- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 16 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » C’era una volta la primavera siriana

    C’era una volta la primavera siriana

    Rosa Balfour</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@RosaBalfour" target="_blank">@RosaBalfour</a> di Rosa Balfour @RosaBalfour
    11 Settembre 2013
    in Non categorizzato

    Siria bambinoSicuramente non sono sola a pormi tante domande sulla tragedia siriana. Queste domande non riguardano solo la ‘red line’ di Obama, nè la posizione degli gli Stati Uniti e dell’Unione europea sull’intervento militare. Alcuni paesi si sono nascosti dietro al fatto che non c’è un mandato dell’Onu, il precedente degli interventi passati pesa sulle decisioni attuali, la mancanza di prove incontrovertibili per giustificare un intervento e l’assenza totale di un disegno strategico delle finalità di questo intervento sono tali che non mi sembra folle cercare un po’ di onestà morale. Tutte queste argomentazioni dovrebbero essere discusse, non usate come foglie di fico.

    Le domande che mi pongo, però, riguardano anche le mie ‘red lines’, ossia quelle di una persona con istinti pacifisti che non traduce in ideologia, pensando che, in generale, il ricorso alle armi può talvolta essere legittimo e necessario. La Siria costituisce uno di questi casi? Fino ad ora ho pensato che si poteva fare di più per prevenire questa ‘escalation’.

    Ma, per restare nello spirito del dubbio, questa linea argomentativa ci assolve dall’avere una posizione sull’intervento militare? Penso di no. I pacifisti accusano gli interventisti di ipocrisia, che producono argomentazioni false per giustificarsi e per distogliere l’attenzione dai loro veri obiettivi. Non è egualmente ipocrita sostenere che si sarebbe dovuto fare di più prima? Il problema è cosa fare adesso. Fino a lunedì scorso pensavo che l’idea che la situazione attuale sia conseguenza di police fallite non mi assolveva dal non avere una posizione sull’intervento. Sicuramente non assolve i governi dall’avere una posizione più onesta e chiara, e certamente non assolve l’Ue dal non avere una posizione unita.

    Ma la mattina di lunedì 9 settembre, il giornalista italiano Domenico Quirico e il professore universitario belga Pierre Piccinin sono tornati a casa dopo 5 mesi da ostaggi. Erano prigionieri di gruppi ribelli jihadisti. Tra i primi commenti di Quirico ce n’era uno che mi ha colpito: questa non è la Sira di due anni fa. Piccinin, un esperto del Medio Oriente, dice che la loro cattura è avvenuta mentre studiava le dinamiche che hanno portato i jihadisti ad avere la meglio sui ribelli. I rivoluzionari che hanno acceso la primavera siriana sono stati emarginati, questo è evidente da mesi. Il punto è che erano pacifisti, e nei primi mesi della rivoluzione siriana i loro rappresentanti hanno fatto il giro d’Europa alla ricerca di sostegno internazionale. Non lo hanno ricevuto, sono stati criticati perché divisi, perché non avevano una piattaforma comune, perché non rappresentavano l’intera società siriana.

    Quindi, dopo tutto, è legittimo sostenere che si poteva fare di più e prima. Invece di parlare della Responsabilità di proteggere si dovrebbe ragionare di più sulla responsabilità di coinvolgersi politicamente, di correre dei rischi e sostenere gruppi politici e della società che si dichiarano impegnati per un dialogo politico, ed esplorare tutte le possibili strade pacifiche. Non sono convinta che questo sia avvenuto. L’Europa e gli Usa hanno lasciato che altri attori, alcuni con interessi partigiani nella regione, potessero influenzare il contesto. Di conseguenza, secondo me non esiste al momento una base morale (né un chiaro obiettivo strategico) per un intervento militare. Possiamo solo sperare che gli altri attori (gli occhi sono puntati sulla Russia), possano terminare il massacro.

    Rosa Balfour

    Tags: europaPiccinin @itQuiricorosa balfour @itsiriausa

    Ti potrebbe piacere anche

    Cecilia Strada. Source: EU Parliament
    Le Brevi

    Strada, Corrado, Zan (PD): “L’Europa difenda la Corte Penale internazionale dagli attacchi USA”

    9 Ottobre 2026
    Il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, e il presidente francese Emmanuel Macron alla conferenza sulla sovranità tecnologica in Europa. Source: Bundesregierung/ Jesco Denzel via Imagoeconomica
    Opinioni

    La lettera dei due uscenti

    8 Ottobre 2026
    Immagine di repertorio: Vertice G7 nel giugno 2026 in Francia ad Évian-Les-Bains. Source: Imagoeconomica
    Energia

    Riunione straordinaria del G7 in allarme sul petrolio: “Rilasceremo 100 milioni di barili in 4 mesi”

    2 Ottobre 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, il premier canadese Mark Carney, il 16 settembre 2026 a Strasburgo a margine del discorso sullo stato dell'Unione. Source: Imagoeconomica
    Opinioni

    La breve estate di Uschi

    29 Settembre 2026
    intelligenza artificiale [foto: imagoeconomica]
    Eumans

    IA, l’Europa deve costruire l’altra strada

    24 Settembre 2026
    I presidenti cinese, Xi Jinping, e statunitense, Donald Trump, in un incontro a maggio 2026. Source: Imagoeconomica via the Withe House
    Le Brevi

    Dazi, Camera Commercio UE: “Bene l’estensione della tregua USA-Cina, ma resta incertezza”

    24 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Commercio, von der Leyen, DiversifyEU, Antònio Costa, Consiglio europeo

    Von der Leyen: “Basta dipendenze da un unico fornitore”. A dicembre il piano DiversifyEU

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Ottobre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo, António Costa, ha annunciato una nuova riunione informale dei leader il 4 febbraio 2027 ad...

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    Kiev chiede e l’UE risponde: pronti a lavorare sui bisogni finanziari aggiuntivi

    di Giulia Torbidoni
    16 Ottobre 2026

    La presidente dell'esecutivo europeo von der Leyen: "Il nostro sostegno conta più che mai, mentre la Russia mette alla prova...

    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Ottobre 2026

    Soddisfatta la premier Meloni per "l'annuncio da parte della Commissione europea di nuove misure" e sui fatti di Ceuta spiega...

    Caro bollette [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    DL Bollette, Meloni: intesa con Bruxelles sulle misure contro il caro energia

    di Redazione eunewsit
    16 Ottobre 2026

    "Ci permetterà di intervenire per abbassare i costi"

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione