- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 28 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » La difficile strada di Mogherini

    La difficile strada di Mogherini

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    16 Luglio 2014
    in Editoriali
    Powered by powered by evolution group

    Il vero problema è stato quel viaggio di Federica Mogherini in Russia come sua prima missione all’estero. Una scelta che ha segnato, probabilmente oltre il necessario, la vicinanza di Roma a Mosca. Va ricordato che anche il premier Matteo Renzi il primo viaggio all’Estero non lo fece a Bruxelles, e nemmeno in Europa, ma in Tunisia.

    Queste cose si notano, si vedono, e quando il nodo arriva al pettina rischia di non sciogliersi, come questa volta. Certo Federica Mogherini ha poca esperienza internazionale di alto livello (e questo sembra essere un problema per i popolari, a sentire il loro capogruppo parlamentare Manfred Weber), ancor meno di quella Catherine Ashton la cui nomina proprio per questo motivo fu molto criticata, ma questo potrebbe non essere un problema decisivo, anche perché in quella posizione i leader europei non vogliono una persona forte. Il problema è che non si è preparata per tempo questa richiesta. Non basta, come sostiene Renzi, accampare un diritto perché “quel posto va al Pse e all’interno del Pse c’è l’accordo che la prima scelta tocca all’Italia” perché ha il partito più grande. E’ un principio valido, ma non lo si esercita da solo, non è così semplice, gli incastri da far combaciare sono molti: geografici, politici, personali.

    Intanto ci sarebbe un’altra poltrona cui il Pse potrebbe aspirare: quella ben più pesante di presidente del Consiglio Ue, e nessuno, almeno pubblicamente, ha detto che non possa andare ai socialdemocratici. Non è un posto per Mogherini, però. Sebbene non ci sia una norma scritta, si ritiene pacifico che il candidato, essendo il presidente di un’assemblea di capi di stato e di governo debba essere stato almeno capo di governo, è una questione di esperienza e protocollo. Probabilmente qualche leader del Pse lo ha fatto presente a Renzi, ma lui sembra non ascoltare e anche la scelta che sembra abbia fatto oggi, per la seconda volta, di non partecipare al vertice dei leader socialisti sembra segnare una frattura, e non più un semplice “ritardo” come si giustificò l’ultima volta il premier.

    Altro motivo ostativo è che a quanto si sa ben undici paesi sono contrari alla nomina di Mogherini (e probabilmente di quasi qualsiasi italiano). I membri dell’Ue sono ventotto, undici sono quasi la metà, anche ammettendo una forzatura, diventa difficile per l’Unione presentarsi all’estero con un Alto rappresentante che ha una fiducia così scarsa. Ne va della credibilità ma anche dell’immagine di una figura che parte comunque già debole, vista l’esperienza degli anni passati. Incidentalmente poi non va dimenticato che se la Polonia e altri paesi dell’Est si oppongono a un nome, questo può mettere in forte imbarazzo la Germania, che è un po’ il “tutore” della loro partecipazione all’Unione.

    Stabilito che quella poltrona, nelle mani giuste, non sarebbe affatto “inutile” perché si tratta comunque del primo vice presidente della Commissione, dell’unico commissario che, oltre al presidente, partecipa al Consiglio europeo, ha il potere di coordinamento su altri tre o quatto colleghi “junior”. Ricordiamo quanto contava Javier Solana, che pur avendo enormemente meno poteri fu un punto di riferimento per tutta l’Unione e un protagonista della politica estera.

    Allora viene un dubbio: possibile che Renzi e i suoi non sappiano tutte queste cose piuttosto evidenti? Non lo vogliamo credere. Probabilmente Mogherini, come sospetta qualcuno, è una copertura per una trattativa su un’altra posizione. In fondo l’Italia, pubblicamente, con Renzi e il sottosegretario Sandro Gozi, all’inizio si disse interessata al commissario Trade, cui puntano anche i britannici. E non possiamo credere che ad una reale offerta del posto di presidente del Consiglio per Enrico Letta Renzi possa aver detto di “no”, sarebbe stata una posizione irresponsabile. Ed infatti lui nega che qualcuno glielo abbia proposto. Tra qualche ora, con un po’ di fortuna, sapremo come procederà la vicenda.

    Tags: Alto Rappresentantebruxellescommissione europeaconsiglio europeoMogherininominerenzi

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, all'assemblea generale dell'ONU. Settembre 2026. Source: EU Council
    Politica Estera

    ONU, Costa: “Il multilateralismo è l’unico modo per affrontare le sfide di oggi”

    25 Settembre 2026
    ARMENIA DAZI PRODOTTI
    Politica Estera

    L’UE apre il mercato unico ai prodotti armeni, Yerevan e Bruxelles più vicine

    24 Settembre 2026
    Il ministro dell'Industria francese, Sébastien Martin. Crediti: Commissione europea
    Economia

    Competitività, il ‘Made in Europe’ divide i Paesi. Francia: sia a 27, gli aiuti UE vadano ad imprese europee

    24 Settembre 2026
    Oceani. Crediti: Matt Hardy via Unsplash
    Le Brevi

    Dall’UE e dal Canada, 211 milioni di euro per l’osservazione degli oceani

    23 Settembre 2026
    Bambina legge libro. Crediti: Annie Spratt via Imagoeconomica
    Le Brevi

    La Commissione lancia la Coalizione europea per l’alfabetizzazione

    23 Settembre 2026
    Il commissario europeo per la Difesa, Andrius Kubilius, alla seconda conferenza sull'accesso allo spazio di Parigi. Crediti: Commissione europea
    Difesa e Sicurezza

    Spazio, Kubilius: “L’UE non dipenda dai razzi stranieri, è in gioco il suo futuro”

    23 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione