- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 12 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » I tecnici Ue bocciano l’Italia sui conti: “Seri dubbi su credibilità strategia di bilancio”

    I tecnici Ue bocciano l’Italia sui conti: “Seri dubbi su credibilità strategia di bilancio”

    Con una decisione politica la Commissione ha deciso di rimandare l'Italia a inizio 2017, ma i documento di lavoro della direzione bacchetta duramente il nostro Paese

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Novembre 2016
    in Economia
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – I conti italiani non sono in regola, le raccomandazioni specifiche restano disattese e la legge di bilancio per il 2017 presentata dal governo Renzi non piace né convince. La Commissione prende tempo e decide di dare un giudizio politico sullo stato di salute nazionale nei prossimi mesi, ma i tecnici hanno già bocciato l’Italia. Dipendesse dai documenti di lavoro redatti a Bruxelles, l’Italia non avrebbe alcuno sconto. Al contrario, verrebbe bocciata. Il documento di lavoro dello staff della Commissione che accompagna il giudizio sull’Italia, al pari del meccanismo di allerta sugli squilibri macro-economici pubblicato sempre oggi, assestano un duro colpo al governo. Si produce debito invece di ridurlo: in sostanza è questo il messaggio. Ma i tecnici lo spiegano nel merito, e il giudizio è chiaro. “La decisione del governo di cancellare l’aumento dell’Iva già previsto per legge combinato alle spese aggiuntive (incluse quelle per le pensioni) nel documento programmatico di bilancio per il 2017 getta seri dubbi sulla credibilità della strategia di bilancio italiana per soddisfare gli obiettivi di correzione di medio termine”.

    Gli uomini della direzione generale Affari economici della Commissione bacchettano l’Italia sull’attuazione delle riforme strutturali. Roma si è avvalsa fin qui di sconti, usufruendo della clausola di flessibilità che prevede il non conteggio delle spese per le riforme ai fini del calcolo di debito e deficit. Però “per quanto riguarda la riforma più ampia della politica fiscale, sembrano esserci notevoli ritardi” nella loro attuazione. Era uno dei punti su cui la Commissione aveva posto l’accento nelle raccomandazione specifiche per Paese di quest’anno. Ancora, “né una riforma dei valori catastali né azioni concrete per razionalizzare le spese fiscali sono state prese e non sono attesi nel prossimo futuro”, contrariamente a quanto chiesto nelle stesse raccomandazioni. Sul fronte del controllo della spesa, “l’approvazione tardiva” delle ultime misure legislative “posticipano de facto al prossimo anno” gli obiettivi di spending review. Anche qui, dunque un ritardo, e non solo quello. “Gli obiettivi di risparmio futuri – criticano a Bruxelles – sono stati ridotti, anche perché si sono rivelati troppo ambiziosi senza azioni per la razionalizzazione di grandi voci di spesa quali le pensioni o il settore trasporti”. A proposito di spesa: nel meccanismo di allerta i tecnici dell’esecutivo comunitario rilevano che “nessuno degli Stati membri con il più alto rapporto debito-Pil delle amministrazioni pubbliche (Belgio, Croazia, Cipro, Francia, Grecia, Italia, Portogallo, Spagna) ha ancora intrapreso un declino sostenibile nel suo tasso di debito”. L’assenza di azioni credibili viene ribadita anche in questo secondo documento.

    Il documento di lavoro dello staff del commissario agli Affari economici Pierre Moscovici criticano poi l’azione di governo. Nell’elenco delle misure contenute nel progetto di legge di bilancio per il 2017, ce ne sono alcune che rischiano di avere “un impatto negativo” sul deficit. Tra queste viene citato il piano di investimenti e sussidi per circa 3 miliardi (lo 0,18% del Pil) per la messa in sicurezza degli edifici in chiave anti-sismica. Una sottolineatura già oggetto di scontri tra Roma e Bruxelles, e che non farà piacere al governo. C’è poi il piano per il pensionamento anticipato su cui lavorano palazzo Chigi e il ministro del Lavoro tra le misure contestate. “Molte delle misure espansive, per esempio quelle che aumentano la spesa già di elevata per le pensioni, possono produrre un aumento della domanda nel breve periodo ma potrebbero non contribuire ad aumentare il potenziale di crescita”.

    Se a livello politico non c’è stata una bocciatura ma solo un rinvio sul giudizio per l’Italia, a livello tecnico si è stati tutt’altro che teneri. I documenti prodotti, che pure costituiscono una base importante per le decisioni del collegio dei commissari, da soli basterebbero a chiedere di riscrivere la manovra. Moscovici ha concesso tempo per ragioni politiche. C’è un referendum visto come cruciale in Italia, ma nel giudizio da lui firmato insiste perché l’Italia correga quanto più possibile. “La Commissione invita le autorità italiane a prendere le misure necessarie nell’ambito nel processo nazionale di bilancio per assicurare che i conti per il 2017 rispettino il patto di stabilità e crescita”. Si chiedono “misure”, non “sforzi”. Referendum permettendo ci si attende già nelle prossime settimane qualcosa di concreto. Anche perchè sulla carta l’Italia è bocciata.

    Tags: bilancioCommissione europealegge di stabilitàmanovra

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo di luglio 2026. Crediti: Parlamento europeo
    Politica

    Discorso sullo stato dell’Unione, Ceuta, gli incendi e le ingerenze esterne: i temi alla plenaria del Parlamento europeo

    11 Settembre 2026
    Da sinistra a destra il segretario generale, Mark Rutte, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Von der Leyen: “L’attacco a Lipsia segna una escalation su suolo UE e una nuova normalità”

    2 Settembre 2026
    incendi - PPE
    Ambiente

    Incendi, Von der Leyen: “Cambiamenti climatici fonte di instabilità”. Per l’UE il nodo dei soldi per i canadair

    31 Agosto 2026
    Frutta. Crediti: Jonas Kakaroto via Unsplash
    Le Brevi

    UE, cresce il surplus commerciale agroalimentare nei primi sei mesi del 2026

    28 Agosto 2026
    Soldi, banconote euro [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Bilancio pluriennale, i frugali contro tutti: “Tagli a ogni voce, niente eurobond e chi deve faccia le riforme”

    27 Agosto 2026
    Centrale elettrica a Berlino. Crediti: Etienne Girardet via Unsplash
    Le Brevi

    Caldo estremo e consumo di elettricità, per il Gruppo di coordinamento UE nessun rischio ma situazione critica

    20 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Laboratorio. Crediti: Julia Koblitz via Unsplash

    UE, più di 20.000 candidature per il programma di ricerca “Marie Skodovskaya Curie”

    di Iolanda Cuomo
    11 Settembre 2026

    Bruxelles - Sembra che ricercatori e ricercatrici da tutto il mondo non vedano l'ora di continuare le loro carriere in...

    Emma Bonino, membro della Commissione responsabile per la pesca, la politica dei consumatori e l'Ufficio umanitario della Comunità europea (ECHO) partecipa al seminario "Humanitarian Echoes" sugli aiuti umanitari che si è svolto con la partecipazione di Jacques Delors, ex presidente della Commissione europea. 7 ottobre 1997. Source: EC Commission

    Tra cordoglio e ricordi, da Bruxelles il saluto delle istituzioni UE a Emma Bonino

    di Iolanda Cuomo
    11 Settembre 2026

    La presidente dell'Eurocamera, Metsola: "L’Europa per cui ha combattuto sentirà la sua mancanza". La Commissione europea omaggia la leader radicale...

    Sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo di luglio 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Discorso sullo stato dell’Unione, Ceuta, gli incendi e le ingerenze esterne: i temi alla plenaria del Parlamento europeo

    di Iolanda Cuomo
    11 Settembre 2026

    Von der Leyen illustrerà le priorità dell'anno a venire. Il portavoce del Partito popolare europeo: "Se si considerano tutti gli...

    India

    UE-India, la Commissione invia al Consiglio la proposta per la firma dell’accordo di libero scambio

    di Redazione eunewsit
    11 Settembre 2026

    Bruxelles - La Commissione europea ha presentato oggi (11 settembre) al Consiglio le sue proposte per la firma e la conclusione...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione