- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 6 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Politica di coesione 2014-2020, l’accordo sembra vicino

    Politica di coesione 2014-2020, l’accordo sembra vicino

    Il piano per la gestione dei fondi strutturali del prossimo settennato dovrebbe entrare in vigore dal primo gennaio ma i negoziati sono ancora in corso. Si spera in uno sblocco della situazione entro fine mese

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    8 Ottobre 2013
    in Economia

    Il piano per la gestione dei fondi strutturali del prossimo settennato dovrebbe entrare in vigore dal primo gennaio ma i negoziati sono ancora in corso. Si spera in uno sblocco della situazione entro fine mese

    Europa notte A soli 100 giorni dal lancio del nuovo quadro di finanziamenti previsti per la futura politica di coesione europea, Parlamento europeo, Commissione e Consiglio devono ancora concludere l’accordo sullo stanziamento dei fondi per lo sviluppo territoriale del prossimo settennato 2014-2020. Un ritardo che però non preoccupa però particolarmente il commissario per la politica regionale, Johannes Hahn, intervenuto in occasione dell’inaugurazione dell’ undicesima “settimana delle regioni e città”, l’appuntamento annuale organizzato dal CdR per discutere e approfondire i temi chiave della politica di coesione europea. All’inaugurazione hanno partecipato anche il Presidente della commissione europea, José Manuel Barroso, Ramón Luis Valcárcel Siso, presidente del Comitato delle regioni (Cdr) e il Presidente del Parlamento europeo Martin Schulz, attraverso un videomessaggio.

     “È urgente che Parlamento e Consiglio europeo raggiungano un accordo già nel mese di ottobre, così da poter permettere il lancio del nuovo piano pluriennale di finanziamenti regionali. – ha ammesso il commissario, ricordando l’importanza della programmazione dei fondi di coesione per rilanciare la crescita nei prossimi anni – Tuttavia l’accordo è ben avviato e sono fiducioso che possa essere definito nei tempi previsti e cioè entro la fine dell’anno”. Il commissario ha inoltre fissato le priorità per la destinazione dei fondi strutturali: politiche di produttività per le piccole e medie imprese (Pmi) qualifica del personale, e servizi pubblici per poter garantire lo stato di benessere.

     Un “ottimismo realista” quello espresso da Hahn e condiviso anche dal Presidente Barroso: “Il quadro di finanziamento deve essere pronto per il primo gennaio 2014, è l’elemento più concreto che abbiamo per stimolare gli investimenti.” Per Barroso, l’innovazione è la chiave di volta per stimolare crescita e occupazione. Nella più grande crisi economica che ha investito l’Europa “a memoria d’uomo”fissare le priorità è fondamentale, dice Barroso, in modo da avere oltre alle infrastrutture, strumenti utili all’innovazione.

     Rilevante è stata l’accusa del presidente del Cdr Valcárcel nei confronti degli Stati membri. Il presidente del Comitato delle regioni ha denunciato la pratica diffusa da parte degli Stati di addossare gran parte delle responsabilità economiche alle autorità regionali, le quali si ritrovano ad essere gravate da spese sempre crescenti. In sostanza, parte dei debiti dello Stato vengono dirottati a livello locale, mettendo in difficoltà le autorità regionali nella gestione dei propri bilanci. In questo senso, il presidente del Cdr ha rivelato di stare valutando la possibilità di presentare ricorso presso la Corte di Giustizia europea.Coesione

     Il raggiungimento di un accordo ufficiale sul prossimo piano di finanziamenti per la politica di coesione europea sembra comunque ben avviato, però i tempi si fanno sempre più stretti. Le speranze della Commissione sono che le posizioni di Parlamento e Consiglio si avvicinino in modo da raggiungere un accordo già nel mese di ottobre così da concludere il negoziato in novembre.

     Marco Frisone

    Tags: BarrosoCdrcoesionehahnschulzValcárcel

    Ti potrebbe piacere anche

    Politica

    Bilancio pluriennale 2028-2034, l’UE istituisce i fondi di coesione (ma senza soldi)

    29 Giugno 2026
    Politica

    Riunione degli ‘Amici della Coesione’ prima del vertice UE: il bilancio non penalizzi Agricoltura e Coesione

    18 Giugno 2026
    Il presidente Simone Gamberini durante la conferenza sul Qfp a Bruxelles.
    Economia

    Legacoop a Bruxelles sul bilancio UE: Senza coesione sociale, non c’è competitività

    11 Giugno 2026
    Il primo ministro dell'Ungheria, Péter Magyar, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 29 maggio 2026. Foto: Xavier Lejeune/EC - Audiovisual Service ]
    Politica

    L’UE sblocca 16,4 miliardi di euro per l’Ungheria, e processa Orbán

    29 Maggio 2026
    Palazzo Berlaymont a Bruxelles. Photo de Christian Luesur Unsplash
    Politica

    Bilancio pluriennale, 16 Paesi (tra cui l’Italia) contro la Commissione: più soldi per coesione e agricoltura

    26 Maggio 2026
    Alluvioni Grecia inondazioni UE
    Green Economy

    Inondazioni e rischi climatici combinati: l’UE deve adottare un approccio multirischio

    25 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    ANTENNE RICEZIONE CELLNEX (Imagoeconomica)

    Gli operatori telecom chiedono all’Irlanda di rilanciare la competitività digitale europea

    di Redazione eunewsit
    6 Luglio 2026

    Per Connect Europe le reti di telecomunicazioni sono ormai un pilastro della sicurezza economica dell'Unione

    Gaza. Photo de Mohammed Ibrahimsur Unsplash

    La giustizia belga interroga la Corte UE sul transito di beni dual-use per Israele

    di Giulia Torbidoni
    6 Luglio 2026

    L'Appello di Bruxelles chiede ai giudici di Lussemburgo se sia possibile per i Paesi membri derogare al diritto UE per...

    La presidente della Commissione europea a Cork per l'inaugurazione della presidenza irlandese del Consiglio UE. Crediti: Commissione europea

    Von der Leyen: “Presto la proposta” sulle restrizioni ai prodotti dalle colonie israeliane

    di Iolanda Cuomo
    3 Luglio 2026

    In Irlanda la presidente della Commissione evidenzia che tocca ai Paesi membri decidere sulla proposta di sospensione delle preferenze commerciali...

    L'aula plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo. Source: Imagoeconomica

    Diritti dei passeggeri, sostegno all’automotive e indagine sul partito dei sovranisti: i temi alla Plenaria del Parlamento

    di Iolanda Cuomo
    3 Luglio 2026

    I deputati decideranno se chiedere all'Autorità per i partiti politici europei e le fondazioni di verificare se i sovranisti rispettino...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione