- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 22 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Il Ttip e il Ceta sono “il primato del mercato sulle persone”

    Il Ttip e il Ceta sono “il primato del mercato sulle persone”

    Intervista a Jennifer Morgan, Executive Director di Greenpeace International. Pensa che riuscirete a vincere questa battaglia? "Assolutamente! Penso che possiamo fermare sia l'uno che l'altro"

    Alessandro Ricci</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Alessandricc" target="_blank">@Alessandricc</a> di Alessandro Ricci @Alessandricc
    18 Settembre 2016
    in Politica
    Ttip

    Un momento della manifestazione di Berlino

    Dall’inviato

    Durante la grande manifestazione di ieri a Berlino abbiamo intervistato Jennifer Morgan, Executive Director di Greenpeace International, che ha raccontato a Eunews dell’attività dell’organizzazione che si batte per la salvaguardia ambientale e delle motivazioni per cui è contro al Ttip e al Ceta.

    Eunews: Perché Greenpeace è contro il Ttip e il Ceta?

    Jennifer Morgani Executive Directo Greenpeace International contro il Ttip
    Jennifer Morgani Executive Directo Greenpeace International

    Jennifer Morgan: Greenpeace è contro il Ttip e il Ceta innanzitutto perché questi stabiliscono un processo legale separato con il quale le multinazionali possono fare causa contro le leggi nazionali europee, ad esempio sulla protezione ambientale, creando di fatto un processo non democratico dal quale le multinazionali possono trarre vantaggio. Un altro punto è il principio di precauzione che è alla base delle leggi europee e, che nel trattato non si ritrova da nessuna parte, nonostante questo sia un principio base per la salvaguardia della salute dei cittadini e dei diritti ambientali, escludendoli di fatto. Riteniamo che queste due cose siano davvero inaccettabili.

    E: Quale attività state conducendo?

    M: Stiamo lavorando insieme alle altre organizzazioni per portare alla luce quello che davvero includono questi trattati, ad esempio il “leak” dei documenti svelati quattro mesi fa. Il nostro obiettivo è quello di aprire le porte e mostrare quello che succede dietro alle quinte. Abbiamo lavorato per organizzare questa manifestazione, educare le persone, parlarci, mettere pressione ai politici manifestando davanti ai summit e continueremo fino a quando non otterremo quel che vogliamo.

    E: Forse quello che risulta più stano agli occhi della popolazione è questa sorta di segretezza nelle trattative, non crede?

    M: Credo che il maggior problema sia che questi negoziati non avvengono pubblicamente e ai cittadini non è stato detto quali sono i pericoli. È importante che le persone si organizzino e facciano pressione dicendo: “noi sappiamo come stanno le cose e non vogliamo questo accordo”.

    E: Senza dubbio il clima è un tema caldo, ma secondo lei potrebbe esserci un accordo differente dal Ttip e dal Ceta?

    M: Ci dovrebbe essere un accordo, ma questo dovrebbe riguardare la salvaguardia dell’ambiente. Questi trattati non riguardano l’ambiente, non riguardano la salute dei cittadini, ma riguardano piuttosto il dare diritti speciali agli interessi economici, affossando le leggi nazionali. È il primato del mercato sulle persone.

    E: Pensa che riuscirete a vincere questa battaglia?

    M: Assolutamente! Penso che possiamo fermare sia il Ttip che il Ceta. Quando avremo vinto, saremo sicuri di poter mantenere i nostri tribunali per risolvere le controversie tra una multinazionale e uno stato, il principio di precauzione e le nostre leggi.

    E: Cosa pensa del fatto che ci siano alcuni stati, in primo luogo l’Italia, che hanno esortato la Commissione Europea a continuare i trattati mentre altre tipo la Germania sono contrarie? Ritiene che questo dipenda da questioni di opportunismo politico?

    M: Basta guardare agli Stati Uniti dove entrambe i candidati sono contro questi trattati. Credo che se i politici europei vogliono riacquistare fiducia da parte dei cittadini è ora che inizino ad ascoltarli e non semplicemente a dipendere da Bruxelles. Dovrebbero fermarsi un attimo e ascoltare quello che vuole la popolazione.

    Tags: berlinoCetagermaniagreenpeaceitaliaJennifer MorganTtip

    Ti potrebbe piacere anche

    Raffaele Fitto, in veste di ministro per gli Affari europei, il Sud e il PNRR, al forum socialista [Roma, 7 giugno 2023. Foto: Marco Ponzianelli/imagoeconomica]
    Politica

    Ritardi nel potenziamento della pubblica amministrazione, coesione e PNRR si inceppano nel Mezzogiorno

    22 Giugno 2026
    Migrazione - UE - rimpatri - Consiglio
    Notizie In Breve

    I leader di 14 Paesi UE celebrano i risultati sulla gestione della migrazione

    19 Giugno 2026
    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo
    Politica Estera

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    18 Giugno 2026
    Politica

    Riunione degli ‘Amici della Coesione’ prima del vertice UE: il bilancio non penalizzi Agricoltura e Coesione

    18 Giugno 2026
    VERTICE UE-CINA Luglio 2025 [Fonte: Imagoeconomica]
    Editoriali

    L’Unione europea alla caccia di un “bilanciamento di interessi” con la Cina. Che vuol dire “braccio di ferro”, ma da sola non ce la farà

    18 Giugno 2026
    Fiume Ticino in secca causa siccità [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]
    Economia

    Allarme BCE: “Da siccità e caldo estremo rischi per inflazione e accesso al credito”

    17 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Julie Dabrusin, Wopke Hoekstra e Huang Runqiu [Foto: EC - Audiovisual Service]

    Cambiamento climatico e instabilità geopolitica, Hoekstra: “La risposta non può essere rallentare la transizione”

    di Valeria Schröter
    22 Giugno 2026

    Decimo incontro ministeriale tra UE, Canada e Cina. Per il commissario UE, l'elettrificazione da fonti pulite "non è solo una...

    Da sinistra: il cancelliere tedesco Friedrich Merz, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, il premier britannico Keir Starmer e il presidente francese Emmanuel Macron [Londra, 7 giugno 2026. Foto: Lauren Hurley / No 10 Downing Street, via imagoeconomica]

    Regno Unito, Starmer si dimette. Burnham pronto per guidare il Paese e i laburisti

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    22 Giugno 2026

    Il premier annuncia l'addio, guiderà il partito fino all'elezione del nuovo leader. Von der Leyen: "Europa e Ucraina più sicure...

    Emissioni El Niño agricoltura

    Con le ondate di calore aumenta lo smog pericoloso in tutta Europa

    di Annachiara Magenta annacmag
    22 Giugno 2026

    Per l'Ufficio europeo dell'ambiente (EEB), la riduzione del metano rappresenta uno dei modi più rapidi ed economicamente vantaggiosi per ridurre...

    (Foto: archivio Connact)

    Dallo stop al meat sounding alla sovranità digitale: ecco di cosa si parlerà a Connact summer workshop

    di Redazione eunewsit
    22 Giugno 2026

    L’evento, che vedrà la partecipazione di rappresentanti europei e stakeholder italiani, si terrà al Parlamento UE il prossimo 24 giugno

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione