- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 25 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Di Maio e Salvini si rimpallano la colpa dello stallo, ma l’ostacolo resta Berlusconi

    Di Maio e Salvini si rimpallano la colpa dello stallo, ma l’ostacolo resta Berlusconi

    I leader di M5s e Lega continuano a trovare sintonie, ma sono divisi sulla presenza di Forza Italia in maggioranza e sulla leadership dell’esecutivo. Domani si chiuderà il secondo giro di consultazioni da Mattarella

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    13 Aprile 2018
    in Politica

    Roma – Continuano a flirtare, trovano sintonie, si accordano sull’assegnazione degli incarichi in Parlamento, ma rimangono impegnati in un gioco tattico, che li porta ad attribuirsi a vicenda le responsabilità dello stallo nelle trattative per la formazione del governo. Il capo politico del Movimento 5 stelle, Luigi Di Maio, e il segretario della Lega, Matteo Salvini, sono vicini anche sulla crisi siriana, unico vero elemento di novità in questo secondo giro di consultazioni al Quirinale. Il primo vuole “restare al fianco dei nostri alleati e consigliarli in un’ottica di pace”. Il secondo ribadisce “gli obblighi di lealtà nei confronti dell’Alleanza atlantica”, ma è “fermamente contrario a qualsiasi azione unilaterale”. Tuttavia, per far nascere un esecutivo insieme, i due devono ancora superare due ostacoli di non poco conto: il ruolo di Forza Italia e la leadership del governo.

    La presenza di silvio Berlusconi e del suo partito, Forza Italia, in maggioranza rimane irrinunciabile per Salvini e inaccettabile per Di Maio. Il leghista ostenta una “condivisione invidiabile e invidiata” della coalizione, presentandosi al Colle insieme con il leader di Fi e quella di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. Sottolinea che “il centrodestra è pronto a farsi carico” della responsabilità di governo “unitariamente”, ma la rappresentazione di compattezza si sgretola in un attimo quando Berlusconi, smanioso di rubare la scena per “dimostrare di non essere in secondo piano”, impedisce a Meloni di prendere la parola e, spingendo i due alleati verso l’uscita, riprende il microfono per salutare i giornalisti invitandoli a “distinguere chi è un democratico e chi non conosce neppure l’Abc della democrazia”.

    “Una battutaccia nei nostri confronti”, per il leader pentastellato al quale è toccato di chiudere la prima giornata di consultazioni dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Di Maio lo prende come un indizio che Forza Italia stia puntando a tessere un rapporto con il Partito democratico. E se Salvini “si ostina” a difendere l’alleanza di centrodestra, secondo il capo politico del M5s, “sta dicendo due cose: o che vuole fare un governissimo che non ci vede assolutamente d’accordo, oppure che vuole tornare al voto, un’ipotesi che scongiuriamo ma di cui non abbiamo paura”. La proposta del M5s rimane quella del contratto di governo sul modello tedesco, e su questo Di Maio ha messo a lavorare un comitato scientifico, incaricando di studiare i programmi delle altre forze per individuare i punti di convergenza da inserire nel contratto, che a questo punto è più rivolto alla Lega, visto che “il Partito democratico è fermo su posizioni che non aiutano”.

    Non sembra cambiato molto dal primo giro di consultazioni, dunque, e la colpa è dei “veti e personalismi” di Di Maio secondo il leader della Lega, dell’ostinazione di Salvini a “tenersi” Berlusconi secondo l’esponente M5s. Eppure la possibile escalation della guerra in Siria imporrebbe un’accelerazione alle trattative per il governo, come riconoscono tutti i leader politici. Se non saranno loro a imprimerla, però, ci penserà probabilmente il presidente Mattarella. L’inquilino del Colle, per completare il quadro della situazione, riceverà domani il suo predecessore Giorgio Napolitano e i presidenti del Senato, Maria Elisabetta Casellati, e della Camera, Roberto Fico. Mattarella avverte bene l’urgenza di aver un esecutivo con pieni poteri per prendere decisioni delicate, ad esempio sulla concessione delle basi italiane per eventuali operazioni militari in Siria. Così, se come pare non avrà registrato sufficienti progressi nel dialogo tra le forze politiche, potrebbe prendere ancora una volta qualche giorno di tempo. Stavolta, però, più per sé che per i partiti che comunque hanno continuato a chiedergliene. Il capo dello Stato dovrà decidere se e a chi assegnare un incarico per provare a sbloccare la situazione.

    Tags: berlusconiconsultazionidi maiogovernolegam5smelonisalvini

    Ti potrebbe piacere anche

    Mark Rutte Giorgia Meloni
    Difesa e Sicurezza

    Iran, Rutte: 500 voli Usa partiti dall’Italia. Crosetto: Messaggio fallace, pronto a riferire

    24 Giugno 2026
    L'eurodeputata M5S, Valentina Palmisano. Maggio 2026. Copyright: © European Union 2026 - Source : EP
    Notizie In Breve

    UE, Palmisano (M5S): “Su studentati tradito lo spirito del PNRR, interrogazione a Commissione”

    24 Giugno 2026
    La premier italiana Giorgia Meloni insieme al primo ministro spagnolo Pedro Sánchez [Foto: Imagoeconomica]
    Politica

    L’amico che non ti aspetti, Sánchez esprime solidarietà a Meloni per l’attacco di Trump

    19 Giugno 2026
    Politica

    Riunione degli ‘Amici della Coesione’ prima del vertice UE: il bilancio non penalizzi Agricoltura e Coesione

    18 Giugno 2026
    L'ex presidente del Consiglio, Mario Draghi, il 16 settembre 2025 alla Conferenza a Bruxelles intitolata "to the conference “One Year After the Draghi Report”. Source: EU Commission
    Opinioni

    Draghi per un’Europa che ancora non sa di sé

    17 Giugno 2026
    Soccorsi della nave Geo Barents di Medici Senza Frontiere. Crediti: Mohamad Cheblak via Imagoeconomica
    Diritti

    Entra in vigore il Patto migrazione e asilo. Strada (S&D): “Benvenuti nella Minneapolis UE”

    11 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Carlo Calenda a Bruxelles [Foto: Eunews]

    Carlo Calenda a Bruxelles, “USA, Cina e Russia vogliono smantellare l’UE”

    di Valeria Schröter
    24 Giugno 2026

    “Sembra che nessuno se ne renda conto, nessuno lo dice apertamente. Semplicemente ci lasciamo andare dimenticandoci che l'Europa è il...

    Ruscello d'acqua. Crediti: Commissione europea

    L’Italia e altri tre Paesi UE chiedono di garantire il programma LIFE nel prossimo bilancio

    di Iolanda Cuomo
    24 Giugno 2026

    Secondo i quattro Stati, si rischia di subordinare "gli obiettivi ambientali ad altre priorità" poiché gli stanziamenti inizialmente previsti nel...

    Mark Rutte Giorgia Meloni

    Iran, Rutte: 500 voli Usa partiti dall’Italia. Crosetto: Messaggio fallace, pronto a riferire

    di Maria Elena Ribezzo
    24 Giugno 2026

    Per il governo risponde il ministero della Difesa, chiarendo che le attività autorizzate rientravano tutte "nell’ambito delle procedure previste dagli...

    Benin - UE - partenariato

    UE e Benin rafforzano il partenariato: al centro innovazione, sviluppo e finanza sostenibile

    di Annachiara Magenta annacmag
    24 Giugno 2026

    Von der Leyen ha colto l'occasione per rinnovare l'impegno per "assistere il Benin nella sua ambizione di diventare un polo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione