente non sfugge a nessuno la valenza tutta politica, e non certo meramente culturale, della decisione, tanto che il ministro Matteo Salvini ha annunciato una sua lesta visita al padiglione russo, colpisce il confronto con quanto accaduto in passato.

    Nel 1977 la Biennale ospitò dissidenti russi e di altri Paesi del blocco sovietico tra l’ostracismo dell’URSS e di parte dell’intellighenzia e l’imbarazzo del governo italiano.

    Nel 2026 la Biennale ospita il padiglione russo fra l’ostracismo dell’Unione europea e dei dissidenti russi e di altri Paesi ex sovietici che domani scenderanno in piazza, e l’imbarazzo del governo italiano.

    Il mondo al contrario, insomma, del generale Vannacci non a caso favorevole all’iniziativa.

    Solo l’imbarazzo del governo resta, mutatis mutandis, sempre uguale.

    Tags: Biennalerussia

    Ti potrebbe piacere anche

    Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa (sinistra), con il primo ministro armeno, Nikol Pashinyan [Yerevan, 4 maggio 2026. Foto: European Council]
    Politica Estera

    L’Occidente avanza: dalla Comunità politica europea riunita in Armenia parte una sfida a Putin

    4 Maggio 2026
    RUSSIA, MOSCA - 19 FEBBRAIO 2024: Un bambino ucraino è sdraiato su un divano presso l'ambasciata del Qatar a Mosca. Il Qatar aiuta i bambini ucraini a tornare dalle loro famiglie in Ucraina. Mikhail Metzel/TASS/Sipa USA. Fonte: IPA Agency
    Diritti

    Riportare a casa i bambini ucraini rapiti da Mosca, l’11 maggio la riunione della Coalizione internazionale

    21 Aprile 2026
    Sanzioni UE Russia
    Notizie In Breve

    Russia, UE inserisce nella lista nera Euromore e Pravfond: “Organi di propaganda”

    21 Aprile 2026
    [foto: Jennifer 8. Lee/Wikimedia Commons]
    Politica Estera

    Dalla Lettonia pressione sull’Italia: “UE metta al bando la Russia dalla Biennale di Venezia”

    21 Aprile 2026
    I vigili del fuoco lavorano tra le macerie di una sezione di un condominio di nove piani nel quartiere di Sviatoshynskyi, distrutto dall'attacco missilistico e con droni russi a Kiev, il 31 luglio 2025. Sei persone sono morte nella capitale, tra cui un bambino di sei anni e sua madre, e decine sono rimaste ferite. Fonte: Ipa Agency (Foto di Danylo Antoniuk/Ukrinform) (Foto di Ukrinform/Ukrinform/Sipa USA)
    Politica Estera

    L’UE dopo gli attacchi russi alle città ucraine: “Aumenteremo la pressione su Mosca”

    16 Aprile 2026
    Putin Vucic Erdogan Borissov
    Politica Estera

    La guerra in Iran arricchisce la Russia: a marzo volano petrolio e gas, comprati soprattutto da Cina e India

    16 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    AFCO PFE Patrioti per l'europa cordone sanitario

    Salta il cordone sanitario all’Eurocamera: la relazione sulla democrazia assegnata ai Patrioti per l’Europa

    di Annachiara Magenta annacmag
    5 Maggio 2026

    A far saltare la coalizione europeista e centrista presente da anni al Parlamento europeo sono stati sette eurodeputati del PPE,...

    Maroš Šefčovič, commissario europeo per il Commercio, insieme a Jamieson Greer, rappresentante commerciale degli Stati Uniti, durante un loro incontro il 24 aprile 2026 a Washington. Fonte: Commissione UE

    L’UE agli USA: “Noi siamo all’accordo di luglio, con dazi del 15 per cento”

    di Giulia Torbidoni
    5 Maggio 2026

    La presidente della Commissione, von der Leyen: "Un accordo è un accordo" e "siamo preparati a ogni scenario"

    Il Primo Ministro rumeno Ilie Bolojan interviene durante il voto di sfiducia contro il suo Governo al Palazzo del Parlamento a Bucarest, in Romania, 5 maggio 2026. Immagine da IPA Agency. Copyright: CHINE NOUVELLE/SIPA /IPA.

    In Romania cade il governo dell’europeista Bolojan

    di Iolanda Cuomo
    5 Maggio 2026

    I socialdemocratici hanno abbandonato la coalizione per allearsi con il partito di estrema destra Alleanza per l’unità dei rumeni. Le...

    [Foto: imagoeconomica]

    Lagarde: “I Paesi con fonti energetiche non fossili sono più protetti” dagli shock

    di Valeria Schröter
    5 Maggio 2026

    Le analisi della BCE sull'attuale crisi mostrano che le rinnovabili "offrono la via più chiara per ridurre al minimo i...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione