- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 15 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Giocattoli e abiti i prodotti più pericolosi quando arrivano da fuori Ue (VIDEO)

    Giocattoli e abiti i prodotti più pericolosi quando arrivano da fuori Ue (VIDEO)

    Nel 2014 è stato impedito l'ingresso nell'Ue, o è stata disposta la rimozione dal mercato, di quasi 2.435 prodotti - dai giocattoli agli autoveicoli - in quanto pericolosi per i consumatori

    Perla Ressese di Perla Ressese
    23 Marzo 2015
    in Cronaca
    giocattoli

    Bruxelles – Attenti ai giocattoli, e ai vestiti. In particolare se vengono dalla Cina. Buona parte dei prodotti pericolosi destinati all’Europa sono bloccati alle frontiere, ma tanti ne passano comunque e quelli più minacciosi sono destinati ai nostri bambini.

    Oggi la Commissione europea ha presentato il suo rapporto annuale sui prodotti pericolosi dal quale emerge che nel 2014 è stato impedito l’ingresso nell’Ue, o è stata disposta la rimozione dal mercato, di 2.435 prodotti – dai giocattoli agli autoveicoli – in quanto pericolosi per i consumatori. Da dodici anni la Commissione e gli Stati membri collaborano per garantire che i beni di consumo immessi sul mercato europeo siano sicuri attraverso il sistema di allarme rapido “Rapex” per i prodotti non alimentari.

    “Ogni prodotto in Europa deve essere sicuro per i nostri cittadini. I prodotti che possono causare danni devono essere ritirati dal mercato quanto prima”, spiega Věra Jourová, Commissaria europea per la Giustizia e i consumatori. Proprio per questo motivo, continua “abbiamo creato il sistema di allarme rapido, uno strumento che nel corso degli anni si è rivelato molto efficace nella tutela dei consumatori europei. Si tratta di un esempio molto pratico della cooperazione dell’UE a vantaggio dei nostri cittadini”. Molti esempi di giochi perciolosi sono stati esposti alla Commissione europea, e mostrano come tanti di questi sono normalmente nelle mani nostre e dei nostri bambini. Un grande nemico è quello invisibile: le vernici tossiche usate per decorare i prodotti.

    Il sistema di allarme rapido garantisce che le informazioni sui prodotti pericolosi non alimentari ritirati dal mercato e/o richiamati ovunque in Europa siano trasmesse rapidamente tra gli Stati membri e la Commissione. Ciò permette di adottare i conseguenti provvedimenti (divieto/blocco delle vendite, ritiro, richiamo o rifiuto all’importazione da parte delle autorità doganali) in tutta l’Ue e di informare i consumatori. Nel 2014 sono stati registrati nel sistema 2.755 provvedimenti di questo tipo. Sempre nel 2014 il sito web del sistema di allarme rapido è stato visitato da quasi due milioni di persone. Attualmente al sistema partecipano trentuno paesi (gli Stati membri dell’UE, l’Islanda, il Liechtenstein e la Norvegia).

    Quali sono i prodotti che presentano rischi?

    Nel 2014 i giocattoli (28%) e gli indumenti, i prodotti tessili e gli articoli di moda (23%) sono state le due principali categorie di prodotti a rischio. I rischi chimici, di lesioni e di soffocamento sono stati quelli segnalati più frequentemente.

    I rischi chimici più comuni segnalati nel 2014 riguardano prodotti quali scarpe e articoli in cuoio (ad esempio il cromo VI, una sostanza che irrita la pelle), i giocattoli e gli articoli di puericultura (ad esempio gli addolcitori della plastica, che possono causare problemi di fertilità), e la bigiotteria (ad esempio metalli pesanti nocivi).

     Da dove provengono questi prodotti pericolosi?

    La Cina rimane il principale paese di origine dei prodotti pericolosi notificati nel sistema di allarme rapido: nel 2014, come nel 2013, il 64% del totale delle notifiche riguardava prodotti provenienti da lì. La Commissione collabora con la Cina attraverso il “sistema di allarme rapido – CINA” che dovrebbeeo garantire che le autorità cinesi affrontino tutte le questioni di sicurezza dei prodotti in loco, ma evidentemente c’è più di una falla.

    giocattoli
    I settori nei quali ci sono state più segnalazioni di prodotti pericolosi
    giocattoli
    Notifiche in base al paese di origine del prodotto notificato nel 2014

     

    Tags: giocattolipericolosirapex

    Ti potrebbe piacere anche

    Una Ferrari Testarossa [foto: Joachim Kohler Bremen/Wikimedia Commons]
    Industria e Mercati

    Tribunale Ue: Ferrari resta titolare dei diritti sul marchio ‘Testarossa’

    2 Luglio 2025
    Giocattoli
    Net & Tech

    Per gli eurodeputati “nella stanza di un bambino non c’è posto per giocattoli non sicuri”

    13 Marzo 2024
    Sicurezza Giocattoli
    Net & Tech

    Il primo via libera del Parlamento Ue alla sicurezza dei giocattoli (in vista della nuova legislatura)

    13 Febbraio 2024
    Bancarella con giocattoli a un mercatino
    Cronaca

    Troppe sostanze chimiche nocive, Ue pronta a rivedere le regole sui giocattoli

    28 Luglio 2023
    Giocattoli
    Cronaca

    Giocattoli, l’idea regalo nell’Ue è molto ‘made in China’: 5,8 miliardi di euro nel 2021

    29 Dicembre 2022
    Il commissario per la Giustizia, Dider Reynders, mostra alcuni esempi di prodotti pericolosi [Bruxelles, 25 aprile 2022]
    Cronaca

    Prodotti difettosi, ora l’UE ha il problema degli autoveicoli

    25 Aprile 2022

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Fonte: SYSPEO/SIPA / IPA

    L’UE invita Meta a riammettere gli assistenti IA terzi su Whatsapp

    di Giulia Torbidoni
    15 Aprile 2026

    Con una separata decisione iniziale, in collaborazione con l'autorità garante della concorrenza italiana, la Commissione ha esteso oggi l'indagine anche...

    Le bandiere UE e del Regno Unito. Fonte: Imagoeconomica

    UE e Regno Unito ufficializzano l’adesione di Londra ad Erasmus+ nel 2027

    di Caterina Mazzantini
    15 Aprile 2026

    Siglata l'intesa che ripristina gli scambi accademici post-Brexit. Per von der Leyen, le due sponde della Manica "godono da secoli...

    Filiera leguminosa - agricoltori - UE - Hansen

    L’UE punta sui legumi: “Meno dipendenza dalle importazioni e più sostegno agli agricoltori”

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Aprile 2026

    Il Piano Proteine della Commissione europea, atteso per giugno, punta a “trasformare le leguminose in un asset strategico per il...

    Bilancio pluriennale, primo ‘sì del Parlamento UE all’aumento da 200 miliardi

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    15 Aprile 2026

    La commissione Bilanci approva l'aumento del 10 per cento alla proposta di bilancio. Il 29 aprile il voto dell'Aula

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione