- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 27 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Olio d’oliva tunisino, Coldiretti attacca la Commissione Ue: ci inondano

    Olio d’oliva tunisino, Coldiretti attacca la Commissione Ue: ci inondano

    L’associazione denuncia l’incremento dell’import di olio d’oliva del 734% dalla Tunisia e teme peggioramenti con l’aumento della quota non sottoposta a dazi. De Castro: Massimo impegno per aiutare la Tunisia, ma in maniera equilibrata e trasparente.

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    1 Dicembre 2015
    in Economia
    Powered by powered by evolution group

    Roma – L’olio di oliva tunisino ha già invaso il mercato italiano e la Commissione europea continua a favorire l’invasione. È questa l’accusa di Coldiretti, che denuncia un aumento delle importazioni dl 734% dal Paese nordafricano nel 2015. Una situazione che, secondo l’associazione degli agricoltori, rischia di aggravarsi se venisse adottata la decisione annunciata dall’esecutivo comunitario di incrementare la quota di import esente da dazio, aggiungendo 35mila tonnellate alle 57mila già previste dall’accordo di associazione Ue-Tunisia fino al 2017.

    Contro il provvedimento, appena ieri, si era scagliato anche l’europarlamentare di Forza Italia Salvatore Cicu. “Sostenere l’economia tunisina non può tradursi in uno svantaggio per le nostre produzioni”, aveva dichiarato il deputato dimettendosi dall’incarico di relatore della proposta.

    Coldiretti sostiene che l’aumento previsto da Bruxelles rischierebbe di provocare il moltiplicarsi di frodi e inganni. Oltre a denunciare le pratiche illegali di chi spaccia per olio made in Italy quello che non lo è, infatti, l’associazione punta il dito contro il sistema di etichettatura. In base al regolamento comunitario del 2009, sulle bottiglie va indicato espressamente il luogo di provenienza, specificando se si tratti di miscele di oli comunitari, non comunitari, o comunitari e non comunitari insieme. Questa indicazione, secondo gli agricoltori, è sempre indicata con caratteri molto piccoli in modo che sia praticamente illeggibile sulle etichette.

    “Nonostante l’andamento positivo della produzione nazionale”, “nel 2015 l’Italia si conferma il principale importatore mondiale”, segnala ancora Coldiretti nella giornata nazionale dell’olio di oliva. Oltre a quello proveniente dalla Tunisia, cresciuto di quasi 8 volte rispetto allo scorso anno, anche l’olio greco ha visto un notevole incremento, segnando un 517% in più che porta il Paese ellenico a scavalcare la Spagna come principale esportatore di olio verso l’Italia.

    Il presidente dell’associazione, Roberto Moncalvo, ha poi rassicurato i consumatori su un’altra questione che vede gli agricoltori opporsi alla Commissione europea: la Xylella fastidiosa per la quale Bruxelles ha imposto l’abbattimento di centinaia di ulivi in Puglia. Moncalvo non si è pronunciato sul piano di eradicazioni – che il governo si è impegnato a rispettare senza indugi, anche dopo la scoperta di una possibile cura – ma ha tenuto a precisare che “l’olio di oliva italiano è sempre sicuro e la sua qualità non è in alcun modo influenzata dalla Xylella”.

    Paolo De Castro, coordinatore per il Gruppo dei Socialisti e Democratici della Commissione Agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento europeo, è intervenuto oggi durante la riunione della Commissione agricoltura sul tema degli aiuti alla Tunisia e in particolare della concessione di un incremento temporaneo a dazio zero del contingente di importazione in Ue di olio di oliva di 35mila tonnellate nel 2016 e altre 35mila nel 2017 che sia andrebbero a sommare alle 56.700 attuali. “Si tratta di un aumento eccessivo di prodotto, con ogni probabilità, non sarà neanche utilizzato – ha evidenziato De Castro -. Mancano, inoltre, le stime di impatto di un intervento del genere, fondamentali per valutarne gli effetti sul mercato comunitario, in particolare per i paesi produttori dell’area mediterranea”. Secondo De Castro “dai contorni di questa operazione sembra quasi che interessi più agli operatori europei, che potranno importare a basso costo e riesportare con diversa nazionalità, che ai produttori tunisini. Un pericoloso precedente che dobbiamo assolutamente evitare”.

    “L’impegno a sostegno della Tunisia deve essere massimo – ha concluso De Castro -, ma va organizzato in maniera equilibrata e non esposto al rischio di favorire gli affari poco trasparenti di alcune imprese europee. Il Parlamento Ue sarà chiamato a esprimersi sulla proposta dell’esecutivo il prossimo 11 gennaio. Voteremo per il rigetto, ma al contempo stiamo lavorando per depotenziare gli effetti della misura”.

    Tags: coldiretticommissione uede castrofrodiOlio di olivaRoberto MoncalvoSalvatore Cicutunisiaxylella

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Idrogeno Procedura d'infrazione
    Ambiente

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    25 Settembre 2026
    Gas UE gruppo di coordinamento
    Energia

    Gas, l’UE rassicura: “Livelli di stoccaggio sotto la media ma forniture stabili, monitoriamo”

    25 Settembre 2026
    intelligenza artificiale [foto: imagoeconomica]
    Eumans

    IA, l’Europa deve costruire l’altra strada

    24 Settembre 2026
    Emmanuel Macron
    Energia

    Macron scrive a von der Leyen: contro il caro-carburante servono deroghe alle norme UE

    22 Settembre 2026
    Carburanti
    Energia

    UE, il diesel supera i 2 euro al litro, la benzina sale a 1,9

    18 Settembre 2026
    Image by ubert from Pixabay
    Le Brevi

    L’Olio dei Colli di Bologna diventa Indicazione Geografica Protetta (IGP)

    16 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione