- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 12 Febbraio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » “Il consumo eccessivo di carne sta distruggendo il pianeta”

    “Il consumo eccessivo di carne sta distruggendo il pianeta”

    E’ l’allarme lanciato da Friends of the Earth Europe, che oggi ha pubblicato uno studio sui costi ambientali e sociali della produzione intensiva: “Stiamo torturando gli animali, danneggiando l’ambiente e divorando enormi quantità di materie prime”

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    9 Gennaio 2014
    in Non categorizzato

    E’ l’allarme lanciato da Friends of the Earth Europe, che ha pubblicato uno studio sui costi ambientali e sociali della produzione intensiva: “Stiamo torturando gli animali, danneggiando l’ambiente e divorando enormi quantità di materie prime”

    Immagine 1

    Mangiare troppa carne, i medici lo dicono da sempre, non fa bene alla salute. Non soltanto alla nostra: la produzione intensiva di carne sta avendo un impatto devastante anche sul nostro pianeta. È quanto emerge dai dati contenuti nell’Atlante internazionale della carne, pubblicato oggi da Friends of the Earth Europe e dalla fondazione Heinrich Boll. Lo studio analizza gli effetti del consumo eccessivo e della produzione intensiva di carne sull’ambiente e sulla società e mette in evidenza non poche criticità.

    Per prima cosa, spiega Friends of the Earth, il nostro sistema di produzione industriale è insostenibile perché  basato su risorse di terreno e di acqua limitate. A livello mondiale l’agricoltura consuma il 70% dell’acqua dolce disponibile, un terzo della quale viene utilizzata per l’allevamento. Sempre per questo settore assorbe anche gran parte dei terreni e dei raccolti disponibili: oltre il 40% della produzione annua di grano, segale, avena e mais viene utilizzato per l’alimentazione animale con un terzo dei 14 miliardi di ettari di terra coltivati nel mondo utilizzati per farli crescere.

    Facendo un po’ di calcoli, secondo l’associazione, produrre un chilo di carne richiede 15 mila 500 litri d’acqua, la stessa quantità necessaria per produrre 12 chili di grano o 118 chili di carote. Per fare un hamburger servono più di 3,5 metri quadrati di terreno.

    “La produzione intensiva di carne non solo sta torturando gli animali. Distrugge l’ambiente e divora enormi quantità di materie prime che importiamo dal Sud del mondo per il loro nutrimento” denuncia Barbara Unmüßig, presidente della fondazione Heinrich Boell. “La dieta non è più soltanto un fatto privato. Ogni volta che mangiamo stiamo facendo una scelta politica con un impatto sulla vita delle persone nel mondo, sull’ambiente, la biodiversità e il clima” sottolinea Adrian Bebb di Friends of the Earth.

    Ma non c’è solo il problema della scarsità di risorse: i costi di un tale regime di consumo di carne sono anche economici. Ad esempio il costo stimato per combattere l’inquinamento da idrogeno, proveniente principalmente dall’allevamento di bestiame, è di 320 miliardi solo in Europa. In Cina si arriva a 3 miliardi di euro l’anno. La diffusione dell’allevamento su larga scala, poi, sta distruggendo i piccoli allevatori. Tra il 1985 e il 2005, ne sono scomparsi 70 milioni.

    Difficile anche garantire la qualità di carne prodotta in modo intensivo. L’uso di antibiotici e ormoni nell’alimentazione del bestiame è sempre più massiccio. Senza contare quello che succederà con l’accordo di libero scambio tra Stati Uniti ed Europa: il rischio, avverte Friends of the Earth, è che gli standard di sicurezza vengano ulteriormente compromessi, vista la volontà degli Usa di indebolire le restrizioni europee sugli organismi geneticamente modificati e di non sottostare alle regole europee sull’etichettatura.

    Quella attuale non è però una situazione irreversibile. Friends of the Earth invita i legislatori a riformare il settore dell’allevamento. La comunicazione sull’alimentazione sostenibile che la Commissione europea dovrebbe pubblicare in primavera, chiedono, dovrebbe affrontare il problema alimentare, sottolineando il diritto fondamentale ad una dieta nutriente basata sui prodotti di stagione locali, coltivati in modo sostenibile, che includa un minore apporto giornaliero di carne di buona qualità.

    Per saperne di più:
    – Leggi il report di Friends of the Earth

    Tags: allevamentoambientecarneFriends of the Earth

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni [foto: Alessandro Amoruso/imagoeconomica]
    Politica

    Ambiente, trasporti, pensioni: l’UE ‘bastona’ Meloni con 6 nuove procedure d’infrazione

    30 Gennaio 2026
    La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Sette tra procedure nuove e infrazioni portate avanti: il ‘buon Natale’ dell’UE a Meloni

    11 Dicembre 2025
    [foto: Gina Marano/imagoeconomica]
    Green Economy

    L’UE esce allo scoperto e svela la semplificazione delle norme ambientali: “Risparmieremo un miliardo all’anno”

    10 Dicembre 2025
    Inquinamento urbano, lo skyline di Milano 16 gennaio 2024 (Imagoeconomica)
    Cronaca

    Diminuiscono i decessi per l’inquinamento atmosferico in UE. Italia ancora maglia nera

    1 Dicembre 2025
    biologico
    Agrifood

    Agricoltura, aumentano i terreni Ue a biologico, ma il target del Green Deal è a rischio

    4 Novembre 2025
    Crisi idrica e siccità [foto: imagoeconomica]
    Salute

    “Prevenire la prossima pandemia e prepararsi”: l’appello delle agenzie UE su clima e rischi per la salute

    3 Novembre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    French President Emmanuel Macron, German Chancellor Frierdrich Merz and pictured prior to an informal meeting of the Heads of State or Government of the European Union, in the Landcommanderij Alden Biesen, in Bilzen, Belgium Thursday 12 February 2026. BELGA PHOTO BENOIT DOPPAGNE (Photo by BENOIT DOPPAGNE/Belga/Sipa USA)

    Merz e Macron insieme al vertice sulla competitività: “Quasi sempre d’accordo”

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    12 Febbraio 2026

    Segnale politico sull'asse Parigi-Berlino dopo l'intesa tra Merz e Meloni e il documento congiunto italo-tedesco. La premier italiana: "Stiamo rafforzando...

    La riunione dei capi di Stato e di governo che ha preceduto il vertice informale del Consiglio europeo sulla competitività [Alden Biesen, 12 febbraio 2026]

    Competitività, il ‘vertice prima del vertice’: 19 leader (e von der Leyen) riuniti prima di vedere Costa

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    12 Febbraio 2026

    Prima della riunione informale a 27 convocata dal presidente del Consiglio europeo un summit nel summit con due terzi degli...

    Ungheria Fondi Ue

    Avvocato generale contro von der Leyen: “Annullare lo scongelamento di fondi all’Ungheria”

    di Ezio Baldari @eziobaldari
    12 Febbraio 2026

    Secondo la togata Tamara Ćapeta la Commissione UE avrebbe commesso errori procedurali e di valutazione nella decisione a favore di...

    Dibattito al Parlamento Europeo di Strasburgo ICE - Stati Uniti

    Il pugno duro di Trump sull’immigrazione finisce in Parlamento UE, senza PPE. I socialisti: “In quest’Aula i nemici della democrazia”

    di Annachiara Magenta annacmag
    11 Febbraio 2026

    La promotrice del dibattito in Eurocamera Ana Caterina Mendes: "Rammaricata per l'assenza dei popolari, che così facendo si alleano con...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione