- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 19 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Reding: Nell’Ue necessari meccanismi di class action

    Reding: Nell’Ue necessari meccanismi di class action

    La Commissione invia una raccomandazione "non vincolante" ai paesi membri. "Serve maggiore coerenza"

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    11 Giugno 2013
    in Cronaca

    La Commissione invia una raccomandazione “non vincolante” ai paesi membri. “Serve maggiore coerenza”

    Class action Gli Stati membri dovrebbero dotarsi di meccanismi di ricorso collettivo per garantire l’effettivo accesso alla giustizia. A chiederlo è la Commissione europea nell’apposita raccomandazione presentata oggi. Una raccomandazione, eccezione fatta per le raccomandazioni specifiche per paese, non è perentoria, e il documento dell’esecutivo comunitario contiene una serie principi comuni “non vincolanti” relativi ai meccanismi di ricorso collettivo negli Stati membri, con l’obiettivo – dichiarato dalla stessa Commissione Ue – di “garantire un approccio orizzontale coerente ai ricorsi collettivi nell’Unione europea, senza voler armonizzare gli ordinamenti degli Stati membri”.

    Il ricorso collettivo è un meccanismo processuale che, per ragioni di economia di mezzi del processo o di efficienza dell’applicazione delle norme, consente di riunire in un’unica azione in giudizio varie controversie individuali attinenti allo stesso caso. Si tratta di un concetto ampio, che comprende sia provvedimenti di natura inibitoria (azioni il cui scopo è ottenere la cessazione di un comportamento illecito) che di natura risarcitoria (azioni finalizzate al risarcimento dei danni causati). Non si tratta delle cosiddette “class action”, le azioni collettive usate nell’ordinamento giuridico statunitense. La Commissione europea invita quindi tutti gli Stati membri a dotarsi di sistemi nazionali di ricorso collettivo definendone i principi su cui dovrebbero basarsi. In primo luogo si ravvisa come i ventisette “dovrebbero avere” un sistema di ricorso collettivo che, in situazioni in cui un gran numero di persone è danneggiato da una stessa pratica illecita, consenta alle persone fisiche e giuridiche di ottenere tutela e risarcimento del danno. Inoltre gli stati dovrebbero adoperarsi affinché i procedimenti di ricorso collettivo siano “giusti, equi, tempestivi ed economicamente non proibitivi”. Inoltre “come regola generale”, i sistemi di ricorso collettivo dovrebbero fondarsi sul principio del cosiddetto “opt-in”, secondo cui la parte ricorrente si costituisce mediante assenso direttamente espresso dai partecipanti. “Qualunque eccezione a detto principio dovrebbe essere debitamente giustificata da motivi di buona amministrazione della giustizia”. Ancora, la Commissione europea raccomanda “garanzie processuali solide” che assicurino l’assenza di incentivi all’uso abusivo dei sistemi di ricorso collettivo. Per i ricorsi collettivi europei la Commissione non esclude il finanziamento della causa da parte di terzi ma propone di prevedere condizioni, in particolare attinenti alla trasparenza, “per garantire che non si verifichi alcun conflitto d’interessi”.

    Viviane Reding, commissario europeo per la Giustizia, mette in chiaro che gli Stati membri hanno tradizioni giuridiche molto diverse in materia di ricorsi collettivi, e “la Commissione intende rispettarle”. Per cui la raccomandazione di oggi “mira ad apportare maggiore coerenza laddove è in gioco il diritto dell’Unione”. Per Reding, dunque, la raccomandazione “rappresenta un approccio equilibrato per migliorare l’accesso alla giustizia dei cittadini senza dover ricorrere ad un sistema sul modello statunitense delle “class action”. Soddisfatto anche il commissario europeo per la Concorrenza, Joaquin Almunia. “Quando sono vittime di violazioni delle norme di concorrenza, i cittadini e le imprese, specie le Pmi, si trovano spesso dinanzi a grossi ostacoli per ottenere un effettivo risarcimento. Questa raccomandazione è quindi un utile complemento, che manda un messaggio chiaro agli Stati membri”. Oggi, chiosa il responsabile per la Tutela dei consumatori, Tonio Borg, “abbiamo invitato tutti gli stati membri dell’Ue a mettere a disposizione dei consumatori europei gli strumenti per far valere i loro diritti ed ottenere il risarcimento per i danni subiti a causa di violazioni del diritto dell’Unione”.

    Tags: azioni collettivegiustizia

    Ti potrebbe piacere anche

    Bagagli aereo - Corte passeggero - giudice
    Cronaca

    Bagagli persi, con l’acquisto online non è competente il giudice del domicilio del passeggero

    18 Settembre 2026
    La facciata della Corte di cassazione a Roma [foto: Mstyslav Chernov/Wikimedia Commons]
    Diritti

    Italia e Stato di diritto, dall’UE critiche ai decreti sicurezza e richiami su stampa e anti-corruzione

    17 Luglio 2026
    [foto: imagoeconomica, via ASROMA]
    Sport

    Dalla serie A alla FIFA la Corte di giustizia dell’UE contro il sistema il calcio: “Risponda a giudici ordinari”

    16 Luglio 2026
    Gaza. Photo de Mohammed Ibrahimsur Unsplash
    Politica Estera

    La giustizia belga interroga la Corte UE sul transito di beni dual-use per Israele

    6 Luglio 2026
    [foto: Daniele Scudieri Imagoeconomica]
    Politica

    Giudici tributari onorari, l’UE avvia la procedura d’infrazione contro l’Italia

    4 Giugno 2026
    Le Brevi

    Corte UE: “Uno Stato può non eseguire il mandato di arresto europeo, ma deve garantire la pena”

    4 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Commercio, von der Leyen, DiversifyEU, Antònio Costa, Consiglio europeo

    Von der Leyen: “Basta dipendenze da un unico fornitore”. A dicembre il piano DiversifyEU

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Ottobre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo, António Costa, ha annunciato una nuova riunione informale dei leader il 4 febbraio 2027 ad...

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    Kiev chiede e l’UE risponde: pronti a lavorare sui bisogni finanziari aggiuntivi

    di Giulia Torbidoni
    16 Ottobre 2026

    La presidente dell'esecutivo europeo von der Leyen: "Il nostro sostegno conta più che mai, mentre la Russia mette alla prova...

    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Ottobre 2026

    Soddisfatta la premier Meloni per "l'annuncio da parte della Commissione europea di nuove misure" e sui fatti di Ceuta spiega...

    Caro bollette [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    DL Bollette, Meloni: intesa con Bruxelles sulle misure contro il caro energia

    di Redazione eunewsit
    16 Ottobre 2026

    "Ci permetterà di intervenire per abbassare i costi"

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione