- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 27 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » LuxLeaks, Parlamento conferma fiducia a Juncker: “Irresponsabile indebolire la Commissione ora”

    LuxLeaks, Parlamento conferma fiducia a Juncker: “Irresponsabile indebolire la Commissione ora”

    Popolari, socialisti e liberali confermano il loro supporto all'esecutivo da poco entrato in carica, nonostante lo scandalo che ha colpito il Presidente. Per il capogruppo S&D Pittella "indebolirlo adesso sarebbe un regalo all'euroscetticismo e all'eurofobia". Gue e Efdd chiedono le dimissioni

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    12 Novembre 2014
    in Politica
    Jean-Claude Juncker - ph. Parlamento europeo

    Jean-Claude Juncker - ph. Parlamento europeo

    Chiariscono che da ora in avanti sarà un sorvegliato speciale, gli chiedono impegni precisi sulla lotta all’evasione fiscale e sull’indipendenza dell’indagine della Commissione europea, ma la maggioranza parlamentare che ha eletto Jean-Claude Juncker continuerà a sostenerlo nonostante lo scandalo LuxLeaks. Il perché lo chiarisce per tutti il presidente dei socialisti, Gianni Pittella, parlando direttamente a Juncker nel corso del dibattito della mini-plenaria di Bruxelles sullo scandalo delle agevolazioni fiscali concesse dal Lussemburgo: “Indebolire la Commissione e Juncker appena eletti – sottolinea il leader di S&D – sarebbe un regalo all’euroscetticismo e all’eurofobia e un atto irresponsabile”. E così si va avanti, nonostante “l’indignazione per le società che fanno profitti miliardari e non pagano le tasse nei Paesi in cui le realizzano e per i Paesi che si rendono complici di questo”. I socialisti chiedono “un calendario preciso per l’implementazione degli impegni” sull’integrazione fiscale, insiste Pittella mettendo in guardia: “Talloneremo la Commissione Juncker e la sosterremo su questa strada”.

    Juncker potrà ancora contare anche sull’appoggio, seppur critico, dei liberali per cui in Aula interviene duramente il presidente, Guy Verhofstadt. “Chiediamo che l’indagine sia conclusa entro fine anno perché è impossibile lavorare con un’ombra sopra la Commissione europea”, altrimenti “abbiamo un’anatra zoppa” ed è l’ultima cosa che serve all’Europa, spiega il leader dell’Alde avanzando anche un’altra proposta: “Abbiamo bisogno – dice – di una commissione speciale dentro il Parlamento europeo” sul tema. Una proposta su cui, anticipa Verhofstadt chiedendo l’appoggio di popolari e socialisti, “credo ci sia una posizione comune”. Richieste pressanti che sembrano piacere poco a Juncker che risponde piccato: “Prima mi dite di non intervenire nell’indagine e poi volete che la faccia concludere prima della fine dell’anno? Assolutamente no, non interverrò su come Vestager svolgerà il suo ruolo”. A Verhofstadt il Presidente della Commissione lancia anche un avvertimento: “Io sono per un indagine approfondita e vasta in tutti i Paesi e magari il problema ce l’avrà lei”.

    Vuole rassicurazioni sull’indagine anche il gruppo dei conservatori che, con l’intervento di Kay Swinburne “chiede alla commissaria Vestager di fare l’indagine al più presto e chiede garanzie sulla sua indipendenza, la sua portata e su cosa sarà fatto per tenere informato il Parlamento”. Più duri i Verdi i secondo cui c’è stata una “rottura sostanziale del contratto sociale in Europa e del legame di fiducia tra cittadini e istituzioni” e la vittima “è la salute delle nostre finanze pubbliche e di conseguenza dei cittadini”.

    Non perdona Juncker la sinistra radicale che ha anche lanciato una raccolta firme per presentare una mozione di sfiducia e chiederne le dimissioni: “Ha avvantaggiato il suo Paese” ed è in una “posizione contraddittoria”, attacca la capogruppo Gabi Zimmer secondo cui il Presidente della Commissione “ha fatto di tutto per attirare denaro nel suo Paese” facendo in modo che ora “ci siano meno soldi per combattere la povertà e creare posti di lavoro” a livello europeo. Obiezioni a cui Juncker risponde secco: “Siamo tutti d’accordo che il problema non è il Lussemburgo e non mi scuso per quello che ho fatto per il mio Paese”. Chiedono apertamente un passo indietro anche gli euroscettici di Efdd secondo cui il comportamento di Juncker può anche essere “secondo le regole ma è moralmente inaccettabile”. Il presidente della Commissione ha, secondo Paul Nuttall, due opzioni: “Dimettersi o per lo meno sospendere il suo incarico per tutta la durata dell’inchiesta”.

    Tags: AldeEfddgueJean-Claude JunckerLussemburgoLuxleaksppePseverdi

    Ti potrebbe piacere anche

    Società metanodotti Snam. Crediti: Imagoeconomica via Snam.it
    Energia

    L’Italia e 11 Paesi chiedono di rinviare gli obblighi sulle importazioni di metano

    26 Giugno 2026
    Emergenza caldo e afa in città [foto: Saverio de Giglio/imagoeconomica]
    Notizie In Breve

    I Verdi europei: “Urgente un vertice straordinario dei leader contro il caldo estremo”

    25 Giugno 2026
    Ruscello d'acqua. Crediti: Commissione europea
    Green Economy

    L’Italia e altri tre Paesi UE chiedono di garantire il programma LIFE nel prossimo bilancio

    24 Giugno 2026
    [Foto: Unsplash]
    Diritti

    Un bambino su 4 nell’UE è a rischio di insicurezza alimentare, la mobilitazione dei cittadini europei per il diritto al cibo

    24 Giugno 2026
    Democrazia - UE - scudo
    Difesa e Sicurezza

    Democrazia sotto assedio, l’UE alza lo scudo: “La minaccia principale è la Russia”

    23 Giugno 2026
    L'ex presidente del Consiglio, Mario Draghi, il 16 settembre 2025 alla Conferenza a Bruxelles intitolata "to the conference “One Year After the Draghi Report”. Source: EU Commission
    Opinioni

    Draghi per un’Europa che ancora non sa di sé

    17 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Fabbrica di automobili elettriche Rivian. Crediti: Imagoeconomica via Rivian X

    I Ventisette sono ancora divisi sulle auto a zero emissioni

    di Iolanda Cuomo
    26 Giugno 2026

    Bruxelles - Non c’è ancora intesa sulla revisione del regolamento sulle auto e i furgoni a zero emissioni. I Ventisette...

    Horizon Europe

    Il nuovo Horizon Europe: così il Consiglio UE vuol rilanciare ricerca, innovazione e competitività globale

    di Annachiara Magenta annacmag
    26 Giugno 2026

    Tra le novità più rilevanti il potenziamento dello Consiglio europeo per l'innovazione (EIC), che potrà sostenere in modo più deciso...

    [Foto: Imagoeconomica]

    Criminalità organizzata nell’UE, l’Europol registra 731 reti e 400mila affiliati

    di Valeria Schröter
    26 Giugno 2026

    Secondo l'ultimo rapporto dell'Europol, la criminalità organizzata nell'UE si adatta continuamente. Il traffico di droga rimane il settore principale, coinvolgendo...

    [Foto: Unsplash]

    INTERVISTA / Genocidio a Gaza, Chris Sidoti (ONU): “I bambini vengono deumanizzati”

    di Valeria Schröter
    26 Giugno 2026

    “L’essenza dell’infanzia è stata distrutta”: è il titolo dell’ultimo report della Commissione d'inchiesta internazionale indipendente delle Nazioni unite sul Territorio...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione