- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 7 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Migranti, Juncker: finora Ue ha fallito, enorme crisi di credibilità

    Migranti, Juncker: finora Ue ha fallito, enorme crisi di credibilità

    Il presidente della Commissione critica gli Stati che non mantengono gli impegni e annuncia nuove proposte tra cui garantire vie di ingresso legale per i migranti. Schengen, insiste, va protetto pena la fine della moneta unica

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    15 Gennaio 2016
    in Cronaca
    Ue migranti Juncker
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Proteggere a tutti i costi Schengen, riformare Dublino, fare funzionare i ricollocamenti, stabilire una lista di Paesi terzi sicuri, stringere accordi sui rimpatri, ma anche prevedere vie di immigrazione legale e fare di tutto per permettere ai rifugiati di lavorare ed integrarsi nelle società europee. Di quello che si è cercato di fare in questi mesi, non sta funzionando praticamente nulla, ma il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker non si dà per vinto e alla conferenza stampa di inizio anno per fare il punto sul lavoro da fare nei prossimi mesi, traccia in tema di immigrazione un’agenda che più fitta non si può. Buoni propositi destinati a rimanere tali se non ci sarà un drastico cambio di atteggiamento da parte degli Stati: “Da mesi la Commissione fa sforzi per condurre una politica europea coerente e nonostante i tentativi, alcuni Stati membri hanno fallito nel fare quello che dovevano. Ne ho abbastanza di sentire accusare regolarmente la Commissione” quando invece sono le capitali “a non trasporre quello che hanno adottato come colegislatori al Consiglio”. Basti guardare quello che accade sulla redistribuzione dei migranti da Italia e Grecia: “Non è possibile che una proposta della Commissione accettata dal Consiglio e dal Parlamento non sia poi messa in atto”, si spazientisce Juncker, secondo cui se le conseguenze di questo atteggiamento sono pesanti: “Dobbiamo gestire una enorme crisi in termini di credibilità e nel 2016 – assicura – faremo di tutto per contrastare questa crisi”.

    Come? “Faremo altre proposte nel corso dell’anno”, proposte su cui “non ci aspettiamo un accordo spontaneo da parte degli Stati”, mette in conto il presidente della Commissione ma “quello che deve essere fatto deve essere fatto e sarà fatto”, assicura. In particolare: “Dobbiamo fare progressi sulla ripartizione dei migranti” e “nel prossimo Consiglio ribadiremo che non si può accettare questa mancanza di progressi”. E poi “dobbiamo ricondurre a casa sua chi non ha il diritto di asilo e per questo bisogna firmare accordi di collaborazione con i Paesi terzi”, aspetto su cui “stiamo lavorando”. Ancora: “Abbiamo bisogno di una lista di Paesi sicuri” in cui i migranti irregolari possono essere rimandati e vogliamo “rinforzare la protezione delle frontiere esterne” facendo approvare la proposta di una guardia frontiera europea presentata a dicembre dalla Commissione. Ma la squadra di Juncker punta a proseguire anche su temi ancora più controversi e annuncia: “Non possiamo chiudere gli occhi di fronte all’esigenza di prevedere un sistema di immigrazione legale in Europa” altrimenti “le persone continueranno ad entrare illegalmente”. Per chi è già riuscito a giungere in Europa, poi, “nei prossimi mesi dobbiamo metterci d’accordo su un principio per fare sì che chi viene da noi temporaneamente abbia la possibilità di esercitare legalmente un lavoro piuttosto che soggiornare senza fare niente sul nostro territorio”, continua l’elenco delle cose da fare Juncker. “Chi passa mesi a fare niente – è convinto – non riuscirà mai ad integrarsi. Abbiamo bisogno di un sistema che aiuti le persone a trovare un lavoro, che non le lasci da parte”. E infine la madre di tutte le discussioni sull’immigrazione: “In primavera proporremo una revisione del sistema di Dublino, perché l’attuale non funziona e serve una ripartizione dell’onere”.

    Ma prima di procedere con le nuove proposte occorre salvaguardare quello che già esiste, in particolare il sistema Schengen minacciato dalla chiusura dei confini di sempre più Stati membri. “Senza libertà di circolazione – mette in guardia Juncker – l’euro non ha senso: c’è un rapporto intimo tra la libertà di circolazione da una parte e l’unione economia e monetaria dall’altra. Perché avere una moneta unica se non possiamo viaggiare sul continente?”. Non solo: la fine della libera circolazione “avrebbe conseguenze economiche gravissime per l’economia europea, con un aggravio della disoccupazione”, continua il presidente della Commissione. Insomma “meno Schengen significa anche meno occupazione e meno crescita economica”, senza la libera circolazione “finirebbe anche l’unione economica e monetaria e la disoccupazione aumenterebbe”.

    Tags: immigrazionejuncker

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Nave Ocean Viking [foto: imagoeconomica]
    Cronaca

    Ocean Viking, dopo oltre un anno l’UE attende ancora dalla Libia spiegazioni sull’attacco della guardia costiera

    4 Settembre 2026
    Il ministro degli Affari Esteri, dell'Unione Europea e della cooperazione spagnolo, José Manuel Albares, durante un punto stampa del Gymich del 2 settembre. 
    Le Brevi

    Ceuta, Spagna: “Ci aspettiamo solidarietà e sostegno da ogni Stato UE”

    2 Settembre 2026
    Migranti tentano di entrare a nuovo nella città di Ceuta. Crediti: Imagoeconomica via Augc Guardia
    Politica

    Ceuta, nessun commento dell’UE sulla sospensione di Schengen

    20 Agosto 2026
    Migranti sgombero spiagge Ceuta
    Politica Estera

    A Ceuta parte lo sgombero di strade e spiagge: al via i nuovi spazi di accoglienza per 1.800 migranti

    20 Agosto 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente della Siria, Aḥmad Ḥusayn al-Shara, in occasione della riunione informale dei capi di Stato e di governo dell’UE [Nicosia, 24 aprile 2026. Foto: imagoeconomica]
    Diritti

    Non solo Afghanistan: in nome dei rimpatri l’UE legittima i jihadisti della Siria

    18 Agosto 2026
    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]
    Cronaca

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    14 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Rimpatri migranti Frontex

    33 mila rimpatri nei primi sei mesi del 2026, ma non basta. Frontex chiede di rafforzare ancora il sistema

    di Annachiara Magenta annacmag
    7 Settembre 2026

    La gestione della migrazione in UE sta andando secondo i piani voluti da Palazzo Berlaymont: rispetto alla prima metà del...

    Sede centrale di Eurojust a L'Aja (Paesi Bassi). Crediti: Eurojust

    Lotta alla criminalità transnazionale, l’UE valuta nuovi partnenariati tra Eurojust e i Paesi terzi

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Bruxelles - Favorire una maggiore cooperazione tra tribunali e pubblici ministeri nella lotta contro la criminalità organizzata. È questo l'obiettivo...

    Da sinistra a destra il primo ministro della Groenlandia, Jens-Frederik Nielsen, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, la prima ministra della Danimarca, Mette Frederiksen. Crediti: Commissione europea

    Groenlandia, dall’UE una partnership rinnovata e 200 milioni di euro in investimenti

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Connettività, energia pulita e materie prime critiche sono al centro della relazione. Ma la presidente della Commissione europea ne approfitta...

    Gli inviati USA Steve Witkoff e Jared Kushner con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Source: Imagoeconomica

    Ucraina, UE: “Viaggio inviati USA a Kiev? Sosteniamo ogni sforzo verso una pace giusta”

    di Redazione eunewsit
    7 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea accoglie la visita a Kiev degli inviati speciali USA, Jared Kushner e Steve Witkoff - dopo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione