- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 6 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Olio d’oliva tunisino, Coldiretti attacca la Commissione Ue: ci inondano

    Olio d’oliva tunisino, Coldiretti attacca la Commissione Ue: ci inondano

    L’associazione denuncia l’incremento dell’import di olio d’oliva del 734% dalla Tunisia e teme peggioramenti con l’aumento della quota non sottoposta a dazi. De Castro: Massimo impegno per aiutare la Tunisia, ma in maniera equilibrata e trasparente.

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    1 Dicembre 2015
    in Economia

    Roma – L’olio di oliva tunisino ha già invaso il mercato italiano e la Commissione europea continua a favorire l’invasione. È questa l’accusa di Coldiretti, che denuncia un aumento delle importazioni dl 734% dal Paese nordafricano nel 2015. Una situazione che, secondo l’associazione degli agricoltori, rischia di aggravarsi se venisse adottata la decisione annunciata dall’esecutivo comunitario di incrementare la quota di import esente da dazio, aggiungendo 35mila tonnellate alle 57mila già previste dall’accordo di associazione Ue-Tunisia fino al 2017.

    Contro il provvedimento, appena ieri, si era scagliato anche l’europarlamentare di Forza Italia Salvatore Cicu. “Sostenere l’economia tunisina non può tradursi in uno svantaggio per le nostre produzioni”, aveva dichiarato il deputato dimettendosi dall’incarico di relatore della proposta.

    Coldiretti sostiene che l’aumento previsto da Bruxelles rischierebbe di provocare il moltiplicarsi di frodi e inganni. Oltre a denunciare le pratiche illegali di chi spaccia per olio made in Italy quello che non lo è, infatti, l’associazione punta il dito contro il sistema di etichettatura. In base al regolamento comunitario del 2009, sulle bottiglie va indicato espressamente il luogo di provenienza, specificando se si tratti di miscele di oli comunitari, non comunitari, o comunitari e non comunitari insieme. Questa indicazione, secondo gli agricoltori, è sempre indicata con caratteri molto piccoli in modo che sia praticamente illeggibile sulle etichette.

    “Nonostante l’andamento positivo della produzione nazionale”, “nel 2015 l’Italia si conferma il principale importatore mondiale”, segnala ancora Coldiretti nella giornata nazionale dell’olio di oliva. Oltre a quello proveniente dalla Tunisia, cresciuto di quasi 8 volte rispetto allo scorso anno, anche l’olio greco ha visto un notevole incremento, segnando un 517% in più che porta il Paese ellenico a scavalcare la Spagna come principale esportatore di olio verso l’Italia.

    Il presidente dell’associazione, Roberto Moncalvo, ha poi rassicurato i consumatori su un’altra questione che vede gli agricoltori opporsi alla Commissione europea: la Xylella fastidiosa per la quale Bruxelles ha imposto l’abbattimento di centinaia di ulivi in Puglia. Moncalvo non si è pronunciato sul piano di eradicazioni – che il governo si è impegnato a rispettare senza indugi, anche dopo la scoperta di una possibile cura – ma ha tenuto a precisare che “l’olio di oliva italiano è sempre sicuro e la sua qualità non è in alcun modo influenzata dalla Xylella”.

    Paolo De Castro, coordinatore per il Gruppo dei Socialisti e Democratici della Commissione Agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento europeo, è intervenuto oggi durante la riunione della Commissione agricoltura sul tema degli aiuti alla Tunisia e in particolare della concessione di un incremento temporaneo a dazio zero del contingente di importazione in Ue di olio di oliva di 35mila tonnellate nel 2016 e altre 35mila nel 2017 che sia andrebbero a sommare alle 56.700 attuali. “Si tratta di un aumento eccessivo di prodotto, con ogni probabilità, non sarà neanche utilizzato – ha evidenziato De Castro -. Mancano, inoltre, le stime di impatto di un intervento del genere, fondamentali per valutarne gli effetti sul mercato comunitario, in particolare per i paesi produttori dell’area mediterranea”. Secondo De Castro “dai contorni di questa operazione sembra quasi che interessi più agli operatori europei, che potranno importare a basso costo e riesportare con diversa nazionalità, che ai produttori tunisini. Un pericoloso precedente che dobbiamo assolutamente evitare”.

    “L’impegno a sostegno della Tunisia deve essere massimo – ha concluso De Castro -, ma va organizzato in maniera equilibrata e non esposto al rischio di favorire gli affari poco trasparenti di alcune imprese europee. Il Parlamento Ue sarà chiamato a esprimersi sulla proposta dell’esecutivo il prossimo 11 gennaio. Voteremo per il rigetto, ma al contempo stiamo lavorando per depotenziare gli effetti della misura”.

    Tags: coldiretticommissione uede castrofrodiOlio di olivaRoberto MoncalvoSalvatore Cicutunisiaxylella

    Ti potrebbe piacere anche

    Draghi von der Leyen Pnrr Italia
    Economia

    Scatta la volata finale del Recovery, dal 31 maggio stop alle modifiche ai PNRR

    4 Maggio 2026
    Fonte: Imagoeconomica
    Green Economy

    La Commissione UE propone di escludere pelle e pneumatici dalla legge contro la deforestazione

    4 Maggio 2026
    Case, Commissione europea, crisi abitativa, sindaci UE, Ribera
    Economia

    La Commissione UE stringe la mano alle città europee: “Rispondere alla crisi abitativa è nostra priorità”

    30 Aprile 2026
    Impiano sito idrogeno verde. Industria Vulcan green steel energia pulita. Fonte: Imagoeconomica via YouTube
    Green Economy

    Il piano UE contro la crisi energetica accende lo scontro politico a Bruxelles

    22 Aprile 2026
    Salvataggio migranti ad opera di medici senza frontiere [foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Diritti

    “Tratta di Stato”, al Parlamento UE il report di RR[X] sul traffico di migranti da Tunisia e Libia

    22 Aprile 2026
    Jyrki Katainen. Fonte: EC - Audiovisual Service
    Politica

    L’UE rafforza l’impegno nell’Artico: nominato Consigliere Speciale l’ex vicepresidente della Commissione Katainen

    13 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Caro bollette [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    Iran, per la BCE è “crisi energetica senza precedenti”. Rischi per investimenti, consumi e aerei

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    6 Maggio 2026

    Piero Cipollone: "Impatto dell'attuale crisi energetica superiore a quelle del 1973, 1979 e 2002. Allerta kerosene per aerei, pronti ad...

    Secondo la Bce il caro-energia continuerà a pesare sui consumi reali nei prossimi trimestri

    Il Fondo Monetario ammonisce: le misure dei Paesi UE contro il caro energia aiutano i più ricchi

    di Giulia Torbidoni
    6 Maggio 2026

    La raccomandazione a non ripetere gli errori del 2022, ma di attuare azioni mirate, temporanee e per i i più...

    [Foto di Shutterstock, IPA Agency]

    Marcinelle diventi il simbolo delle vittime sul lavoro. La proposta del Parlamento europeo

    di Valeria Schröter
    6 Maggio 2026

    I membri della commissione per l’Occupazione e gli Affari sociali dell'Eurocamera hanno approvato una proposta di risoluzione per istituire la...

    Source: Imagoeconomica EURO DIGITALE ECONOMIA FINANZA SOLDI 50 EURO GENARATE AI IA BANCONOTA

    Euro digitale: Sovranità geopolitica, servizio pubblico e interessi economici al centri del dibattito europeo

    di Caterina Mazzantini
    6 Maggio 2026

    Al Parlamento UE un confronto tra istituzioni, partiti e categorie produttive sul futuro della moneta unica

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione