- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 3 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » L’Europa non importa più la droga, ora la produce

    L’Europa non importa più la droga, ora la produce

    Il Commissario agli Affari interni Malmström: “Serve una maggiore cooperazione tra Stati”. I fumatori di cannabis sono 23 milioni, ma per l'Ue la coltivazione a uso personale è ancora un tabù

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    31 Gennaio 2013
    in Cronaca

    Il Commissario agli Affari interni Malmström: “Serve una maggiore cooperazione tra Stati”
    I fumatori di cannabis sono 23 milioni, ma la coltivazione a uso personale è ancora un tabù

    Una coltivazione di Cannabis sequestrata in Spagna

    Quello delle droghe è un mercato dinamico che l’Ue non sempre è capace di arrestare e i cui sviluppi sono in gran parte favoriti dalla globalizzazione, con sempre nuovi Paesi dell’Ue che diventano centri nodali per la produzione, il deposito o il transito delle droghe, e con internet che diventa sempre più centrale sia come mezzo di comunicazione che come punto di vendita online. È quanto emerge dalla prima relazione congiunta dell’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (Oedt) e dell’Europol sul mercato europeo degli stupefacenti.

    Mentre prima in Europa si era soliti ‘importare’ le droghe dal mercato asiatico, mediorientale e sudamericano, adesso sta crescendo la produzione ‘in loco’. “L’Ue è un’importante regione produttrice di droghe sintetiche e, in misura crescente, di cannabis”, osserva Wolfgang Götz, direttore dell’Oedt che dichiara: “Sta prendendo piede la tendenza a produrre droghe illecite nelle vicinanze dei potenziali mercati di consumo, dove è meno probabile che vengano intercettate”. Addirittura i produttori di stupefacenti si stanno dotando di vere e proprie ‘unità mobili’, laboratori di produzione della droga che possono essere nascosti nei rimorchi di un camion e viaggiare di nazione in nazione a seconda delle convenienze.

    “Questa relazione evidenzia il carattere sempre più coordinato del moderno mercato europeo della droga, uno dei fenomeni criminali più complessi e invasivi del nostro tempo” ha affermato Cecilia Malmström, Commissario europeo per gli Affari interni, secondo cui per rispondere alla grande complessità delle rotte scelte dai trafficanti c’è bisogno di “una maggiore cooperazione nell’ambito dell’UE. Le misure predisposte a livello nazionale non sono più sufficienti”.

    Rob Wainwright, direttore dell’Europol, ha spiegato che “i gruppi criminali organizzati si adattano alle nuove opportunità e ai mutati metodi e canali di contrabbando per eludere i controlli, avvalendosi sempre più di mezzi leciti di trasporto commerciale quali container, aerei, corrieri e servizi postali. In questo modo le droghe transitano attraverso molteplici punti di passaggio e sono quindi più difficili da intercettare”.

    L’Europa è uno dei maggiori mercati mondiali di marijuana e hashish. Secondo il rapporto i fumatori nell’ultimo anno sono stati circa 23 milioni, mentre un europeo su quattro ha ammesso di aver provato una canna almeno una volta nella sua vita. Ogni anno vengono consumate circa 2500 tonnellate di cannabis in tutta l’Ue, soprattutto in Italia, Spagna e Francia (dove si predilige l’hashish, il ‘fumo’) e in Gran Bretagna e Germania (dove si consuma maggiormente marijuana, l”erba’). Stiamo parlando di un volume di affari dai 18 ai 30 miliardi di euro, affari naturalmente per la criminalità. Ormai la produzione è diffusa in tutta l’Europa, e sono tantissimi coloro che la coltivano in casa per uso proprio. Eppure alla domanda se non sia arrivato il momento almeno di discutere la possibilità di legalizzare la coltivazione della cannabis per uso personale, seppur in piccole quantità, per provare a togliere guadagni ai cartelli criminali, la risposta di Cecilia Malmström, è un secco e semplice: no. Wolfgang Götz, direttore dell’Oedt, affermando di non voler “esprimere la sua visione personale sulla liberalizzazione” sottolinea però che a suo avviso “il problema è che oggi il consumo è aumentato spaventosamente, ci sono tre milioni di fumatori di cannabis che hanno problemi psicologici e sono dovuti andare in cura”.

    Subito dopo la cannabis la droga più diffusa nell’Unione europea è la cocaina, con circa 4 milioni di consumatori lo scorso anno. Ma il mercato è molto ampio e comprende anche le metanfetamine (come lo ‘speed’) e diverse sostanze sintetiche psicoattive (vendute sotto forma di ‘pasticche’). Soprattutto queste ultime sono in continua espansione, secondo lo studio della Commissione sono nel 2012 ne sarebbero state inventate 73 nuovi tipi.

     Alfonso Bianchi

    Tags: cannabisdrogheeuropoloedtunione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    [Foto: European Council]
    Economia

    Il Giappone aderisce al programma per la ricerca dell’UE, Horizon Europe

    30 Luglio 2026
    Bandiera islandese. Crediti: James via Unsplash
    Le Brevi

    Islanda, parte il voto anticipato del referendum sull’adesione all’UE

    27 Luglio 2026
    Incendio a Bari. Crediti: Vigili del fuoco via Imagoeconomica
    Le Brevi

    Incendi in Spagna e Francia, l’UE invia aerei ed elicotteri in soccorso col Meccanismo di protezione civile

    24 Luglio 2026
    Smartphone con l'app di TikTok aperta. Crediti: Olivier Bergeron via Unsplash
    Net & Tech

    L’UE contro TikTok sulla sicurezza degli account dei minori: “Rischi di contatti indesiderati”

    24 Luglio 2026
    L'eurodeputata di Alleanza Verdi Sinistra e del gruppo della Sinistra europea, Ilaria Salis. Crediti: Parlamento europeo
    Le Brevi

    Ilaria Salis (Avs): “L’interruzione della collaborazione con i due assistenti era diventata necessaria”

    23 Luglio 2026
    Mani scrivono al PC. Crediti: Thomas Lefebvre via Unsplash
    Le Brevi

    La Commissione registra l’iniziativa dei cittadini per sistemi di identità digitale e di verifica dell’età “rispettosi della privacy”

    22 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Ceuta spacca l'UE - riunione ministri dell'Interno

    Ceuta spacca l’UE: martedì il faccia a faccia tra i ministri dell’Interno

    di Annachiara Magenta annacmag
    3 Agosto 2026

    La Spagna accusa i partner di averla lasciata sola dopo la crisi migratoria. La Commissione UE difende Madrid, ma lo...

    Il vertice dei leader Ue si apre con tensioni su Schengen. La Germania chiede una soluzione

    Schengen: ecco quali Stati e perché lo hanno sospeso

    di Redazione eunewsit
    3 Agosto 2026

    INFOGRAFICA. Sono otto i governi aderenti che hanno reintrodotto i controlli

    Il giornalista Angelo Boccato, autore de' "L'ombra lunga dell'impero, Voci afrodiscendenti tra razzismo sistemico, colonialismo e resistenza globale"

    INTERVISTA/ L’eredità coloniale dell’Italia e non solo nel libro ‘L’ombra lunga dell’impero’ di Angelo Boccato

    di Iolanda Cuomo
    3 Agosto 2026

    Il giornalista: "In Gran Bretagna, non si nega l'esistenza dell'impero, ma la sua natura, mentre in Italia l’esperienza coloniale viene...

    Campo di erba. Crediti: Irewolede via Unsplash

    Dall’UE 20 milioni di euro in aiuti di Stato al Friuli Venezia Giulia per il caro-carburanti e i fertilizzanti

    di Iolanda Cuomo
    3 Agosto 2026

    Il regime è stato approvato nell'ambito del Quadro temporaneo di aiuti di Stato per la crisi mediorientale (METSAF), uno strumento...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione