- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 17 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » “Nencini restituisca 450mila euro al Parlamento europeo”

    “Nencini restituisca 450mila euro al Parlamento europeo”

    Lo chiede l'avvocato generale della Corte Ue. Secondo i funzionari dell'Aula di Strasburgo l'attuale viceministro dei trasporti avrebbe percepito in maniera irregolare quando era eurodeputato 46.550 euro a titolo d’indennità di viaggio e 409.352 a titolo d’indennità di assistenza di segreteria, ma il politico ha fatto ricorso contestando le cifre

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    19 Giugno 2014
    in Politica

    Un’altra sconfitta per Riccardo Nencini nella sua causa con il Parlamento europeo sugli oltre 450mila euro di rimborsi che, secondo l’Aula, sarebbero stati percepiti in maniera irregolare dall’attuale viceministro ai Trasporti quando ricopriva la carica di deputato europeo. L’Avvocato generale Maciej Szpunar ha chiesto alla Corte di Giustizia dell’Unione europea di respingere il ricorso in cui Nencini contesta la determinazione delle spese a suo carico.

    IL FATTO – L’attuale segretario del Partito socialista italiano è stato eurodeputato nella legislatura 1994-1999. Nel dicembre 2006, in seguito a un’indagine dell’Ufficio europeo per la lotta antifrode (Olaf), il Parlamento avviò su di lui un procedimento di verifica e successivamente di recupero di alcune spese di viaggio e di assistenza parlamentare che gli erano state corrisposte, secondo l’Aula, in violazione della regolamentazione in materia. In tutto si tratta di 455.903 euro di cui 46.550 a titolo d’indennità di viaggio e 409.352 a titolo d’indennità di assistenza di segreteria.

    I RIMBORSI DEI VIAGGI – Ma cosa sarebbero tutti questi soldi? Per quanto riguarda i viaggi secondo la sentenza del 4 giugno 2013 i 46.550 euro sono la differenza tra quello che gli sarebbe spettato e quello che invece ottenne. In che modo: mentre adesso gli spostamenti dei Parlamentari europei sono rimborsati al netto del costo, prima venivano rimborsati con una cifra forfettaria in base alla distanza tra Bruxelles e il luogo di residenza. Nencini risultava residente a Barberino del Mugello, in provincia di Firenze, ma si faceva rimborsare sempre la quota del viaggio spettante per Roma. Nella sua difesa l’ex deputato afferma che lui per motivi di lavoro doveva andare a Roma e quella nei fatti era la sua residenza. Ma secondo il Tribunale la nozione di domicilio non poteva “essere collegata al «luogo di effettiva partenza del deputato» o a un centro di interessi, ma al domicilio, definito secondo criteri oggettivi e trasparenti”.

    I RIMBORSI PER GLI ASSISTENTI – Per quanto riguarda invece la somma più ingente, ovvero i 409.352 euro percepiti in 5 anni a titolo d’indennità di assistenza di segreteria, sarebbero somme percepite da Nencini per pagare assistenti in Italia, assistenti però che, per ammissione dello stesso segretario socialista, non erano stati tutti registrati, come prescrivono le regole di Bruxelles. L’ex deputato si difese parlando di un semplice “errore commesso in buona fede”, e assicurando “di aver trasferito alle persone che hanno svolto per lui lavori di segreteria, che i loro nomi fossero dichiarati e registrati presso i servizi del Parlamento oppure no, la totalità delle indennità di assistenza di segreteria previste a tal fine e, quindi, di non aver trattenuto alcuna somma”. Ma la Corte non è stata dello stesso parere. “La regolamentazione era perfettamente chiara e non poteva esservi alcun dubbio”, quanto alla “necessità di dichiarare presso i suoi servizi il nome di ciascun assistente”, si legge nella sentenza.

    IL RICORSO – Il 16 luglio 2010, il Segretario generale del Parlamento chiesto la restituzione di questi soldi e a sua volta Nencini l’annullamento di questa richiesta. Ma il suo ricorso è stato respinto una prima volta dal Tribunale comunitario il 4 giugno 2013 e allora Nencini ha impugnato questa sentenza davanti alla Corte di Giustizia contestando la determinazione delle spese a suo carico. Ma secondo l’avvocato generale, che ha il compito di proporre alla Corte una soluzione giuridica nella causa e il cui parere viene di norma accolto, anche questa richiesta dovrebbe essere respinta.

    Tags: corte di giustiziaparlamento europeoRiccardo Nencini

    Ti potrebbe piacere anche

    Azienda cosmetica Clinical farma Lovren Brand. Crediti: Imagoeconomica via Clinical Farma
    Economia

    Accordo tra Consiglio e il Parlamento per semplificare le norme sui prodotti chimici

    17 Giugno 2026
    Manifestazione degli agricoltori a Roma. Crediti: Andrea Panegrossi via Imagoeconomica
    Notizie In Breve

    Via libera del Parlamento europeo alla procedura d’urgenza sui prezzi dei fertilizzanti

    16 Giugno 2026
    IA AI
    Net & Tech

    IA: via libera dell’Eurocamera al divieto delle app “nudifier” e alle misure di semplificazione

    16 Giugno 2026
    Fonte: Imagoeconomica
    Agrifood

    Il Parlamento europeo decide: si può chiamare carne solo quel che è “parte commestibile” di animali

    16 Giugno 2026
    Kaja Kallas, Alta rappresentante dell'UE per gli Affari esteri e la Politica di sicurezza [Foto: Imagoeconomica]
    Politica Estera

    Medio Oriente e accordo USA-Iran, per Kallas “ci sono ragioni di cauto ottimismo”

    16 Giugno 2026
    Parlamento europeo di Strasburgo, lavori in corso [Foto: Imagoeconomica]
    Politica

    Plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo: sul tavolo rimpatri, dazi USA e tanto altro. Ma manca Gaza

    12 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e il presidente francese, Emmanuel Macron, insieme all'omologo ucraino, Volodymyr Zelensky (Fonte: Imagoeconomica)

    Il G7 ritrova l’unità sull’Ucraina: nuovi aiuti a Kiev e più sanzioni contro Mosca

    di Giorgio Dell'Omodarme
    17 Giugno 2026

    La dichiarazione congiunta segna un riallineamento tra Washington e gli alleati europei dopo mesi di tensioni sulla questione. I leader...

    Azienda cosmetica Clinical farma Lovren Brand. Crediti: Imagoeconomica via Clinical Farma

    Accordo tra Consiglio e il Parlamento per semplificare le norme sui prodotti chimici

    di Iolanda Cuomo
    17 Giugno 2026

    L'accordo riguarda parte dell'Omnibus VI. Punta a ridurre gli oneri amministrativi, mantenendo elevati livelli di produzione per i consumatori e...

    Il commissario per la Difesa, Andrius Kubilius, in visita allo stand Safran a Le Bourget [foto: Ludovic Le Couster/
European Union , 2025]

    Kubilius incorona Macron re d’Europa: “La Francia sia leader della difesa europea”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Giugno 2026

    Il commissario per la Difesa guarda a Parigi per il rilancio in grande stile della sicurezza comune. "I cittadini cercano...

    L'ex presidente del Consiglio, Mario Draghi, il 16 settembre 2025 alla Conferenza a Bruxelles intitolata "to the conference “One Year After the Draghi Report”. Source: EU Commission

    Draghi per un’Europa che ancora non sa di sé

    di Roberto Zangrandi
    17 Giugno 2026

    O l'Europa si riformula come federazione economica e militare in brevissimo tempo, o come ha ripetuto più volte l'ex presidente...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione