- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 12 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » L’Italia non ha ancora notificato all’Ue richiesta divieto coltivazione Ogm

    L’Italia non ha ancora notificato all’Ue richiesta divieto coltivazione Ogm

    La scadenza è prevista per il 3 ottobre. Secondo fonti diplomatiche "la domanda sta per partire"

    Lorenzo Consoli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LorenzoConsoli" target="_blank">@LorenzoConsoli</a> di Lorenzo Consoli @LorenzoConsoli
    29 Settembre 2015
    in Cronaca
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – L’Italia non ha ancora fatto uso della nuova clausola di salvaguardia che permette di escludere parzialmente o interamente il territorio nazionale dal campo di applicazione delle autorizzazioni Ue per la coltivazione di Ogm, ma secondo fonti diplomatiche italiane a Bruxelles “stanno per partire le lettere” con la richiesta. L’opportunità di dichiarare il proprio Paese o le proprie regioni esenti da Ogm (“Gmo-free”), immediatamente e con il possibile accordo delle società produttrici delle piante transgeniche, scade il 3 ottobre per quanto riguarda le quattro varietà di mais geneticamente modificato già approvate per la coltivazione nell’Ue (Monsanto MON810, Pioneer TC1507, e Syngenta GA21 e Bt11).

    Fino a ieri, 11 Stati membri avevano richiesto l’esenzione del proprio territorio, o di alcune sue parti, dal campo di applicazione di questi quattro Ogm fin qui autorizzati alla coltivazione nell’Ue, più altri quattro che sono in attesa della valutazione di rischio da parte dell’Efsa (l’Autorità Ue di sicurezza alimentare). I primi due paesi che hanno fatto la richiesta, Lettonia e Grecia, hano già ottenuto l’accordo, esplicito o tacito (basato sul silenzio-assenso) dei produttori (Monsanto, Syngenta, Pioneer e Dow). Altri tre paesi, Francia, Croazia e Austria, sono in attesa, dopo che la loro richiesta è stata presentata a Bruxelles e trasmessa alle società biotech.
    Nell’ultima settimana si sono aggiunti al gruppo Ungheria, Olanda, Belgio (per la sola Vallonia), Polonia e Lituania.
    Infine, nelle ultime ore è arrivato anche il Regno Unito, lo Stato membro più pro-Ogm dei Ventotto. Il governo di Londra ha dovuto, “obtorto collo”, trasmettere a Bruxelles le richieste della Scozia, del Galles e dell’Irlanda del Nord di mantenere il proprio territorio “Gmo-free”.

    Successivamente al 3 ottobre, gli Stati membri “ritardatari” potranno ancora ricorrere alla nuova clausola di salvaguardia (prevista dalla direttiva Ue 2015/412 che è entrata in vigore quest’anno), ma dovranno usare una seconda opzione, più complessa e meno diretta. In questo caso, infatti, bisognerà indicare una serie di motivazioni per il divieto di coltivazione, che andranno notificate alla Commissione europea (a cui spetta controllare che siano corrette) e che potrebbero essere contestate a livello internazionale nell’ambito della Wto. Le motivazioni potranno riguardare l’impatto socio-economico, l’esigenza di evitare “contaminazioni” in colture non Ogm e obiettivi di politica ambientale, agricola, di ordine pubblico, oppure di pianificazione urbana e territoriale, e di uso del suolo. Non potranno essere menzionati, invece, rischi per la sicurezza alimentare o per l’ambiente, per i quali tecnicamente è competente solo l’Efsa.

    L’Italia ha fortemente sostenuto la nuova direttiva, e l’ha “portata a casa” durante la sua presidenza di turno del Consiglio Ue, l’anno scorso. A Bruxelles si aspettavano che fosse uno dei primi paesi a invocare la clausola di salvaguardia, vista anche la forte opposizione agli Ogm nell’opinione pubblica nazionale.

    Lorenzo Consoli per Askanews

    Tags: bruxellesitaliaogmue

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    India
    Le Brevi

    UE-India, la Commissione invia al Consiglio la proposta per la firma dell’accordo di libero scambio

    11 Settembre 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Politica Estera

    L’UE presta 6,1 miliardi all’Ucraina per l’acquisto dei missili Patriot

    11 Settembre 2026
    Le Brevi

    Eurostat, leggera crescita dell’occupazione nell’UE nel secondo trimestre

    11 Settembre 2026
    L'aula plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo. Source: Imagoeconomica
    Difesa e Sicurezza

    Deroghe alle norme ambientali e approvazioni tacite, l’Omnibus per la difesa al voto dell’Aula

    11 Settembre 2026
    Emma Bonino. Via Imagoeconomica
    Politica

    Addio a Emma Bonino, l’Europa in testa e nel cuore per tutta la vita

    11 Settembre 2026
    I fasci luminosi lì dove sorgevano le Torri Gemelle. Photo de Olga Subachsur Unsplash
    Politica Estera

    Torri Gemelle 25 anni dopo, von der Leyen: “Lezione ancora valida, nel pericolo le alleanze contano”

    11 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Laboratorio. Crediti: Julia Koblitz via Unsplash

    UE, più di 20.000 candidature per il programma di ricerca “Marie Skodovskaya Curie”

    di Iolanda Cuomo
    11 Settembre 2026

    Bruxelles - Sembra che ricercatori e ricercatrici da tutto il mondo non vedano l'ora di continuare le loro carriere in...

    Emma Bonino, membro della Commissione responsabile per la pesca, la politica dei consumatori e l'Ufficio umanitario della Comunità europea (ECHO) partecipa al seminario "Humanitarian Echoes" sugli aiuti umanitari che si è svolto con la partecipazione di Jacques Delors, ex presidente della Commissione europea. 7 ottobre 1997. Source: EC Commission

    Tra cordoglio e ricordi, da Bruxelles il saluto delle istituzioni UE a Emma Bonino

    di Iolanda Cuomo
    11 Settembre 2026

    La presidente dell'Eurocamera, Metsola: "L’Europa per cui ha combattuto sentirà la sua mancanza". La Commissione europea omaggia la leader radicale...

    Sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo di luglio 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Discorso sullo stato dell’Unione, Ceuta, gli incendi e le ingerenze esterne: i temi alla plenaria del Parlamento europeo

    di Iolanda Cuomo
    11 Settembre 2026

    Von der Leyen illustrerà le priorità dell'anno a venire. Il portavoce del Partito popolare europeo: "Se si considerano tutti gli...

    India

    UE-India, la Commissione invia al Consiglio la proposta per la firma dell’accordo di libero scambio

    di Redazione eunewsit
    11 Settembre 2026

    Bruxelles - La Commissione europea ha presentato oggi (11 settembre) al Consiglio le sue proposte per la firma e la conclusione...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione