- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 30 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Un Sakharov “dedicato a ogni ragazza schiava sessuale dell’Isis”

    Un Sakharov “dedicato a ogni ragazza schiava sessuale dell’Isis”

    Nadia Murad Basee e Lamiya Aji Bashar, le due ragazze yazide ridotte in schiavitù dall’Isis, hanno ricevuto il premio Sakharov 2016 nell’aula di Strasburgo. Schulz: “Dopo l’olocausto avevamo detto mai più”

    Lisa D'Ignazio</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@DIgnazioLisa" target="_blank">@DIgnazioLisa</a> di Lisa D'Ignazio @DIgnazioLisa
    13 Dicembre 2016
    in Politica Estera

    Bruxelles – “L’ultima persona che mi ha comprata era un medico iracheno, direttore di un ospedale che torturava tutte le ragazze. Ha violentato anche ragazzine di 9 e 10 anni. Io, la mia amica Kathrin e una bambina di 9 anni siamo state violentate da lui”.

    Sembra di leggere una pagina di una storia lontana, che non vorremmo mai conoscere, invece siamo nel 2016 e a parlare di fronte all’aula di Strasburgo è una ragazza yazida poco più che adolescente, 18 anni e segni di ustione sul volto. Si chiama Lamiya Aji Bashar e, insieme ad un’altra giovane donna yazida Nadia Murad Basee, 23 anni, è stata premiata dal Parlamento europeo che ha consegnato alle due attiviste per i diritti umani e vittime dell’Isis il Premio Sakharov 2016 per la libertà di pensiero e espressione.

    “Il premio è un riconoscimento molto prezioso per noi”, ha detto la giovane Lamiya, “lo dedico a ogni ragazza che è stata schiava sessuale nelle mani di Daesh e a qualsiasi vittima del terrorismo” e ha aggiunto “Questo premio mi da una forza immensa per questo ho deciso di diventare la voce di chi non ha voce”.

    “Quando è arrivato Daesh avevo 15 anni”, racconta Lamiya a 751 europarlamentari europei visibilmente emozionati, “Hanno ucciso tutti gli uomini tra cui mio padre e hanno portato vie le donne. Poi hanno ammazzato le donne anziane”. L’Isis elimina le donne anziane perché “inutili”, mentre quelle giovani non vengono sacrificate, ma ridotte in schiavitù. “Sono stata venduta quattro volte e ogni volta ho provato a scappare, ma sono stata ripresa e torturata”.

    Di lei e del genocidio di un popolo non parlano solo le parole che Lamiya pronuncia di fronte all’aula di Strasburgo, ma anche i segni che ha nel viso di giovane diciottenne. Era l’estate del 2014, Kocho, il loro villaggio nel nord dell’Iraq, veniva distrutto dalle truppe dell’Isis. Lamiya stava fuggendo per l’ennesima volta dal terrore degli uomini di Daesh, insieme all’amica Kathrin, la stessa con cui aveva condiviso le violenze sessuali quando, racconta Lamiya, “Kathrin ha messo il piede su una mina e c’è stata un’esplosione terribile. Lei è morta, io sono caduta. Quando mi sono rialzata sapevo di avere ustioni su tutto il corpo e pensavo che non mi sarei più svegliata”. Nadia racconta di essere stata portata in Germania “dove sono stata curata per recuperare almeno la vista di un occhio”.

    Lamiya e Nadia appartengono a una comunità, quella yazida, vittima nei secoli di persecuzione e ora di nuovo al centro di uno dei tanti genocidi compiuti da Daesh. “Più di 3500 donne e bambini sono ancora schiavi dell’Isis. Ogni giorno muoiono migliaia di volte”, ha ricordato Lamiya Aji Bashar durante la cerimonia.

    Testimone della sofferenza della minoranza yazida è anche l’europarlamentare italiano del Pd Brando Benifei appena tornato da un viaggio nei campi rifugiati yazidi nel Kurdistan iracheno. “Durante il mio breve soggiorno ho visitato il quartier generale della prima linea delle truppe Peshmerga ancora impegnate a respingere l’Isis dall’Iraq”, ha dichiarato Benifei. “Sono orgoglioso del sostegno che l’Unione europea fornisce alla loro lotta, attraverso atti politici e mezzi concreti come l’aiuto umanitario”.

    “Dopo l’olocausto avevamo detto mai più” ha detto il Presidente del Parlamento europeo Martin Schulz consegnando il premio. E invece la storia si ripete ogni giorno in altri luoghi in cui “vediamo città distrutte, uomini uccisi, bambini rapiti e pure le donne ridotte in schiavitù”, ha detto Schulz. “Noi, la società democratica nella parte benestante del mondo a volte rifiutiamo di proteggere e accogliere queste persone ed è vergognoso”. Bisogna dunque che l’Europa apra le porte alle vittime del terrorismo e alle persone che fuggono dall’Isis. Lo ha chiesto anche la giovane yazida Nadia Murad Basee: “Se non ci proteggete lì dove viviamo, aprite le porte dell’Europa e dateci un rifugio, come e’ successo dopo l’Olocausto”.

    Tags: 2016benifeicerimoniaIsisparlamentoPremiosakharovschiaveschulzuevittimeyazide

    Ti potrebbe piacere anche

    caro carburanti- source: Imagoeconomica
    Energia

    In UE a fine maggio benzina salita a 1,85 euro al litro e diesel a 1,87 euro

    29 Maggio 2026
    Francia Strasburgo Corte Europea dei Diritti Umani Istituzioni Esterni. Fonte: Imagoeconomica
    Diritti

    La CEDU riceve due ricorsi contro l’Italia per il mancato arresto di Elmasry

    29 Maggio 2026
    FAO G20 GREEN GARDEN AL PARCO DELLA CAFFARELLA GENDER EQUALITY UGUAGLIANZA DI GENERE. Caregiver Foto: [Imago economica]
    Diritti

    Più donne che uomini in tecnologia e scienza, ma la parità è lontana nel lavoro di cura

    29 Maggio 2026
    difesa
    Difesa e Sicurezza

    Cinque Paesi hanno firmato per i prestiti di SAFE per la spesa in difesa, non l’Italia

    29 Maggio 2026
    Chiostro di San Simeone, all'interno del complesso monastico di Polirone [foto: Di Dani 7C3 - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=5776924]
    Notizie In Breve

    Anche all’Italia il premio UE per il patrimonio culturale del 2026

    29 Maggio 2026
    ue cina
    Economia

    Commissione UE: lo stato delle relazioni economiche con la Cina non è sostenibile

    29 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    caro carburanti- source: Imagoeconomica

    In UE a fine maggio benzina salita a 1,85 euro al litro e diesel a 1,87 euro

    di Ambrogio Sanelli
    29 Maggio 2026

    Secondo i dati del Weekly Oil Bulletin della Commissione europea, i prezzi dei carburanti nell'Unione hanno registrato un forte aumento...

    Francia Strasburgo Corte Europea dei Diritti Umani Istituzioni Esterni. Fonte: Imagoeconomica

    La CEDU riceve due ricorsi contro l’Italia per il mancato arresto di Elmasry

    di Iolanda Cuomo
    29 Maggio 2026

    L'uomo era stato accusato di crimini contro l'umanità dalla Corte penale internazionale. Arrestato in Italia, è stato rilasciato quasi immediatamente...

    FAO G20 GREEN GARDEN AL PARCO DELLA CAFFARELLA GENDER EQUALITY UGUAGLIANZA DI GENERE. Caregiver Foto: [Imago economica]

    Più donne che uomini in tecnologia e scienza, ma la parità è lontana nel lavoro di cura

    di Caterina Mazzantini
    29 Maggio 2026

    Eurostat registra un boom di lavoratrici nel settore scientifico, ma certifica una impietosa disparità nel ricorso al part-time per conciliare...

    difesa

    Cinque Paesi hanno firmato per i prestiti di SAFE per la spesa in difesa, non l’Italia

    di Giulia Torbidoni
    29 Maggio 2026

    La Polonia ha ricevuto oggi, 29 maggio, il primo pagamento di 6,6 miliardi di euro nell'ambito di questo strumento, pari...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione