- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 6 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Polonia, per ora niente sanzioni, Ue concede altri due mesi per restaurare lo stato di diritto

    Polonia, per ora niente sanzioni, Ue concede altri due mesi per restaurare lo stato di diritto

    La Commissione ha emesso una nuova raccomandazione che chiede di tornare al normale funzionamento del tribunale costituzionale. Timmermans: "Vista l'esperienza dell'ultimo anno non sono ottimista"

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    21 Dicembre 2016
    in Politica

    Bruxelles – Per il momento la Commissione europea lascia nel fodero l’arma “nucleare” e tenta ancora la via del dialogo. Varsavia avrà altri due mesi di tempo per risolvere le preoccupazioni di Bruxelles sulla violazione dello stato di diritto in Polonia, preoccupazioni che sono state formalizzate oggi in una nuova raccomandazione emessa dal collegio dei commissari. Il nuovo richiamo arriva a quasi cinque mesi di tempo da quello già formulato lo scorso 27 luglio, con cui l’esecutivo comunitario aveva concesso tre mesi al Paese per porre fine alle violazioni. Ben di più ne sono passati e sebbene “ci siano stati alcuni progressi, i problemi principali rimangono”, è costretto ad ammettere il vicepresidente della Commissione, Frans Timmermans, che da mesi tenta di far ragionare gli esponenti del governo conservatore di Beata Szydlo. Nonostante questo, la Commissione decide di evitare lo scontro diretto e prende ancora tempo prima dell’estremo rimedio, cioè il ricorso alla procedura prevista dall’articolo 7 del Trattato sull’Unione europea, che può portare fino alla sospensione del diritto di voto di un Paese in Consiglio. Nonostante la decisione “l’esperienza dell’ultimo anno non mi porta ad essere ottimista”, ha ammesso Timmermans.

    A motivare la “raccomandazione complementare”, spiega l’esecutivo Ue, le novità legislative introdotte dal governo di Varsavia, che pure non hanno sciolto i nodi creati dalle precedenti leggi riguardo al funzionamento del tribunale costituzionale del Paese e anzi hanno sollevato alcune nuove preoccupazioni. Per Bruxelles in Polonia rimane insomma una “minaccia sistematica” allo stato di dirito che deve essere affrontata con urgenza. La nuova raccomandazione ribadisce le richieste già avanzate a luglio sulla necessità di pubblicare e mettere in atto i giudizi del Tribunale, compresi quelli che riguardano il funzionamento del tribunale stesso, ma anche di assicurare che non sia eletto un nuovo presidente (come invece Varsavia ha fatto proprio ieri) fino a che i giudizi del tribunale costituzionale sulla costituzionalità delle leggi che lo riguardano non siano messe in atto e fino a che non entrino in servizio i tre giudici legittimamente nominati dal precedente governo.

    “La Commissione non lascerà cadere la questione e continuerà a cercare soluzioni nel dialogo con le autorità polacche senza escludere altri passi che potremmo dover prendere se il dialogo continua a non dare risultati”, ha avvertito Timmermans con un chiaro riferimento alla procedura prevista dall’articolo 7. “Non escludiamo nessuna misura ma attraverseremo quel ponte quando ci arriviamo”, ha lasciato aperte tutte le opzioni il braccio destro di Jean-Claude Juncker. Certo anche se la Commissione decidesse di avviare la procedura, arrivare davvero a sanzioni è praticamente impossibile visto che occorrerebbe l’unanimità in Consiglio mentre Stati come l’Ungheria hanno già fatto sapere di essere contrari all’attivazione del meccanismo. “Credo che esista ancora la possibilità di trovare una soluzione”, ma “è chiaro che se intraprendessimo ulteriori passi abbiamo bisogno del sostegno politico” e “io utilizzerò i prossimi mesi per vedere come si sta discutendo in Consiglio, Parlamento e negli Stati membri”, ha continuato Timmermans, secondo cui “prima o poi, se non si trova una soluzione bisognerà coinvolgere tutte e tre le istituzioni e vedere se queste si sentono impegnate”.

    Tags: Commissione europeajunckerPoloniastato di dirittoTimmermanstribunale costituzionaleue

    Ti potrebbe piacere anche

    Allarme bomba su oltre 20 voli in Europa. 5 Novembre 2026. Source: Photo de Defrino Maasysur Unsplash
    Difesa e Sicurezza

    Allarmi bomba su oltre 20 voli, Tzitzikostas: “Ogni minaccia ai civili è inaccettabile”

    5 Novembre 2026
    [foto: Mattia Calaprice/imagoeconomica]
    In Evidenza

    Bilancio 2028-2034, la Corte dei conti insiste: “Rischi sulla trasparenza di spesa”

    5 Novembre 2026
    Il commissario europeo all'Agricoltura, Christophe Hansen, in audizione in commissione Agri al Parlamento europeo dove ha annunciato lo stanziamento per il 2027 di 162 milioni di euro per la promozione agroalimentare europea. 5 Novembre 2026. Source: European Union 2026 - Source : EP
    Agrifood

    La Commissione UE mette 162 milioni sul piatto della promozione agroalimentare per il 2027

    5 Novembre 2026
    La Commissione UE eroga 4,36 miliardi a Kiev di sostegno finanziario e per la difesa. Nella foto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky con la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Source: Imagoeconomica
    Politica Estera

    La Commissione UE eroga 4,36 miliardi a Kiev di sostegno finanziario e per la difesa

    5 Novembre 2026
    Per la Corte di giustizia UE, un alimento a base di CBD non può beneficiare della certificazione biologica se la sua immissione sul mercato nell’Unione non è stata autorizzata. Source: Luca Perazzolo via Imagoeconomica
    Le Brevi

    La Corte UE dice no alla certificazione ‘bio’ per gli alimenti con CBD non autorizzati

    5 Novembre 2026
    Ucraina UE
    Le Brevi

    La Commissione UE riunisce i partner internazionali per preparare la ricostruzione dell’Ucraina

    4 Novembre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Allarme bomba su oltre 20 voli in Europa. 5 Novembre 2026. Source: Photo de Defrino Maasysur Unsplash

    Allarmi bomba su oltre 20 voli, Tzitzikostas: “Ogni minaccia ai civili è inaccettabile”

    di Chiara Troiano @ChiaraTroiano
    5 Novembre 2026

    Il commissario ai Trasporti spiega che la Commissione "monitora" la situazione con gli Stati membri e l'Agenzia per la sicurezza...

    Bollette. Crediti: Chanhee Lee via Unsplash

    CESE: “L’UE ha bisogno di energia elettrica sostenibile, di alta qualità e a prezzi accessibili”

    di Iolanda Cuomo
    5 Novembre 2026

    In un parere adottato nella sessione plenaria di ottobre 2026, il Comitato economico e sociale europeo ha sottolineato che l'Unione...

    Cisgiordania. Crediti: David McLenachan via Unsplash

    Restrizioni ai prodotti delle colonie israeliane, Commissione UE: “Valutiamo nuovi obblighi sulle dichiarazioni d’importazione”

    di Iolanda Cuomo
    5 Novembre 2026

    E sulla proposta di Palazzo Berlaymont di sospendere l'Accordo di associazione UE-Israele, un funzionario della direzione Commercio spiega: "È ancora...

    [foto: Mattia Calaprice/imagoeconomica]

    Bilancio 2028-2034, la Corte dei conti insiste: “Rischi sulla trasparenza di spesa”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    5 Novembre 2026

    I revisori di Lussemburgo contro la Commissione: inascoltati i rilievi sulla proposta di budget pluriennale

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione