- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 16 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » L’Ue ratifica l’accordo di Parigi sul Clima, ora potrà entrare in vigore

    L’Ue ratifica l’accordo di Parigi sul Clima, ora potrà entrare in vigore

    Il Parlamento europeo ha detto di sì, ora serve solo l'ok del Consiglio che arriverà con procedura scritta d'urgenza. L'Europa si impegna a ridurre del 40% le emissioni entro il 2030. Juncker: “Abbiamo dato prova di leadership”

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    4 Ottobre 2016
    in Politica

    Bruxelles – Il Parlamento di Strasburgo ha approvato la ratifica dell’accordo sul clima di Parigi, il Cop21, da parte dell’Unione Europea. L’Aula ha detto sì con 610 voti a favore, 38 contrari e 31 astenuti. Ora il Consiglio può adottare formalmente la decisione tramite una procedura scritta d’urgenza così che l’Ue possa insieme ai 7 Stati membri che hanno completato il processo di ratifica, possano depositare venerdì 7 ottobre gli strumenti di ratifica presso la sede delle Nazioni Unite a New York. In questo modo l’accordo di Parigi entrerà in vigore in tempo per la conferenza sul clima Cop 22 a Marrakech dal 7-18 novembre 2016.

    “Oggi l’Unione Europea ha trasformato l’ambizione in azione per il clima. L’accordo di Parigi è il primo del suo genere e non sarebbe stato possibile se non fosse per l’Unione europea. Oggi abbiamo continuato a dar prova di leadership e dimostrare che, insieme, possiamo fare in modo che l’Ue riesce a portare a termine i suoi obiettivi”, ha esultato il presidente della Commissione Jean-Claude Juncker. “Per la ratifica degli accordi di Kyoto ci sono voluti 8 anni, noi abbiamo raggiunto l’obiettivo nove mesi dopo Parigi”, ha rivendicato il presidente del Parlamento Martin Schulz.

    “Sono lieto di vedere una ratifica così rapida degli accordi di Parigi, un comportamento così sollecito è una grossa conquista per qualunque accordo internazionale, ed è ancor più significativo perché affronta una delle criticità più importati dei tempi moderni”, ha dichiarato il segretario delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, nel suo intervento a Strasburgo organizzato negli ultimi giorni dopo un invito di Schulz.

    “Il cambiamento climatico è il compito centrale della nostra generazione”, ha affermato prima del voto il capogruppo dei popolari Manfred Weber. Gianni Pittella a nome del gruppo S&D ha chiesto all’Europa di essere “un progetto al servizio di una vita migliore”, e per questo oggi si assume una “responsabilità storica”, ma “dobbiamo darci altri impegni ancora più ambiziosi”. Il capogruppo liberale Guy Verhofstadt ha addirittura paragonato l’accordo di Parigi alla dichiarazione universale dei diritti dell’uomo del 1948 perché “dimostra che multilateralismo può funzionare e che un governo mondiale non è un sogno come alcuni pensano”, e anche che “l’Europa può essere una guida per tutto il mondo”. “Un passo avanti ma che non basterà”, ha detto Piernicola Pedicini del Movimento 5 Stelle, secondo cui bisogna “abbandonare un modello assurdo basato su crescita illimitata in un mondo che ha risorse illimitate”.

    Fino ad oggi in tutto 62 parti, pari al 51.89% delle emissioni globali, avevano già formalmente depositato gli strumenti di ratifica, ma per l’entrata in vigore era necessario superare la soglia del 55%. Sette Stati membri dell’Ue hanno già completato i loro processi di approvazione a livello nazionale: Ungheria, Francia, Slovacchia, Austria, Malta, Portogallo e Germania. Questi 7 Stati rappresentano circa il 5% delle emissioni globali e ora con la ratifica dell’Unione si potrà formalizzare la loro ratifica e così superare la soglia del 55% permettendo l’entrata in vigore definitiva dell’Accordo di Parigi. L’Ue si è impegnata a ridurre del 40% le emissioni entro il 2030.

    Tags: accordo di ParigiBan Ki-moonclimaCop 21Jean-Claude Junckermartin Schulz

    Ti potrebbe piacere anche

    Case green ecologiche [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Green Economy

    ‘Case green’, il richiamo della BCE: “Senza sostegni famiglie a basso reddito incapaci di pagarsele”

    8 Ottobre 2026
    Clima e ambiente, gli ecologisti europei mettono la presidenza svedese sotto pressione Omnibus ambientale Consiglio dell'UE
    Ambiente

    UE avanti sulle autorizzazioni ambientali, punta alla velocità senza abbassare gli standard

    30 Settembre 2026
    alluvioni Valencia Inondazioni UE
    Le Brevi

    Alluvioni e inondazioni di inizio anno: la Commissione propone di destinare 489 milioni a Portogallo, Spagna, Italia e Malta

    17 Settembre 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo discorso sullo stato dell'Unione. 16 settembre 2026. Source: EU Commission
    Politica

    Von der Leyen: l’UE, “forte e precaria” davanti alle sfide e col bisogno di far innamorare i giovani

    16 Settembre 2026
    Alluvioni in Germania nel 2024. Photo de Bernd Dittrichsur Unsplash
    Ambiente

    IA e clima, per von der Leyen le due sfide che cambieranno l’UE

    16 Settembre 2026
    Legge sul ripristino della Natura
    Green Economy

    Venti Paesi UE, tra cui l’Italia, in ritardo sui piani nazionali di ripristino della natura

    2 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    [foto: Emilian Robert Vicol/Wikimedia Commons]

    Bilancio 2028-2034, leader UE d’accordo a trovare l’intesa per dicembre. La chiave sono le risorse proprie

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Ottobre 2026

    Nelle divisioni tra le parti sul budget pluriennale si registra la volontà politica di chiudere il negoziato entro fine anno....

    Riunione del Consiglio europeo del 15 ottobre 2026. Crediti: Consiglio europeo

    I Ventisette in stallo sull’ETS, contro il caro-energia solo aiuti di Stato

    di Iolanda Cuomo
    15 Ottobre 2026

    Alla fine della prima giornata del Vertice dei 27, i punti sono aperti, ma le conclusioni tardano ad arrivare

    Satellite. Crediti: Unsplash

    Kubilius e Lahbib rafforzano la gestione globale delle catastrofi con le tecnologie spaziali

    di Iolanda Cuomo
    15 Ottobre 2026

    Bruxelles - "Dallo spazio al territorio: rafforzare la resilienza delle comunità ai rischi naturali attraverso le tecnologie spaziali": è il...

    Tosi

    Tosi (FI): “Equilibrio sulla direttiva tabacco: Commissione UE non punisca un comparto strategico per Italia”

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Ottobre 2026

    Bruxelles - "Non punire l'economia italiana" con la revisione delle norme europee sui prodotti di tabacco. Questo l'appello lanciato dall'eurodeputato...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione