- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 4 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Immigrazione, Juncker: grave errore stop a Mare Nostrum, Ue ha lasciato sola Italia

    Immigrazione, Juncker: grave errore stop a Mare Nostrum, Ue ha lasciato sola Italia

    Davanti al Parlamento europeo il presidente della Commissione promette di battersi per quote nazionali per la ripartizione dei rifugiati tra gli Stati e chiede di aprire le porte all'immigrazione legale

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    29 Aprile 2015
    in Politica
    Juncker
    Powered by powered by evolution group

    Strasburgo – Quella degli ultimi anni è stata un’Europa che ha dato “risposte insufficienti”, che ha commesso il “grave errore” di lasciare che Mare Nostrum venisse sospeso, che ha colpevolmente abbandonato l’Italia sola a finanziare un’operazione per rispondere all’emergenza. È un mea culpa su tutta la linea quello che il presidente della Commissione europea, Jean Claude Juncker fa intervenendo davanti alla plenaria del Parlamento europeo per il dibattito sull’immigrazione. “Fu un grave errore porre fine a Mare Nostrum, ha avuto un grande costo in termini di vite umane”, non fa sconti il capo dell’esecutivo comunitario. Certo, Mare Nostrum è stata un’operazione italiana e dell’Italia è stata la decisione di sospenderla ma “non era stato normale lasciare l’Italia da sola davanti al compito di finanziarla”, chiarisce Juncker. La decisione del Consiglio europeo straordinario della scorsa settimana di triplicare i finanziamenti di Triton per arrivare allo stesso livello di spesa di Mare Nostrum quindi non è nulla di straordinario, anzi il fatto che “d’ora in poi saranno i contributi di tutti a finanziarla” e non più solo l’Italia “è la norma”.

    Quella arrivata in fretta e furia dagli Stati all’indomani della tragedia nel Canale di Sicilia in cui si crede siano morte tra le 700 e le 900 persone, comunque, è stata una risposta “immediata ma insufficiente”. Secondo il presidente della Commissione, che il 13 maggio presenterà l’agenda completa dell’esecutivo comunitario sull’immigrazione, c’è bisogno di una strategia più completa che passi anche da un “sistema di quote” per ripartire i richiedenti asilo tra i Paesi. “Mi batterò” per questo, assicura Juncker secondo cui “serve una volontà collettiva di una ripartizione geografica dei profughi in tutta Europa”. Per il presidente della Commissione è semplicemente “una cosa che va fatta” perché “non possiamo lasciare soli gli Stati membri più colpiti, è un “discorso di solidarietà condivisa”.

    Ma il presidente della Commissione europea si spinge anche oltre alla richiesta, già apertamente rifiutata da molti Stati membri, di condividere gli oneri di accoglienza. “Dobbiamo agire sull’immigrazione legale” che è “parte della soluzione del problema”, sottolinea Juncker secondo cui “Se si chiudono le porte è chiaro che la gente entra per la finestra” quindi “dobbiamo lavorare a fondo per aprire le porte”. Una richiesta a cui sono contrari gli stessi esponenti della famiglia europea di Juncker, il Partito popolare europeo, con il capogruppo, Martin Weber che rispondendo in Aula al presidente della Commissione controbatte: “Se ne accogliamo duecento mila ci saranno sempre milioni che premono per entrare”. Ma soprattutto: “In un’Europa in cui un giovane su cinque non ha lavoro è davvero giusto aprire le porte?” chiede Weber.

    L’unica colpa che il presidente della Commissione non si accolla è quella di un mandato troppo ristretto per Triton. “Leggo che il mandato si limiterebbe alle operazioni di salvataggio nelle acque territoriali degli Stati membri ma non è così – chiarisce – il mandato è ben più ampio e non occorre modificarlo perché Triton può già intervenire nelle acque internazionali e questo mi sembra sacrosanto”. Si tratta solo, aggiunge, di “garantire alla missione i mezzi necessari per agire in alto mare”.

    Le critiche alla mancanza di ambizione nella risposta degli Stati piovono da tutti i gruppi. “Il Parlamento europeo vuole quote per la redistribuzione dei migranti e mette gli Stati membri di fronte alle loro responsabilità e inadempienze”, sottolinea il leader del gruppo dei socialisti, Gianni Pittella secondo cui “non è giusto che l’80% dei migranti sia accolta da pochi Stati membri”. Duri anche i Greens: “Avete costruito una diga per fare sì che le persone rimangano in zone di guerra in modo da potere guardare altrove, un atteggiamento indegno”, attacca il co-presidente del gruppo, Philippe Lamberts. Necessario distingere tra “emigranti economici e richiedenti asilo” secondo il capogruppo dei conservatori Syed Kamall per cui “creare forme di immigrazione legale non risolverà il problema”. Di parere esattamente opposto i liberali con Sophie in ‘t Veld che chiede “visti umanitari” e una “politica di immigrazione legale” mentre la Cinque Stelle, Tiziana Beghin chiede anche “una Mare Nostrum europea finanziata da tutti e corridoi umanitari”.

    Le critiche più colorite arrivano come previsto da Efdd e non iscritti. Per la leader del Front National Marine Le Pen “portare i migranti verso l’Europa invece che indietro ai loro Paesi è rendersi complici” dei trafficanti e “serve ripristinare le frontiere per stroncare il fenomeno all’origine”. Il leader dello Ukip, Nigel Farage invece rispolvera la minaccia terroristica con “l’Europa che non sta facendo nulla contro la minaccia reale” costituita da “Isis che vuole inondare il continente di migliaia di estremisti”. Per il leghista Matteo Salvini, poi, “Mare nostrum e Triton sono operazioni razziste che finanziano scafisti”.

    Tags: commissione europeaconsiglioFronteximmigrazioneitaliajunckerMare Nostrumparlamento europeotriton

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash
    Agrifood

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    4 Settembre 2026
    Pagamento alla cassa. Crediti: Patrick Tomasso via Unsplash
    Le Brevi

    Commercio al dettaglio, a luglio 2026 lievi cali nell’eurozona e nell’UE

    4 Settembre 2026
    Eurostat - 16 per cento è obeso
    Salute

    Nell’UE è obeso il 16,3 per cento degli adulti. L’Italia è ultima con il 7 per cento

    4 Settembre 2026
    Nave Ocean Viking [foto: imagoeconomica]
    Cronaca

    Ocean Viking, dopo oltre un anno l’UE attende ancora dalla Libia spiegazioni sull’attacco della guardia costiera

    4 Settembre 2026
    Gas
    Le Brevi

    Gas, nessun rischio immediato per l’UE: “Il sistema può far fronte al prossimo inverno”

    3 Settembre 2026
    Dogana. Crediti: Elevate via Unsplash
    Le Brevi

    UE, sì del Consiglio alla riforma delle dogane. Dal 1 novembre, tassa di gestione dei piccoli pacchi

    3 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    di Iolanda Cuomo
    4 Settembre 2026

    Sono state sospese il 3 settembre le importazioni di carne dallo Stato sudamericano. Un portavoce della Commissione europea: "Il nostro...

    Marta Kos - Serbia - Mladic

    Kos rinvia la visita in Serbia: “La glorificazione di Mladić è incompatibile con i valori UE”

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Settembre 2026

    La commissaria per l'Allargamento contro le celebrazioni di Belgrado per l’ex comandante militare, soprannominato il 'macellaio della Bosnia ', condannato...

    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Settembre 2026

    Dall'europarlamento la richiesta trasversale di esponenti di PPE, S&D, RE, Verdi e laSinistra. Varhelyi non esclude nulla

    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    di Redazione eunewsit
    4 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea ha inviato 82 tonnellate di beni di prima necessità al Nepal che sta affrontando il tragico...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione