- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Il Parlamento Ue si divide sul riconoscimento della Palestina, il voto slitta a dicembre

    Il Parlamento Ue si divide sul riconoscimento della Palestina, il voto slitta a dicembre

    A favore S&D, Gue e Verdi, contrario il Ppe secondo cui “il riconoscimento della Palestina non può essere unilaterale ma solo il risultato di un negoziato globale”. Mogherini: “L'obiettivo è uno Stato nei confini del 1967, ma non ci sarà se non riusciamo a garantire la sicurezza di Israele”

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    27 Novembre 2014
    in Politica Estera

    Il Parlamento europeo si divide e slitta al mese prossimo la votazione sul testo che chiede il riconoscimento della Palestina come Stato. La mozione, che aveva l’appoggio di Socialisti, Gue e Verdi, è stata criticata dai popolari che hanno ottenuto che venisse votata la prossima plenaria. Il Ppe è in sostanza contrario al riconoscimento dello Stato e il perché lo ha spiegato nel dibattito a Strasburgo il responsabile del partito in commissione Affari esteri, Cristian Dan Preda, secondo cui “si sbaglia chi ritiene che il riconoscimento immediato e unilaterale della Palestina sostanzialmente rappresenti una possibilità per far partire di nuovo i negoziati”. Per Preda “il riconoscimento della Palestina può essere solo il risultato di un negoziato in un processo di pace globale”.

    Di parere opposto Martina Anderson della Gue che ha ricordato che “135 Stati già riconoscono la Palestina, ovvero circa l’80% della popolazione mondiale, di questi 8 Paesi membri, recentemente la Svezia”. “Risoluzioni favorevoli del Parlamento – ha aggiunto – sono state votate in Irlanda, Gran Bretagna e discussioni analoghe sono in corso in Francia, Belgio e Danimarca”. Per Anderson “chi afferma che il riconoscimento dello Stato palestinese avrebbe un impatto negativo sui negoziati ignora una semplice realtà: 20 anni di negoziati non hanno portato progressi e hanno solo rafforzato l’occupazione israeliana che mina la soluzione a due Stati continuando con la confisca dei territori e l’espansione delle colonie che non si arresta”. L’unica soluzione, per l’esponente della Gue, è quindi “il riconoscimento della Palestina nei confini del 1967”. Anche il gruppo S&D si è espresso in favore del riconoscimento, Gianni Pittella ha ribadito “il forte impegno per la sicurezza di Israele”, a cui allo stesso tempo ha chiesto però “di fermare le costruzioni delle colonie e ogni espansione in Cisgiordania e Gerusalemme Est”.

    Per Federica Mogherini, presente in Aula, quello sul riconoscimento del Palestina à un “dibattito cruciale”. L’Alto rappresentante ha ricordato che il riconoscimento di uno Stato “non è competenza dell’Unione ma responsabilità degli Stati membri individualmente”, la questione però “politicamente mi riguarda”, ha specificato. Mogherini ha ricordato che “la posizione storica dell’Ue”, è la nascita di “uno Stato palestinese nei confini del 1967 e una soluzione per Gerusalemme”. Per Mogherini, Israele “deve avere il diritto di vivere in pace e sicurezza nella regione” e i palestinesi “avere finalmente un unico Stato a Gaza, Cisgiordania e Gerusalemme”. Ma “per arrivare a questo obiettivo” è necessario “lavorare con Israele per garantire la sua sicurezza, perché “non ci può essere sicurezza senza uno Stato palestinese”, e nello stesso tempo “non si avrà uno Stato palestinese se non garantiremo sicurezza e pace a quello israeliano”.

    Tags: bocciato Parlamentofmi Parlamento europeogazagueisraeleMartina AndersonpalestinappeS&D

    Ti potrebbe piacere anche

    gaza
    Politica Estera

    A Gaza comincia la fase due del piano di pace, l’UE “pronta a continuare” a sostenerlo

    15 Gennaio 2026
    NICOLA FRATOIANNI (Imagoeconomica)
    Notizie In Breve

    Fratoianni a Bruxelles per chiedere la sospensione dell’Accordo di associazione UE-Israele

    13 Gennaio 2026
    L'Alta rappresentante UE per gli Affari esteri, Kaja Kallas, al Consiglio Difesa, 1/12/25 [Credits: EU Council]
    Politica Estera

    Gaza, per Kallas “non c’è giustificazione per il deterioramento” della crisi umanitaria

    8 Gennaio 2026
    Pedro Sánchez
    Politica Estera

    Spagna: Sanchez disponibile all’invio di truppe in Ucraina e a Gaza

    8 Gennaio 2026
    Tunisia Migranti Pushback
    Politica Estera

    Rimpatri e Paesi terzi sicuri, in Aula le critiche al PPE per l’alleanza con l’estrema destra

    17 Dicembre 2025
    Massimiliano Salini (FI/PPE) [foto: Philippe Buissin/imagoeconomica]
    Economia

    Salini (FI/PPE): “Lo stop ai motori tradizionali dal 2035 un errore grave, giusta la revisione”

    16 Dicembre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione