Bruxelles – In occasione della decima riunione congiunta dei Consigli di amministrazione delle tre agenzie delle Nazioni Unite con sede a Roma – FAO, Programma alimentare mondiale (PAM) e Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo (IFAD) – il Marocco ha invitato a rafforzare un approccio alle crisi umanitarie orientato verso soluzioni durature e alla progressiva riduzione della dipendenza dagli aiuti.
Intervenendo nel dibattito sull’attuazione del Blueprint per la collaborazione tra le agenzie nei contesti fragili, l’ambasciatore e rappresentante permanente del Marocco, Youssef Balla, ha accolto con favore i progressi compiuti, sottolineando tuttavia la necessità di porre l’uscita dalla crisi al centro dell’azione internazionale.
“In un contesto di riduzione delle risorse finanziarie, non possiamo considerare la gestione delle crisi come una situazione permanente”, ha affermato Balla. Occorre quindi passare da una logica prevalentemente emergenziale a un approccio capace di rafforzare le capacità nazionali e locali e affrontare le cause strutturali della fragilità.
Il Marocco ha proposto che il Blueprint integri più esplicitamente la transizione dalla gestione delle crisi verso soluzioni durature come principio della collaborazione tra FAO, PAM e IFAD.
“Il successo non dovrebbe essere misurato soltanto dalla capacità di rispondere a una crisi, ma anche dalla capacità di creare le condizioni affinché essa non diventi permanente”, ha concluso Balla.