- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 30 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » Helmut Schmidt al Parlamento Ue: Ribellatevi ai governi

    Helmut Schmidt al Parlamento Ue: Ribellatevi ai governi

    Dibattito con Delors, il francese: “L'Europa abbia il coraggio di riformare il welfare”. L'ex cancelliere tedesco: “Sono Draghi e Trichet i successori di Schuman e Monnet”

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    6 Dicembre 2012
    in Non categorizzato
    Helmut Schmidt

    Helmut Schmidt

    Seduto sulla sua sedia in una sala del Parlamento europeo, l’ex cancelliere tedesco Helmut Schmidt, lancia bordate a destra e a manca. E lo fa fumando una quantità incredibile di sigarette, da far impallidire anche l’allenatore di calcio boemo Zdeněk Zeman. Una cosa normalmente vietatissima, ma nessuno ha il coraggio di ricordarglielo. Se non fosse per lui il Parlamento di Bruxelles come lo conosciamo neanche esisterebbe. Fu lui a contribuire alla riforma che portò all’elezione diretta degli eurodeputati nel 1979. E fu sempre lui a contribuire all’istituzionalizzazione del Consiglio Europeo e alla creazione del Sistema Monetario Europeo, l’antesignano della moneta unica.

    Jacques Delors
    Jacques Delors

    A discutere con l’ex cancelliere un altro fondatore dell’Unione di oggi, il francese Jacques Delors, primo e unico politico a svolgere tre mandati consecutivi come Presidente della Commissione europea, dal 1985 al 1995. Sotto la sua guida vennero istituiti il mercato unico, gli accordi di Schengen sulla libertà di movimento e soprattutto il Trattato di Maastricht, che istituì l’Unione europea. Due ormai vecchi politici, che quando parlano del futuro sembrano ancora più lungimiranti degli attuali capi di Stato e di Governo. E proprio a questi ultimi lancia la prima stilettata Schmidt: “Oggi non vedo nessuno tra i leader dei Paesi membri degno di essere l’erede di Robert Schuman o Jean Monnet. Piuttosto lo sono Mario Draghi e Jean-Claude Trichet”. Due presidenti della Banca centrale europea. E al moderatore del dibattito “Believe in Europe”, organizzato dal gruppo dei Socialisti e Democratici in occasione dell’European book prize, che gli chiede in quali istituzioni di Bruxelles crede maggiormente risponde: “Quella di cui mi fido di più è la Bce, ma si trova a Francoforte. Tra quelle di Bruxelles quella che mi ispira maggiore fiducia è il Parlamento”. Un Parlamento che però giudica ancora troppo debole: “Quando lavorai per dare ai cittadini europei il diritto di voto fui naif, perché poi nessuno lo utilizzò. Oggi penso che il Parlamento dovrebbe ribellarsi ai governi dei Ventisette. Propongano un progetto di legge in Aula e lo approvino, per mettere ordine nella finanza o nelle banche (al momento il Parlamento non ha il potere di proporre leggi, ndr). Voglio proprio vedere il Consiglio come reagirebbe”.

    Dall’altra parte del palchetto creato per l’occasione, Delors controbatte con calma e ironia: “Io sono un uomo delle istituzioni e quindi mi riservo l’ingrato compito di difendere la Commissione” afferma sorridendo. “Secondo me – motiva Delors – il metodo comunitario è il migliore: La Commissione propone, Parlamento e Consiglio dispongono. La Commissione, in questo senso, deve mettersi al servizio dell’Europa. Ma deve fare più”. “In Francia mi criticarono – ricorda l’ex commissario – perché mi definii più che un politico un pedagogo. Ma per me la democrazia è sinonimo di semplicità, più le cose sono semplici più le democrazia si rafforza. I governi oggi fanno il contrario e non si prendono mai le loro responsabilità, quando le cose vanno male dicono che è colpa dell’Europa”. Come se l’Europa fosse un’entità a sé.

    Su una cosa i due sono d’accordo: non è con l’austerità che si uscirà dalla crisi, ma con politiche che portino alla crescita e alla creazione di posti di lavoro. “La disoccupazione è a livelli superiori agli anni della Grande Depressione, su questo si dovrebbe incentrare il dibattito sul Budget Ue, bisogna ridare un futuro ai giovani”, attacca Schmidt. “L’Europa deve assumersi la responsabilità di riformare il welfare, perché sono troppi i cittadini che ne restano esclusi, e questo non è accettabile”, gli fa eco Delors, che aggiunge: “Non abbiamo lavorato 60 anni perché l’Ue fosse solo un’area di scambio, Schuman si rivolterebbe nella tomba!”.

    Ma è quando i due discutono del passato che il dibattito si accende. È come sentire parlare due libri di storia in carne ed ossa. E quando il moderatore fa una domanda sulla Gran Bretagna, i nazionalismi e lo spirito alla disgregazione, Schmidt diventa di nuovo caustico: “Sono stato favorevole all’adesione del Regno Unito nell’Ue ma se penso a Harold Wilson, Edward Heath e Margaret Thatcher (premier britannici in successione dal 1964 al 1990, ndr) capisco che anche in questo sono stato naif”. Delors risponde al suo interlocutore utilizzando ancora l’ironia. Tra le risate del pubblico il francese brandisce la sua stampella e agitandola in aria afferma: “Sai come si chiama questo in Francia? Bastone inglese. È questo che aiuta l’Europa a mantenersi”.

    Dopo qualche altra battuta tra i due,  Schmidt conclude la discussione, gettando la cenere dell’ultima sigaretta: “È bello che alla fine della mia carriera politica io mi trovi qui, oggi, a discutere del futuro dell’Europa, sullo steso podio con Delors”. Applauso e standing ovation della sala.

    Tags: commissionedelorsistituzioniparlamentoschmidt

    Ti potrebbe piacere anche

    La vice presidente della Commissione europea per la Transizione, Teresa Ribera, e il commissario all'Energia, Dan Jorgensen, in conferenza stampa il 22 aprile 2026 per presentare l'AcceleratorEu. Fonte: EC - Audiovisual Service
    Energia

    Coordinamento, sostegni, fonti pulite e un osservatorio sul carburante: le misure UE contro la crisi energetica

    22 Aprile 2026
    Il commissario per i Trasporti, Apostolos Tzitzikostas [Bruxelles, 5 novembre 2025]
    Notizie In Breve

    UE: “Nessuna prova di carenze di carburante per aerei, ma dobbiamo essere preparati”

    21 Aprile 2026
    Andrius Kubilius difesa
    Difesa e Sicurezza

    L’UE punta a 20mila aerei ibridi, elettrici o a idrogeno entro il 2050

    20 Aprile 2026
    L'eurodeputata S&D, Lucia Annunziata. Copyright: © European Union 2025 - Source : EP
    Notizie In Breve

    Israele, Annunziata (S&D): Commissione blocca la sospensione dell’accordo commerciale con l’UE

    20 Aprile 2026
    [foto: imagoeconomica via aeroporto tra] Allarme Carburante Commissione UE
    Mobilità e logistica

    L’UE rassicura: “Nessun allarme carburante per aerei, ma ci prepariamo a possibili carenze”

    17 Aprile 2026
    Fonte: SYSPEO/SIPA / IPA
    Net & Tech

    L’UE invita Meta a riammettere gli assistenti IA terzi su Whatsapp

    15 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    sicurezza alimentare

    Una donna sola al comando (a proposito delle ultime nomine alla Commissione europea)

    di Justus Lipsius
    29 Aprile 2026

    Non sembra essere un momento facile per la Commissione europea e soprattutto per la sua presidente, Ursula von der Leyen....

    La sede di Strasburgo del Parlamento europeo dove oggi si è tenuto la discussione sullo stato dei diritti fondamentali. Fonte: Imagoeconomica

    Diritti fondamentali a rischio nell’UE, l’allarme del Parlamento europeo

    di Caterina Mazzantini
    29 Aprile 2026

    Il rapporto sullo stato di diritto 2024-2025, denuncia un arretramento democratico e un’applicazione inadeguata della Carta dell'Unione, richiamando gli Stati...

    von der Leyen, eurocamera, Parlamento Europeo

    UE perde quasi 500 milioni al giorno a causa della crisi in Medio Oriente, parola di von der Leyen

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Aprile 2026

    La presidente dell'esecutivo europeo ha spiegato che la ricetta per interrompere questo flusso di denaro verso l'esterno è "l'elettrificazione del...

    Acqua potabile (Fonte: Imagoeconomica)

    Nuova procedura d’infrazione UE contro l’Italia: nel mirino la direttiva sull’acqua potabile

    di Giorgio Dell'Omodarme
    29 Aprile 2026

    Secondo Palazzo Berlaymont, il governo ha recepito la direttiva aggiornata nel 2020 in maniera incorretta e incompleta. Per l'Italia è...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione