- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 16 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » Partecipare al dibattito politico, quali garanzie di pluralismo?

    Partecipare al dibattito politico, quali garanzie di pluralismo?

    La competizione politica, oggi articolata su più piattaforme partecipative, non può prescindere da regole certe, nel rispetto del pluralismo e della trasparenza

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    25 Gennaio 2018
    in Non categorizzato
    elezioni, dibattito, confronto, tv

    Donald Trump e Hillary Clinton durante il lorpo primo Presidential Debate

    di Michele Valente

    Per rafforzare l’assetto politico-istituzionale di un Paese, nella “società dell’informazione”, occorre assicurare parità d’accesso a tutti gli attori coinvolti negli spazi di confronto pubblico. Estendere il pluralismo come garanzia di equilibrio nella partita elettorale, “apertura alle diverse tendenze politiche” (l.103/1975), come prescritto dalla Fairness Doctrine, è fondamentale per regolare la competizione democratica. Negli Usa, il ruolo informativo dei “media tradizionali”, in particolare la televisione, influenza l’orientamento di voto dell’elettorato, incidendo sulla visibilità di candidati e issues nella fase di avvicinamento alle urne.

    La Federal Communications Commission (FCC), basandosi sul principio dell’equal time, fissa limiti alle apparizioni televisive dei candidati, ostacolando possibili pressioni delle lobby sul mercato degli spot e regolando il meccanismo di finanziamento delle campagne elettorali in nome del principio di trasparenza, funzionale ad un corretto processo di decision making. In Gran Bretagna, Ofcom (authority indipendente per la comunicazione) vigila sul rispetto del Communication act (2003) che, fondato sul principio dell’impartiality, regolamenta gli spazi mediatici riservati al dibattito politico. Correttezza, equilibrio ed imparzialità sono i requisiti richiesti ai programmi televisivi e radiofonici d’informazione politica, tenuti a destinare un congruo spazio gratuito agli esponenti dei partiti maggiori e, proporzionato al numero di candidature presentate, per le formazioni politiche minori. Solo l’emittente BBC gode di un’autonoma regolamentazione.

    “Il pluralismo è il fondamento della democrazia”, ribadisce il Consiglio costituzionale francese: nel Paese transalpino, il Csa (Consiglio Superiore dell’audiovisivo) è preposto al rispetto del Code electoral (l.55/1990) e della legge sulla libertà d’informazione (l.1067/1986). Tra le disposizioni previste dal codice, il divieto, nei tre mesi precedenti al primo giorno del mese in cui si terrà lo scrutinio e, fino al termine del suo svolgimento, di pubblicità elettorali su stampa e mezzi di informazione audiovisiva; inoltre, le comunicazioni politiche devono assumere carattere non propagandistico, informando in modo neutrale, come previsto per i siti web, gli elettori nel corso della campagna elettorale. Il Csa vigila sulla ripartizione di tempi e spazi gratuiti, concessi dalle emittenti pubbliche e private ai candidati alla presidenza della Repubblica, all’Assemblea nazionale, al Parlamento europeo nel rispetto della parità di trattamento.

    In Germania, gli esponenti dei partiti concorrenti hanno pari opportunità d’accesso ai programmi d’informazione politica, ponderate sulla rappresentatività elettorale degli stessi (anno di fondazione, numero di iscritti, radicamento territoriale), estese anche alla messa in onda degli spot elettorali (autogestiti dalle formazioni politiche, di durata non superiore ai due minuti e mezzo e separati dagli annunci pubblicitari di carattere commerciale). La competizione politica, oggi articolata su più piattaforme partecipative, non può prescindere da regole certe, nel rispetto del pluralismo e della trasparenza, per tutelare l’integrità del processo democratico.

    Tags: confrontodibattitoelezionileaderspazi televisivitv

    Ti potrebbe piacere anche

    "Niente valori, niente soldi". Il Parlamento europeo torna a chiedere provvedimenti contro l'Ungheria di Viktor Orban [foto: Renew Europe, sito internet del gruppo]
    Editoriali

    La sconfitta di Orbán dimostra (anche) che l’Unione europea serve ancora a qualcosa

    13 Aprile 2026
    Viktor Orban Ungheria
    Politica

    “Grazie Ungheria”, finisce l’era di Orban, travolto nelle urne da Magyar

    12 Aprile 2026
    La premier danese Mette Frederiksen [EU Council]
    Politica

    Frederiksen vince (male) le elezioni in Danimarca, la coalizione di governo verso un cambio di colore

    25 Marzo 2026
    Politica

    In Slovenia il premier Golob rivince per un soffio, e il trumpiano Janša non decolla

    23 Marzo 2026
    Robert Golob slovenia
    Politica

    La Slovenia al voto nel mezzo di uno scandalo per presunto spionaggio contro il governo

    20 Marzo 2026
    Alfonso Fernández Mañueco
    News

    Spagna, il Partito Popolare trascina la destra a un risultato storico: 54 per cento in Castiglia e León

    16 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bulgaria Rumen Radev

    La Bulgaria torna alle urne: il favorito è Rumen Radev, tra proclami anti-corruzione e accuse di ‘filo-putinismo’

    di Giorgio Dell'Omodarme
    16 Aprile 2026

    In quelle che saranno le ottave elezioni in cinque anni, la coalizione guidata dall'ex Presidente della Repubblica guida i sondaggi...

    Tabacco, mercato illecito, Parlamento europeo

    Scontro al Parlamento europeo sul mercato illecito del tabacco: reale problema o esagerazione?

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Aprile 2026

    Gli esperti Hana Ross Kristijan Fidanovski sostengono che "le uniche stime annuali dei tassi illeciti di cui disponiamo sono commissionate...

    I vigili del fuoco lavorano tra le macerie di una sezione di un condominio di nove piani nel quartiere di Sviatoshynskyi, distrutto dall'attacco missilistico e con droni russi a Kiev, il 31 luglio 2025. Sei persone sono morte nella capitale, tra cui un bambino di sei anni e sua madre, e decine sono rimaste ferite. Fonte: Ipa Agency (Foto di Danylo Antoniuk/Ukrinform) (Foto di Ukrinform/Ukrinform/Sipa USA)

    L’UE dopo gli attacchi russi alle città ucraine: “Aumenteremo la pressione su Mosca”

    di Giulia Torbidoni
    16 Aprile 2026

    Domani una delegazione di funzionari della Commissione europea a Budapest per trattare di varie questioni con il prossimo governo post-Orban....

    Christine Lagarde arrives at the Governing Council meeting prior to the ECB press conference on 19 March 2026 in Frankfurt. [credits: Dirk Claus/ECB]

    La BCE: “Tassi invariati a marzo scelta di calma e responsabilità”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Nel resoconto dell'ultima seduta il Consiglio direttivo della Banca centrale europea rivendica il proprio ruolo serio nel decidere dopo lo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione