- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 17 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Mattarella: “Serve Ue unita per evitare scelte unilaterali in Siria, Iraq e Libia”

    Mattarella: “Serve Ue unita per evitare scelte unilaterali in Siria, Iraq e Libia”

    Il capo dello Stato annuncia una visita alla plenaria del Parlamento europeo a novembre. Sull’Eurozona preme per una nuova governance fondata sulla legittimazione democratica di un organismo parlamentare

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    12 Ottobre 2015
    in Politica
    mattarella

    Mattarella in un incontro con gli eurodeputati Kyenge, La Via e Giuffrida

    Roma – “Il mondo ha bisogno di un’Europa unita per favorire convergenze in Siria, Iraq e Libia e per evitare che scelte unilaterali aiutino le forze del disordine e del terrore”. È il messaggio che il presidente della repubblica, Sergio Mattarella, esprime davanti alla delegazione degli europarlamentari italiani – guidata dai due vicepresidenti Antonio Tajani e David Sassoli – in visita al Quirinale, nel giorno in cui i ministri degli Esteri dei 28 si riuniscono a Lussemburgo.

    Quello per una maggiore integrazione europea è un impegno che l’Italia continua a perseguire con determinazione, garantisce il capo dello Stato. Ricordando che il tema fu al centro del suo primo intervento al Parlamento europeo, annuncia che tornerà a Strasburgo il 25 novembre, raccogliendo l’invito del presidente dell’Assemblea Martin Schulz, per ribadire l’invito a una maggiore coesione dell’Ue.

    Non manca di ricordare le difficoltà con cui l’Europa è arrivata a una posizione comune in tema di immigrazione. Sottolineando sono servite numerose “tragedie” prima “che l’Unione europea si assumesse le proprie responsabilità, ha indicato l’indadeguatezza del regolamento di Dublino, “radicalmente superato” perché risponde “a logiche che ormai non esistono più”.

    Ma non è solo in materia di asilo che, per Mattarella, serve una politica comune. Bisogna affrontare insieme anche il tema più ampio delle migrazioni, inclusi i flussi di migranti in cerca di lavoro che possono essere ridotti solo sostenendo lo sviluppo dei Paesi da cui partono i migranti economici, ritiene il presidente.

    Nel suo intervento, Mattarella parla anche del futuro istituzionale dell’Ue. Indica un “percorso ancora lungo” da compiere verso istituzioni europee “più rappresentative”. Se la nomina del presidente della Commissione europea, Jean Claude Juncker, è un “importante successo”, perché i rappresentanti dei governi, in Consiglio, “hanno tenuto conto” dell’indicazione arrivata dalle urne – per la prima volta ogni lista ha indicato il proprio candidato alla guida dell’esecutivo comunitario – è la governance dell’area euro che ha bisogno dei maggiori interventi.

    Secondo il capo del Quirinale, un “governo equilibrato” per la zona a moneta unica non può essere garantito se lo si affida “esclusivamente a ambiti intergovernativi, ristretti o larghi” che siano. Bisogna invece “attivare una istituzione di segno comunitario – indica il capo dello Stato – e, insieme a essa, dare a questo governo una base parlamentare su cui poggiare”, per garantire la legittimazione democratica e la rappresentanza dei cittadini.

    “Il mio auspicio è che l’Italia prosegua e intensifichi il proprio contributo determinante all’integrazione europea. Per una Europa più influente nel mondo, più efficace e più vicina ai cittadini.” Con queste parole il Primo Vicepresidente del Parlamento europeo Antonio Tajani ha aperto i lavori dell’incontro con il Presidente della Repubblica. “Abbiamo ascoltato pochi giorni fa al Parlamento europeo Re Filippo VI di Spagna e i leader di Francia e Germania, il Presidente François Hollande e la Cancelliera Angela Merkel. A questo proposito ribadisco quanto già è stato detto, ovvero che sarebbe stato giusto aprire il dibattito al contributo dell’Italia e di altri. Perché l’Italia è l’Italia: un grande Paese, fondatore e pilastro dell’Unione”  ha continuato Tajani. “Mi hanno colpito due concetti espressi da Filippo VI. Il primo: Io sono europeo, perché sono spagnolo. Noi siamo europei, perché siamo italiani. Il secondo: Il rafforzamento della legittimità democratica del progetto comunitario è un elemento e una necessità fondamentale. Ha concluso Tajani “È arrivato il momento che l’Europa diventi una vera comunità politica rafforzata”.

    David Sassoli, Vice Presidente del Parlamento Europeo, ha affermato: “C’è bisogno di intensificare i rapporti fra Parlamento Europeo e Parlamento italiano per fare squadra in un’Europa che ha bisogno di un’Italia in prima linea. Più il sistema Italia sarà efficiente, più potrà incidere sulla legislazione europea”.

    “E’ l’europeismo del nuovo tempo che viviamo, ispirato ai valori ma estremamente concreto nelle proposte”, così Patrizia Toia, capodelegazione Pd al parlamento europeo, ha commentato il discorso del Presidente della Repubblica. “Il Capo dello Stato-prosegue l’europarlamentare Pd- ha ben chiare le sfide che ha l’Europa di fronte a sé: da come affrontare il tema dei rifugiati e dell’immigrazione, alle sfide globali , alla necessità di nuove istituzioni che rafforzino la governance dell’area euro sviluppandone la dimensione democratica e partecipata”.

    “Nessun paese, ma anche nessuna impresa, possono agire nel mondo globale senza un dialogo con le istituzioni europee, questo ha detto il Presidente Sergio Mattarella con grande lucidita” sottolinea Patrizia Toia “Per questo conclude l’europarlamentare Pd – il nostro impegno, di democratiche e democratici del Pd in Europa, continuerà ad essere quello di lavorare per rafforzarle ed integrarle sempre di più”.

    “Condividiamo le parole del presidente della Repubblica sulla necessità che il processo di integrazione europea prosegua per rendere ancora più incisiva l’azione dell’Europa. C’è bisogno di un cambio di passo: la scommessa che Bruxelles deve vincere è quella dell’unione politica, che fino ad ora si configura come incompiuta”. Così Lara Comi, eurodeputata di Forza Italia e Vicepresidente Gruppo PPE, ha commentato le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. “Il tema dell’immigrazione, ad esempio – continua Comi -, ha messo in evidenza negli scorsi mesi che gli egoismi di alcuni Paesi membri sono duri a morire: così andiamo solo a sbattere. Serve, al contrario, un nuovo spirito solidaristico in grado di rilanciare le politiche europee, che devono essere percepite e vissute dai cittadini non come espressione delle singole volontà degli Stati membri, ma come un disegno comune. Il futuro dell’Europa passa da questa scommessa: lavorare per perseguirla deve essere un nostro dovere”.

     

    Tags: antonio tajaniarea euroDavid Sassolidelegazione parlamento uegovernance @itlara comipatrizia toiaQUirinaleregolamento di DublinoSergio Mattarella

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: Wikimedia Commons]
    Politica Estera

    Iran, von der Leyen dà la colpa della crisi a Teheran. L’Italia: “Corridoio umanitario ONU a Hormuz”

    2 Aprile 2026
    Politica Estera

    Tajani: “Rafforzare missione navale Aspides nel mar Rosso, complicato estenderla a Hormuz”

    16 Marzo 2026
    rimpatri migranti asilo paesi terzi
    Diritti

    La Corte UE bacchetta l’Italia: no a sospensioni unilaterali di Dublino, rischia ricorsi per inadempimento

    5 Marzo 2026
    Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani [Credits: Stefano Carofei/IPA agency]
    Economia

    Dazi USA, Tajani invita alla calma: “L’export vale il 40 per cento del nostro PIL”

    23 Febbraio 2026
    Maurizio Martina
    Agrifood

    L’Italia ha candidato Maurizio Martina alla guida della FAO

    23 Febbraio 2026
    Cambiamento climatico sassoli
    Notizie In Breve

    Il Parlamento europeo dedicherà uno dei suoi edifici a David Sassoli

    9 Febbraio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bulgaria Rumen Radev

    La Bulgaria torna alle urne: il favorito è Rumen Radev, tra proclami anti-corruzione e accuse di ‘filo-putinismo’

    di Giorgio Dell'Omodarme
    16 Aprile 2026

    In quelle che saranno le ottave elezioni in cinque anni, la coalizione guidata dall'ex Presidente della Repubblica guida i sondaggi...

    Tabacco, mercato illecito, Parlamento europeo

    Scontro al Parlamento europeo sul mercato illecito del tabacco: reale problema o esagerazione?

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Aprile 2026

    Gli esperti Hana Ross Kristijan Fidanovski sostengono che "le uniche stime annuali dei tassi illeciti di cui disponiamo sono commissionate...

    I vigili del fuoco lavorano tra le macerie di una sezione di un condominio di nove piani nel quartiere di Sviatoshynskyi, distrutto dall'attacco missilistico e con droni russi a Kiev, il 31 luglio 2025. Sei persone sono morte nella capitale, tra cui un bambino di sei anni e sua madre, e decine sono rimaste ferite. Fonte: Ipa Agency (Foto di Danylo Antoniuk/Ukrinform) (Foto di Ukrinform/Ukrinform/Sipa USA)

    L’UE dopo gli attacchi russi alle città ucraine: “Aumenteremo la pressione su Mosca”

    di Giulia Torbidoni
    16 Aprile 2026

    Domani una delegazione di funzionari della Commissione europea a Budapest per trattare di varie questioni con il prossimo governo post-Orban....

    Christine Lagarde arrives at the Governing Council meeting prior to the ECB press conference on 19 March 2026 in Frankfurt. [credits: Dirk Claus/ECB]

    La BCE: “Tassi invariati a marzo scelta di calma e responsabilità”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Nel resoconto dell'ultima seduta il Consiglio direttivo della Banca centrale europea rivendica il proprio ruolo serio nel decidere dopo lo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione