- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 13 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » Helmut Schmidt al Parlamento Ue: Ribellatevi ai governi

    Helmut Schmidt al Parlamento Ue: Ribellatevi ai governi

    Dibattito con Delors, il francese: “L'Europa abbia il coraggio di riformare il welfare”. L'ex cancelliere tedesco: “Sono Draghi e Trichet i successori di Schuman e Monnet”

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    6 Dicembre 2012
    in Non categorizzato
    Helmut Schmidt

    Helmut Schmidt

    Seduto sulla sua sedia in una sala del Parlamento europeo, l’ex cancelliere tedesco Helmut Schmidt, lancia bordate a destra e a manca. E lo fa fumando una quantità incredibile di sigarette, da far impallidire anche l’allenatore di calcio boemo Zdeněk Zeman. Una cosa normalmente vietatissima, ma nessuno ha il coraggio di ricordarglielo. Se non fosse per lui il Parlamento di Bruxelles come lo conosciamo neanche esisterebbe. Fu lui a contribuire alla riforma che portò all’elezione diretta degli eurodeputati nel 1979. E fu sempre lui a contribuire all’istituzionalizzazione del Consiglio Europeo e alla creazione del Sistema Monetario Europeo, l’antesignano della moneta unica.

    Jacques Delors
    Jacques Delors

    A discutere con l’ex cancelliere un altro fondatore dell’Unione di oggi, il francese Jacques Delors, primo e unico politico a svolgere tre mandati consecutivi come Presidente della Commissione europea, dal 1985 al 1995. Sotto la sua guida vennero istituiti il mercato unico, gli accordi di Schengen sulla libertà di movimento e soprattutto il Trattato di Maastricht, che istituì l’Unione europea. Due ormai vecchi politici, che quando parlano del futuro sembrano ancora più lungimiranti degli attuali capi di Stato e di Governo. E proprio a questi ultimi lancia la prima stilettata Schmidt: “Oggi non vedo nessuno tra i leader dei Paesi membri degno di essere l’erede di Robert Schuman o Jean Monnet. Piuttosto lo sono Mario Draghi e Jean-Claude Trichet”. Due presidenti della Banca centrale europea. E al moderatore del dibattito “Believe in Europe”, organizzato dal gruppo dei Socialisti e Democratici in occasione dell’European book prize, che gli chiede in quali istituzioni di Bruxelles crede maggiormente risponde: “Quella di cui mi fido di più è la Bce, ma si trova a Francoforte. Tra quelle di Bruxelles quella che mi ispira maggiore fiducia è il Parlamento”. Un Parlamento che però giudica ancora troppo debole: “Quando lavorai per dare ai cittadini europei il diritto di voto fui naif, perché poi nessuno lo utilizzò. Oggi penso che il Parlamento dovrebbe ribellarsi ai governi dei Ventisette. Propongano un progetto di legge in Aula e lo approvino, per mettere ordine nella finanza o nelle banche (al momento il Parlamento non ha il potere di proporre leggi, ndr). Voglio proprio vedere il Consiglio come reagirebbe”.

    Dall’altra parte del palchetto creato per l’occasione, Delors controbatte con calma e ironia: “Io sono un uomo delle istituzioni e quindi mi riservo l’ingrato compito di difendere la Commissione” afferma sorridendo. “Secondo me – motiva Delors – il metodo comunitario è il migliore: La Commissione propone, Parlamento e Consiglio dispongono. La Commissione, in questo senso, deve mettersi al servizio dell’Europa. Ma deve fare più”. “In Francia mi criticarono – ricorda l’ex commissario – perché mi definii più che un politico un pedagogo. Ma per me la democrazia è sinonimo di semplicità, più le cose sono semplici più le democrazia si rafforza. I governi oggi fanno il contrario e non si prendono mai le loro responsabilità, quando le cose vanno male dicono che è colpa dell’Europa”. Come se l’Europa fosse un’entità a sé.

    Su una cosa i due sono d’accordo: non è con l’austerità che si uscirà dalla crisi, ma con politiche che portino alla crescita e alla creazione di posti di lavoro. “La disoccupazione è a livelli superiori agli anni della Grande Depressione, su questo si dovrebbe incentrare il dibattito sul Budget Ue, bisogna ridare un futuro ai giovani”, attacca Schmidt. “L’Europa deve assumersi la responsabilità di riformare il welfare, perché sono troppi i cittadini che ne restano esclusi, e questo non è accettabile”, gli fa eco Delors, che aggiunge: “Non abbiamo lavorato 60 anni perché l’Ue fosse solo un’area di scambio, Schuman si rivolterebbe nella tomba!”.

    Ma è quando i due discutono del passato che il dibattito si accende. È come sentire parlare due libri di storia in carne ed ossa. E quando il moderatore fa una domanda sulla Gran Bretagna, i nazionalismi e lo spirito alla disgregazione, Schmidt diventa di nuovo caustico: “Sono stato favorevole all’adesione del Regno Unito nell’Ue ma se penso a Harold Wilson, Edward Heath e Margaret Thatcher (premier britannici in successione dal 1964 al 1990, ndr) capisco che anche in questo sono stato naif”. Delors risponde al suo interlocutore utilizzando ancora l’ironia. Tra le risate del pubblico il francese brandisce la sua stampella e agitandola in aria afferma: “Sai come si chiama questo in Francia? Bastone inglese. È questo che aiuta l’Europa a mantenersi”.

    Dopo qualche altra battuta tra i due,  Schmidt conclude la discussione, gettando la cenere dell’ultima sigaretta: “È bello che alla fine della mia carriera politica io mi trovi qui, oggi, a discutere del futuro dell’Europa, sullo steso podio con Delors”. Applauso e standing ovation della sala.

    Tags: commissionedelorsistituzioniparlamentoschmidt

    Ti potrebbe piacere anche

    Omri Miran, ostaggio di Hamas per 738 giorni, in piedi mentre riceve la standing ovation della plenaria del Parlamento europeo. 7 Ottobre 2026. Source: © European Union 2026 - Source : EP
    Politica Estera

    Il Parlamento ricorda il 7 ottobre: in aula Omri Miran, ostaggio di Hamas per 738 giorni

    7 Ottobre 2026
    Photo de Sergio Martinssur Unsplash
    Energia

    L’Italia ancora sotto procedura d’infrazione su efficienza energetica e ristrutturazione degli edifici

    1 Ottobre 2026
    Photo de Maxim Ilyahovsur Unsplash
    Net & Tech

    Minacce e attacchi informatici sul posto di lavoro per tre lavoratori su quattro nell’UE

    30 Settembre 2026
    Raffineria. Source: Imagoeconomica
    Energia

    L’UE monitora i mercati dei prodotti petroliferi: “Contro comportamenti anticoncorrenziali”

    30 Settembre 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, il premier canadese Mark Carney, il 16 settembre 2026 a Strasburgo a margine del discorso sullo stato dell'Unione. Source: Imagoeconomica
    Opinioni

    La breve estate di Uschi

    29 Settembre 2026
    Photo de max bushuevsur Unsplash
    Ambiente

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    25 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La premier Giorgia Meloni con il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa. Settembre 2026. Source: Imagoeconomica

    Meloni, Merz e De Wever scrivono a Costa: accelerare gli investimenti nei settori strategici, a partire dall’energia

    di Maria Elena Ribezzo
    13 Ottobre 2026

    La presidente del Consiglio: "Se noi non costruiamo risposte strutturali e di lungo periodo rischiamo di essere sempre più in...

    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash

    Il Montenegro si avvicina all’UE: chiusi tre capitoli negoziali su economia, statistica e politica sociale

    di Annachiara Magenta annacmag
    12 Ottobre 2026

    Bruxelles - Tre passi avanti per il Montenegro nel processo di adesione all'Unione europea. Oggi (12 ottobre), UE e Podgorica...

    L’Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’UE, Kaja Kallas. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Disinformazione, Kallas: “Abbattute decine di siti russi per il reclutamento di mercenari in Africa”

    di Iolanda Cuomo
    12 Ottobre 2026

    Bruxelles - L'imperativo é uno: contrastare la rete di soldati mercenari controllata dal Cremlino. Per questo motivo, "abbiamo rimosso decine...

    Ursula von der Leyen (Foto tratta da un video del Parlamento europeo)

    Von der Leyen lancia il Patto contro il gold-plating: Stop a regole nazionali più severe di quelle previste dall’UE

    di Perla Ressese
    12 Ottobre 2026

    Le regole concordate a Bruxelles non devono complicarsi quando recepite dai Paesi, la firma entro fine anno

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione