- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 21 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Strasburgo vuole maggiori limiti per le emissioni, ma sarà battaglia con il Consiglio

    Strasburgo vuole maggiori limiti per le emissioni, ma sarà battaglia con il Consiglio

    Il Parlamento europeo ha approvato il piano che riguarderà sei agenti, tra cui gli ossidi di azoto Nox. Ma gli Stati hanno già definito gli obiettivi troppo ambiziosi, chiedono flessibilità e di escludere il metano, la cui inclusione è invisa soprattutto agli agricoltori

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    28 Ottobre 2015
    in Cronaca

    Bruxelles – Il Parlamento europeo appoggia il piano della Commissione per limiti nazionali alle emissioni più stringenti. Strasburgo ha approvato il testo che imporrà tetti alle emissioni di sei agenti tra cui i Nox, gli ossidi di azoto al centro dello scandalo Volkswagen, che vengono prodotti dai motori delle automobili ma anche dalle centrali termoelettriche. I deputati chiedono che la direttiva sui futuri National emission ceiling (NEC) includa tutti gli agenti proposti dalla Commissione, bocciata invece l’inclusione, chiesta durante la votazione in commissione Ambiente, del mercurio (Hg) dal 2020, per il quale ci si limita a richiedere un generico impegno a ridurre le emissioni.

    “A poche settimane dalla conferenza di Parigi sul clima, Cop 21, il Parlamento ha inviato un segnale forte”, ha esultato la vicepresidente del gruppo dei Verdi Michèle Rivasi, che però si è detta “dispiaciuta che sul mercurio – potente neurotossina, causa di problemi neurologici – il Parlamento abbia seguito la Commissione, escludendolo dal regolamento”.

    Lo schema delle riduzioni richieste nelle emissioni
    Lo schema delle riduzioni richieste nelle emissioni

    I tetti riguarderanno oltre all’ossido di azoto (NOx): il biossido di zolfo (SO2) prodotto principalmente dagli impianti energetici e trasporti non stradali, i composti organici volatili non metanici (COVNM) che derivano principalmente dall’utilizzo di solventi, pitture e agenti chimici e il particolato fine (PM, meno di 2,5 micrometri) prodotto principalmente da riscaldamenti, industria e trasporti. Approvati anche i limiti alle emissioni di metano (CH4) prodotto dai settori agricolo ed energetico e dai rifiuti, e di ammoniaca (NH3) prodotta anche questa soprattutto dal settore agricolo. “Per fortuna i deputati hanno respinto le pressioni della lobby agricola e hanno votato per non esonerare metano e ammoniaca. La ricerca mostra che gli inquinanti agricoli sono la prima causa di inquinamento atmosferico, anche nelle aree urbane, ed è cruciale che questo settore non sia stato lasciato fuori dai tetti”, ha dichiarato Bas Eickhout (Verdi).

    Gli obiettivi saranno vincolanti e dovranno essere raggiunti tra il 2020 e il 2030 e per assicurare un percorso di riduzione efficace Strasburgo propone anche dei target di mid-term da raggiungere entro il 2025, anch’essi vincolanti per tutti ad eccezione del metano. I deputati chiedono poi che venga eliminata anche la flessibilità che l’esecutivo comunitario aveva immaginato consentendo agli Stati membri di compensare le riduzioni di ossidi d’azoto, biossido di zolfo e particolato dalle navigazioni internazionali, che anzi per i deputati dovrebbero essere ridotte

    Il Parlamento avvierà ora i negoziati con il Consiglio Ue al fine di raggiungere un accordo in prima lettura, si spera per la fine dell’anno in modo da votare il testo definitivo in Plenaria nel 2016. Ma le trattative non saranno semplici visto che gli Stati, al contrario dell’Assemblea comunitaria, ritengono gli obiettivi troppo ambiziosi, particolarmente riguardo all’ammoniaca prodotta dal settore agricolo. Il Consiglio spingerà quindi per target più bassi e maggiore flessibilità e sembra voglia escludere del tutto il metano.

    Un intervento è più che mai necessario. L’Agenzia europea per l’ambiente ha stimato che nel 2011, il particolato fine è stato responsabile di 430mila morti premature nell’Ue. I risultati mostrano che l’inquinamento atmosferico aumenta il rischio di una vasta gamma di malattie respiratorie, cardiovascolari e dell’insorgenza del cancro, con effetti sia a breve che a lungo termine.

    Tags: emissionimetanoparlamento europeo

    Ti potrebbe piacere anche

    Fonte: Servizio audiovisuale dell'Unione europea
    Ambiente

    Il Parlamento chiede un centro europeo per le materie prime critiche e limiti all’export di rifiuti

    20 Ottobre 2026
    Industria - emissioni - ETS quote gratuite, Parlamento europeo
    Energia

    Il Parlamento UE vuole più quote ETS di CO2 gratuite per le industrie

    20 Ottobre 2026
    Sessione del Parlamento europeo a Strasburgo. Crediti: Parlamento europeo
    Politica

    La lotta alla povertà apre la plenaria del Parlamento, la socialista Bischoff: “Il bilancio UE deve farsene carico”

    19 Ottobre 2026
    Case green [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Energia

    ‘Case green’, il PPE contro la Commissione (a guida PPE). Bruxelles tira dritto

    19 Ottobre 2026
    Il presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, e la commissaria europea per l'Allargamento, Marta Kos
    Le Brevi

    Elezioni in Serbia, sette eurodeputati osservatori al voto del 25 ottobre

    16 Ottobre 2026
    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, con il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa [Bruxelles, 15 ottobre 2026. Foto: European Council]
    Politica

    Bilancio 2028-2034, Metsola avverte i leader UE: “Non facile avere 361 voti in Parlamento”

    15 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nell'Aula del Parlamento europeo [Strasburgo, 21 ottobre 2026. Foto: Dati Bendo. Copyright: EC - Audiovisual Service,
European Union , 2026]

    Von der Leyen: “Paghiamo l’assenza di un’unione dell’energia, un piano per rilanciarla”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    21 Ottobre 2026

    La presidente della Commissione europea: "Non abbiamo solo un problema di dipendenze". Costa: "Nucleare e rinnovabili da aggiungere a reti...

    [foto: imagoeconomica]

    Accordo tra popolari, socialisti e liberali al Parlamento UE sul pacchetto automotive

    di Giulia Torbidoni
    20 Ottobre 2026

    Secondo le prime informazioni trapelate, l'intesa raggiunta da PPE, S&D e Renew Europe scardina l'obiettivo di emissioni 0 sulle nuove...

    proteste contro il caro vita Italia Strasburgo

    Le proteste contro il caro vita accendono lo scontro a Strasburgo sulle risposte di Italia e UE

    di Annachiara Magenta annacmag
    20 Ottobre 2026

    Scuderi (Verdi) a Eunews: "Qualcuno fa profitto e quel qualcuno in Italia è ENI: quei profitti non vengono tassati per...

    Fonte: Servizio audiovisuale dell'Unione europea

    Il Parlamento chiede un centro europeo per le materie prime critiche e limiti all’export di rifiuti

    di Iolanda Cuomo
    20 Ottobre 2026

    L'Eurocamera approva la revisione del Regolamento UE, lanciata dalla Commissione a dicembre, ed è ora pronta ad avviare i negoziati...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione