- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 6 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Giochi online, L’Ue cerca norme comuni

    Giochi online, L’Ue cerca norme comuni

    La crisi economica e le diverse legislazioni tra stato e stato mettono in difficoltà anche questo settore. La Commissione lavora ad un Libro verde

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    31 Agosto 2013
    in Cronaca
    Powered by powered by evolution group

    La crisi economica e le diverse legislazioni tra stato e stato mettono in difficoltà anche questo settore. La Commissione lavora ad un Libro verde

    Fiches on lineAnche su un tema delicato come quello dei giochi e lotterie, che in alcune economie, come quella italiana, costituiscono una parte importante del Pil, essendo la terza industria del paese, l’Europa ha deciso di puntare su una maggiore unità, che come al solito dovrà muoversi su più livelli: normativo, di mercato e contrasto ai monopoli.

    In particolare la commissione ha individuato tre obiettivi di interesse pubblico da perseguire;

    1) la tutela dei consumatori, ovvero proteggere i giocatori da attivitá fraudolente e quelli con problemi di dipendenza da gioco d’azzardo.

    2) l’ordine pubblico, ovvero combattere il riciclaggio di denaro attraverso l’identificazione dei giocatori e la tracciabilitá delle transazioni.

    3) il finanziamento di attivitá di interesse pubblico, teso ad una ridistribuzione piú ecqua dei proventi del gioco d’azzardo tra gli Stati membri delll’Unione Europea.

    L’aspetto normativo è quello sui cui si potrebbe lavorare più rapidamente ed in maniera più incisiva ed in effetti da tempo l’Unione Europea sta lavorando ad un libro verde sul gioco online: una serie di linee guida sulla base delle quali ogni stato dovrebbe allineare la propria legislazione in materia di giochi. Le Linee guida comprendono sia la tutela del giocatore che l’aspetto legislativo. Ma è proprio qui che sono sorti i problemi. Se infatti l’Unione Europea può contare sull’accordo di tutti gli stati relativamente agli aspetti di tutela dei giocatori, diverso è invece il discorso normativo e soprattutto fiscale. Nonostante uno dei punti cardine delle scelte economiche dell’Europa sia il libero mercato e dunque il contrasto ai monopoli, in alcuni paesi europei (in Grecia per esempio) ci sono ancora esempi di monopoli di stato nella gestione del gioco online.

    Una delle leggi più avanzate in materia è quella italiana, che prevede l’assegnazione di licenze ai soli operatori autorizzati: una regolamentazione che ha permesso il controllo anagrafico per contrastare il gioco dei minori, la sicurezza nel mercato in termini di solvibilità finanziaria degli operatori e garantire un buon livello di concorrenza.

    La diffusione di internet e dei dispositivi mobili (smartphone e tablet) che garantiscono l’accesso alla rete 24 ore al giorno sette giorni alla settimana, rappresenta un’opportunità per la creazione di un mercato europeo dei giochi online, auspicato da tempo dagli operatori e che rappresenterebbe una boccata d’ossigeno per un settore in difficoltà. Secondo i dati dell’ultimo report dell’Osservatorio Gioco Online, realizzato dalla School of Management del Politecnico di Milano, ci sono alcuni segmenti del gioco online in Italia che sono in sofferenza, in particolare quello del poker online, che nella modalità cash ha subito una flessione del 35% dall’inizio del 2013.

    In questo ambito sono diminuiti sia il numero di giocatori (-21%) sia la raccolta e spesa media mensile per giocante (entrambe fanno segnare una flessione del 17%). Questo ha creato una selezione naturale nel mercato: da un lato hanno chiuso i battenti piccoli operatori, mentre hanno guadagnato quote di mercato brands forti come Pokerstars.

    Il mercato italiano del gioco online, dopo una forte crescita iniziale, ha raggiunto il livello di saturazione e non sembra più in grado di autosostenersi. La soluzione potrebbe arrivare in questo caso da una risposta europea: creare un mercato europeo del poker online (ed eventualmente di altri giochi), o almeno inizialmente un mercato comune tra quegli stati che hanno una legislazione simile, quali Italia, Francia e Spagna, le cui Autorità in materia di gioco stanno discutendo ormai da tempo. Una linea comune da un lato rivitalizzerebbe i mercati più piccoli, dall’altro spingerebbe gli stati con forme di mercato monopolistiche a dotarsi di uno concorrenziale, con beneficio di carattere economico per il settore del gioco online e di carattere sociale per i giocatori.

    In collaborazione con MediaBuzz

    Tags: commissione europeaGiochi on lineLibro Verdepoker on linePolitecnico di Milano

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash
    Agrifood

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    4 Settembre 2026
    Gas
    Le Brevi

    Gas, nessun rischio immediato per l’UE: “Il sistema può far fronte al prossimo inverno”

    3 Settembre 2026
    Bambina sui social. Crediti: Sanket Mishra via Unsplash
    Net & Tech

    Minori online, UE: “Meta e Tiktok creano dipendenza nei nostri bambini, non lo tollereremo”

    3 Settembre 2026
    Il primo ministro della Spagna,Pedro Sánchez, al Congreso de los Diputados - il Parlamento spagnolo - discute della situazione in corso a Ceuta. Crediti: Congreso de Los Diputados
    Politica Estera

    Ceuta, Sánchez: “Nessuna prova di responsabilità del Marocco, mancata la solidarietà UE”

    3 Settembre 2026
    Da sinistra a destra l'eurodeputato (S&D), Pierfrancesco Maran, e la commissaria europea per la Gestione delle crisi e uguaglianza, Hadja Lahbib.
    Ambiente

    Incendi, Lahbib: “Nessuno Stato UE può lottare contro il cambiamento climatico da solo”

    1 Settembre 2026
    Esami di maturità [Bari, 19 giugno 2024. Foto: Saverio de Giglio/imagoeconomica]
    Cronaca

    Istruzione, l’UE ‘boccia’ l’Italia: ultima per spesa pubblica e scatti salariali dei docenti

    1 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    di Iolanda Cuomo
    4 Settembre 2026

    Sono state sospese il 3 settembre le importazioni di carne dallo Stato sudamericano. Un portavoce della Commissione europea: "Il nostro...

    Marta Kos - Serbia - Mladic

    Kos rinvia la visita in Serbia: “La glorificazione di Mladić è incompatibile con i valori UE”

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Settembre 2026

    La commissaria per l'Allargamento contro le celebrazioni di Belgrado per l’ex comandante militare, soprannominato il 'macellaio della Bosnia ', condannato...

    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Settembre 2026

    Dall'europarlamento la richiesta trasversale di esponenti di PPE, S&D, RE, Verdi e laSinistra. Varhelyi non esclude nulla

    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    di Redazione eunewsit
    4 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea ha inviato 82 tonnellate di beni di prima necessità al Nepal che sta affrontando il tragico...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione