- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 28 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Migranti, Juncker: finora Ue ha fallito, enorme crisi di credibilità

    Migranti, Juncker: finora Ue ha fallito, enorme crisi di credibilità

    Il presidente della Commissione critica gli Stati che non mantengono gli impegni e annuncia nuove proposte tra cui garantire vie di ingresso legale per i migranti. Schengen, insiste, va protetto pena la fine della moneta unica

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    15 Gennaio 2016
    in Cronaca
    Ue migranti Juncker

    Bruxelles – Proteggere a tutti i costi Schengen, riformare Dublino, fare funzionare i ricollocamenti, stabilire una lista di Paesi terzi sicuri, stringere accordi sui rimpatri, ma anche prevedere vie di immigrazione legale e fare di tutto per permettere ai rifugiati di lavorare ed integrarsi nelle società europee. Di quello che si è cercato di fare in questi mesi, non sta funzionando praticamente nulla, ma il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker non si dà per vinto e alla conferenza stampa di inizio anno per fare il punto sul lavoro da fare nei prossimi mesi, traccia in tema di immigrazione un’agenda che più fitta non si può. Buoni propositi destinati a rimanere tali se non ci sarà un drastico cambio di atteggiamento da parte degli Stati: “Da mesi la Commissione fa sforzi per condurre una politica europea coerente e nonostante i tentativi, alcuni Stati membri hanno fallito nel fare quello che dovevano. Ne ho abbastanza di sentire accusare regolarmente la Commissione” quando invece sono le capitali “a non trasporre quello che hanno adottato come colegislatori al Consiglio”. Basti guardare quello che accade sulla redistribuzione dei migranti da Italia e Grecia: “Non è possibile che una proposta della Commissione accettata dal Consiglio e dal Parlamento non sia poi messa in atto”, si spazientisce Juncker, secondo cui se le conseguenze di questo atteggiamento sono pesanti: “Dobbiamo gestire una enorme crisi in termini di credibilità e nel 2016 – assicura – faremo di tutto per contrastare questa crisi”.

    Come? “Faremo altre proposte nel corso dell’anno”, proposte su cui “non ci aspettiamo un accordo spontaneo da parte degli Stati”, mette in conto il presidente della Commissione ma “quello che deve essere fatto deve essere fatto e sarà fatto”, assicura. In particolare: “Dobbiamo fare progressi sulla ripartizione dei migranti” e “nel prossimo Consiglio ribadiremo che non si può accettare questa mancanza di progressi”. E poi “dobbiamo ricondurre a casa sua chi non ha il diritto di asilo e per questo bisogna firmare accordi di collaborazione con i Paesi terzi”, aspetto su cui “stiamo lavorando”. Ancora: “Abbiamo bisogno di una lista di Paesi sicuri” in cui i migranti irregolari possono essere rimandati e vogliamo “rinforzare la protezione delle frontiere esterne” facendo approvare la proposta di una guardia frontiera europea presentata a dicembre dalla Commissione. Ma la squadra di Juncker punta a proseguire anche su temi ancora più controversi e annuncia: “Non possiamo chiudere gli occhi di fronte all’esigenza di prevedere un sistema di immigrazione legale in Europa” altrimenti “le persone continueranno ad entrare illegalmente”. Per chi è già riuscito a giungere in Europa, poi, “nei prossimi mesi dobbiamo metterci d’accordo su un principio per fare sì che chi viene da noi temporaneamente abbia la possibilità di esercitare legalmente un lavoro piuttosto che soggiornare senza fare niente sul nostro territorio”, continua l’elenco delle cose da fare Juncker. “Chi passa mesi a fare niente – è convinto – non riuscirà mai ad integrarsi. Abbiamo bisogno di un sistema che aiuti le persone a trovare un lavoro, che non le lasci da parte”. E infine la madre di tutte le discussioni sull’immigrazione: “In primavera proporremo una revisione del sistema di Dublino, perché l’attuale non funziona e serve una ripartizione dell’onere”.

    Ma prima di procedere con le nuove proposte occorre salvaguardare quello che già esiste, in particolare il sistema Schengen minacciato dalla chiusura dei confini di sempre più Stati membri. “Senza libertà di circolazione – mette in guardia Juncker – l’euro non ha senso: c’è un rapporto intimo tra la libertà di circolazione da una parte e l’unione economia e monetaria dall’altra. Perché avere una moneta unica se non possiamo viaggiare sul continente?”. Non solo: la fine della libera circolazione “avrebbe conseguenze economiche gravissime per l’economia europea, con un aggravio della disoccupazione”, continua il presidente della Commissione. Insomma “meno Schengen significa anche meno occupazione e meno crescita economica”, senza la libera circolazione “finirebbe anche l’unione economica e monetaria e la disoccupazione aumenterebbe”.

    Tags: immigrazionejuncker

    Ti potrebbe piacere anche

    Photo de Andrew Vsur Unsplash
    Diritti

    Violenze e garanzie zoppe, il preoccupante referto ONU sulla tortura in Italia

    15 Maggio 2026
    PORTO NAVE LIFE SUPPORT EMERGENCY ATTRACCA A BARI CON 120 MIGRANTI EQUIPAGGIO SBARCO MIGRANTI. IMMIGRAZIONE UE. Source: Imagoeconomica
    Diritti

    Nelle UE più respingimenti e crollo di presenze irregolari di persone migranti

    12 Maggio 2026
    Centro per migranti a Gjader, il 22 ottobre 2024, a Gjader (Albania). Questo complesso è uno dei due centri costruiti dal governo italiano in Albania per accogliere i richiedenti asilo soccorsi nel Mediterraneo. Lo scorso 16 ottobre, la prima nave militare noleggiata dall'Italia è arrivata al centro di Shegjin con 16 migranti a bordo, che sono stati poi tutti rimpatriati in Italia dopo che la magistratura italiana ne ha ordinato il rimpatrio, poiché i paesi di provenienza dei migranti, Bangladesh ed Egitto, non possono essere considerati sicuri. Foto di Antonio Sempere / Europa Press/ABACAPRESS.COM. Fonte: IPA Agency
    Diritti

    Avvocato generale: “Protocollo Italia-Albania sui migranti legale in linea di principio”

    23 Aprile 2026
    Salvataggio migranti ad opera di medici senza frontiere [foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Politica

    Brunner: “Dal Medio Oriente sfide significative, anche per l’immigrazione”

    16 Aprile 2026
    [foto: Alessia Mastropietro/imagoeconomica]
    Politica

    Aula divisa ma sull’immigrazione vince il ‘sì’ alla stretta, il Parlamento UE approva il controverso regolamento rimpatri

    26 Marzo 2026
    La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Immigrazione, l’Italia ottiene l’impegno UE a prevenire crisi dal conflitto con l’Iran

    20 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Hadja Lahbib - talebani - aiuti umanitari
Fonte: servizio audiovisivo dell'Unione europea

    L’UE conferma di voler mantenere un canale aperto con i talebani a favore degli aiuti umanitari

    di Annachiara Magenta annacmag
    27 Maggio 2026

    Bruxelles - "Quando si parla di diplomazia umanitaria, penso che sia importante avere un canale aperto con tutte le parti"....

    Irrorazione agricola via Imagoeconomica

    Il Consiglio UE dice sì alla semplificazione sui pesticidi e rende più facile l’uso dei droni

    di Iolanda Cuomo
    27 Maggio 2026

    Tra i punti inseriti anche il chiarimento che il mandato dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) comprenderà le linee...

    Tribunale Corte penale internazionale e crimini contro l’umanità, crimini di guerra e genocidio, 2022. Crediti: Clemente Marmorino via Imagoeconomica

    Schiaffo a Netanyahu, l’Ungheria resta nella Corte penale internazionale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Maggio 2026

    Il Parlamento dell'Ungheria vota una legge che cancella i provvedimenti del precedente governo. Esulta il primo ministro Magyar: "Fondamentale garantire...

    [Foto: Unsplash]

    Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ITC), l’Italia è terzultima nell’UE per quota di specialisti

    di Valeria Schröter
    27 Maggio 2026

    Nel 2025, in tutta l’Unione europea 10,45 milioni di persone erano assunte con il titolo di specialisti ITC, pari al...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione