- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 28 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » È scontro tra Ppe-Pse e Liberali sulla sostituta di Bratusek

    È scontro tra Ppe-Pse e Liberali sulla sostituta di Bratusek

    Socialisti e popolari premono per l'eurodeputata Fajon (S&D), ma l'Alde e il governo di Lubiana si oppongono per il momento a questa nomina. I tempi però stringono e un braccio di ferro troppo prolungato rischia di far saltare l'approvazione dell'esecutivo Juncker

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    9 Ottobre 2014
    in Politica

    È una corsa contro il tempo quella per trovare una quadra sulla sostituzione della commissaria designata slovena, Alenka Bratusek, dopo la sonora bocciatura degli eurodeputati e le sue conseguenti dimissioni. Al Presidente Jean-Claude Juncker, che inizialmente aveva provato a insistere sul nome della Bratusek, adesso spetta la grana di trovare una sostituta, ma tra popolari e socialisti da una parte e liberali dall’altra è in corso un duro braccio di ferro. In mattinata Il capogruppo S&D Gianni Pittella e quello dei popolari, Manfred Weber, si sono affrettati a dire che la sostituta naturale di Bratusek sarebbe stata la seconda donna proposta questa estate da Lubiana al Presidente eletto, ovvero l’eurodeputata S&D, Tanja Fajon. In questo modo i socialisti avrebbero portato a 9 su 27 il numero dei loro commissari, e a 3 quello dei vicepresidenti, il tutto a spese dei liberali. Questi ultimi hanno deciso di dare battaglia e non accettare passivamente la decisione pur essendo il partito più piccolo della coalizione che sostiene Juncker, e pur avendo già 5 commissari (solo 3 meno del Pse che in sostanza ha preso quasi gli stessi voti del Ppe), e ben 2 vicepresidenze, come i socialisti.

    La questione però non verrà decisa (solo) nell’Europarlamento. Secondo i trattati sta al governo sloveno “di concerto con il Presidente della Commissione”, proporre un altro nome che dovrà essere sostituito a quello di Bratusek nella lista dei 27 membri dell’esecutivo già approvata dal Consiglio europeo, lista che poi, con procedura scritta, dovrà essere nuovamente approvata da tutti i Paesi membri. Il commissario, o meglio la commissaria, perché è necessaria una donna per mantenere il numero minimo di 9 promesso, dovrà allora sostenere un’audizione al Parlamento europeo prima del 22 ottobre, la data fissata per il voto di fiducia.

    Il premier sloveno, Miro Cerar, ha però fatto sapere subito a socialisti e popolari che su Fajon “non accetta ultimatum” e che sta a Lubiana il compito di proporre un nome. Il partito di Cerar è del campo liberale e quindi vorrebbe proporre una liberale, la scelta però non è così automatica visto che la maggioranza di governo si fonda sull’appoggio del partito dei pensionati (DeSUS) e dei socialdemocratici che sono sì la compagine più piccola, ma restano necessari per la stabilità dell’esecutivo. Le trattative sono quindi in corso a Lubiana prima ancora che a Bruxelles. Difficile fare un nome al momento anche se il più ricorrente è quello della vice premier, Violeta Bulc, una candidatura molto debole la cui esperienza politica è iniziata con questo governo, entrato in carica appena 3 settimane fa. Un po’ poco per fornire quella competenza richiesta a un commissario europeo, soprattutto se si punta ad avere un vicepresidente.

    I tempi però stringono, martedì dovrebbe essere convocata la conferenza dei presidenti del Parlamento Ue che dovrà stabilire quando tenere l’audizione alla nuova candidata designata. Se ci sarà per quella data una candidata designata. Se invece così non fosse i tempi tecnici per permettere all’esecutivo comunitario di ottenere il voto di fiducia il 22 non ci sarebbero e il tutto rischierebbe di slittare alla Plenaria di novembre.

    Tags: AldeAlenka BratusekJean-Claude JunckerliberaliMiro CerarnominepopolarippePsesloveniasocialistiTanja Fajon

    Ti potrebbe piacere anche

    Informal meeting of Foreign Affairs Ministers (Gymnich) [credits: European Council]
    Politica Estera

    Ucraina, Kallas: “La discussione sul negoziatore è una trappola di Mosca, la sostanza è più importante”

    28 Maggio 2026
    Scambio di informazioni della Delegazione per le relazioni con la Palestina (DPAL) con relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati dal 1967, Francesca Albanese, 2025. Crediti: Parlamento europeo
    Diritti

    I socialisti: “L’UE protegga i giudici della Corte penale da sanzioni straniere illegittime”

    15 Maggio 2026
    due diligence
    Economia

    Summit al Parlamento UE sull’auto, Weber: “Invitiamo socialisti e liberali per un approccio comune”

    13 Maggio 2026
    von der Leyen, eurocamera, Parlamento Europeo
    Opinioni

    Una donna sola al comando (a proposito delle ultime nomine alla Commissione europea)

    29 Aprile 2026
    bilancio ue
    Politica

    Bilancio pluriennale, il Parlamento Ue conferma l’aumento da 200 miliardi, via al braccio di ferro con il Consiglio

    28 Aprile 2026
    Péter Magyar [foto: imagoeconomica]
    Politica

    “Ben tornata Ungheria”, l’Europa e ancor più il PPE celebrano Magyar

    13 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    HAPAG - LLOYD AZIENDA INDUSTRIA LOGISTICA TRASPORTO TRASPORTI CARGO CONTAINER NAVE NAVI MONTEVIDEO EXPRESS. Commercio. Fonte: Imago economica

    Meno export verso gli USA e forte dipendenza dalla Cina: la mappa del commercio UE nel 2026

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Maggio 2026

    Il dato più critico rilevato da Eurostat risiede nella riduzione generalizzata delle vendite all'estero, che oltre al già citato crollo...

    L'Alta rappresentante della politica estera UE, Kaja Kallas, durante la conferenza stampa dopo il vertice odierno a Limassol (Fonte: Imagoeconomica)

    Kallas: “L’UE non sarà mai un mediatore neutrale, siamo sempre stati dalla parte di Kiev”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    28 Maggio 2026

    Durante il vertice informale tra i ministri degli Esteri a Cipro, l'Alta rappresentante per la Politica Estera ha affermato che...

    Bandiera ucraina via Unsplash

    Il Consiglio UE approva 2,8 miliardi di euro in aiuti per l’Ucraina

    di Iolanda Cuomo
    28 Maggio 2026

    Via libera al settimo pagamento regolari nell'ambito dello strumento per l'Ucraina. Il Paese in guerra ha adottato le misure richieste...

    Il ministro della Sicurezza nazionale di Israele, Ben Gvir [foto: imagoeconomica]

    Israele, l’UE discute le sanzioni a Ben Gvir ma rimanda la decisione al 15 giugno

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    28 Maggio 2026

    La natura informale della riunione dei ministri degli Esteri rende impossibile una decisione. Tutto spostato al giorno di sessione formale....

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione