- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 29 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Se a Philadelphia in una notte di mezza estate …

    Se a Philadelphia in una notte di mezza estate …

    Virgilio Chelli di Virgilio Chelli
    11 Febbraio 2016
    in Editoriali
    Sanders
    Powered by powered by evolution group

    Ma come fa il quasi 75enne Bernie Sanders a sembrare giovane davanti a Hillary Clinton che ha sette anni di meno? Se lo chiede il Boston Globe dopo che il sessantottino più amato da ventenni e trentenni ha stracciato l’ex first lady in New Hampshire. Sembra giovane, diciamo noi, perché è realista: chiede l’impossibile. Lo slogan più fortunato della protesta studentesca di quasi cinquant’anni fa il realtà il vecchio-giovane Bernie non l’ha mai pronunciato, ma è come se fosse lo slogan della sua campagna. Ed è quello che fa la differenza con Hillary. Lei sta con i piedi per terra. Ha esperienza. Conosce la differenza tra i sogni e la realtà. Ma il messaggio che passa alla fine è: dobbiamo rassegnarci e accontentarci, stare dentro le compatibilità di bilancio e dell’economia, tenere conto degli equilibri globali. Mentre quello che passa di Sanders è che invece si può immaginare un mondo e una società completamente diversi da quelli che conosciamo. E ai Millennial piace. Così come Donald Trump piace ai bianchi maschi tra i 40 e i 50. Perché lascia intravvedere un ritorno al passato, al sogno americano, probabilmente impossibile. Fermiamoci qui. La stagione delle primarie è appena iniziata. Le prossime tappe sono Nevada e South Carolina, ritenuti territori più amici per la Clinton. E poi il primo marzo c’è il SuperTuesday, il super martedì in cui votano per le primarie Alabama, Alaska, Arkansas, Colorado, Georgia, Massachusetts, Minnesota, Oklahoma, Tennessee, Texas, Vermont, Virginia, e Wyoming. Di solito è la tornata che decide il candidato di entrambi i partiti alle presidenziali di novembre, che quest’anno cadranno martedì 8. Come andrà a finire non lo sa davvero nessuno. Sanders e Trump sono stati i vincitori del 2015, partiti senza che nessuno ci scommettesse e arrivati all’appuntamento delle primarie in pole position. Dureranno?

    Una delle tantissime cose strane di queste elezioni è che nessun candidato del partito del presidente uscente ha il suo endorsment ufficiale. Non ce l’ha Hillary, ma non ce l’ha neanche Bernie. Obama sembra disinteressarsi profondamente delle elezioni e anche dell’America. Si sente cittadino, e forse anche in qualche modo presidente del mondo. I suoi otto anni di presidenza li ha vissuti guardando alla platea mondiale, non a quella americana. Sembra che alle ultime vacanze alla Hawaii si sia portato il libro Three-Body Problem del cinese Liu Cixin, un romanzo di fantascienza che racconta di una popolazione extraterrestre, i Trisolari, che conquistano la terra per portarci la loro civiltà superiore. In attesa che dalla Galassia arrivino i salvatori dell’umanità e magari gli affidino la presidenza del pianeta, cosa può importargliene delle baruffe tra tre vecchietti (anche The Donald non scherza, viaggia verso i 69) che vogliono a tutti i costi il suo posto alla Casa Bianca? Sullo sfondo intanto si muovono personaggi potenti e inquietanti,come Michael Bloomberg, ex sindaco di New York per i repubblicani (ma non si candidò come democratico solo perché la schiera degli aspiranti era troppo affollata), miliardario, padrone di uno dei media più influenti del mondo (l’agenzia internazionale Bloomberg, nata e cresciuta in un incestuoso conflitto di interessi con la banca d’affari Merrill Lynch), che avrebbe un miliardo di dollari pronto da mettere sul tavolo per finanziarsi la campagna alla presidenza. Bloomberg è stato un sindaco apprezzato dai newyorkesi, che sono tuttavia una razza totalmente diversa dagli americani che eleggono il presidente e vivono nella sterminata pancia che si estende tra le due coste.

    Continuiamo a seguire su Eunews.it la corsa alla Casa Bianca più pazza della storia americana per cercare di capire cosa c’è dentro le sorprese che sicuramente arriveranno di qui a novembre. Sapendo che il rischio è quello di un partito democratico sempre più diviso tra l’anima dell’establishment e quella sognatrice e socialisteggiante che arrivi alla scelta finale stremato da una guerra civile. Per questo ci piace immaginare che in una notte di mezza estate, tra il 25 e il 28 luglio al Wells Fargo Center diPhiladelphia la Convention democratica, di fronte allo stallo tra Sanders e Hillary, in un tentativo disperato di non consegnare l’America a The Donald, chieda in ginocchio a Joe Biden di prendere in mano situazione e partito e finalmente candidarsi. Sarebbe un Sanders con i piedi appena un po’ più per terra e quella dose di esperienza che tutto sommato non guasta per governare la prima potenza del pianeta –ma senza strafare, come certamente sarebbe tentata di fare Hillary.

    Tags: Hillary ClintonprimarieSandersusa

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, il premier canadese Mark Carney, il 16 settembre 2026 a Strasburgo a margine del discorso sullo stato dell'Unione. Source: Imagoeconomica
    Opinioni

    La breve estate di Uschi

    29 Settembre 2026
    intelligenza artificiale [foto: imagoeconomica]
    Eumans

    IA, l’Europa deve costruire l’altra strada

    24 Settembre 2026
    I presidenti cinese, Xi Jinping, e statunitense, Donald Trump, in un incontro a maggio 2026. Source: Imagoeconomica via the Withe House
    Le Brevi

    Dazi, Camera Commercio UE: “Bene l’estensione della tregua USA-Cina, ma resta incertezza”

    24 Settembre 2026
    Il primo ministro canadese, Mark Carney, accolto questa mattina (17 settembre) dalla presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola. Source: EU Parliament
    Politica Estera

    Carney al Parlamento rilancia: “Un’alleanza tra Canada e UE è un faro per le altre democrazie”

    17 Settembre 2026
    Gli inviati USA Steve Witkoff e Jared Kushner con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Source: Imagoeconomica
    Le Brevi

    Ucraina, UE: “Viaggio inviati USA a Kiev? Sosteniamo ogni sforzo verso una pace giusta”

    7 Settembre 2026
    Il presidente iraniano. Masoud Pezeshkian. Source: Imagoeconomica via Dolat.ir
    Le Brevi

    Iran, UE: Pronta a nuove misure per salvaguardare sicurezza e interessi

    31 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, il premier canadese Mark Carney, il 16 settembre 2026 a Strasburgo a margine del discorso sullo stato dell'Unione. Source: Imagoeconomica

    La breve estate di Uschi

    di Roberto Zangrandi
    29 Settembre 2026

    Il discorso sullo stato dell'Unione di von der Leyen punta ad essere manifesto di autonomia strategica, ma arriva proprio nel...

    Cibo alcol tabacco - Parlamento europeo

    Cibo, alcol e tabacco: la stretta dell’Eurocamera, tra etichette e divieti

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Settembre 2026

    “La prevenzione dovrebbe essere il fulcro del piano”, ha dichiarato a Eunews il relatore del testo, Vlad Vasile-Voiculescu; dunque informazioni...

    La presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde, in audizione alla commissione per i problemi economici e monetari (ECON) del Parlamento europeo. 28 settembre 2026. © European Union 2026 - Source : EP

    Lagarde mette in guardia dalla ‘bolla’ dell’IA: rischi sui mercati per il debito delle imprese

    di Giulia Torbidoni
    28 Settembre 2026

    Al di là dei rischi, la presidente della BCE, in audizione alla commissione economica del Parlamento europeo, snocciola i benefici...

    Sanzioni russia

    L’UE infligge sanzioni alla Russia per la deportazione di bambini ucraini e l’esclusione di Yabloko dalle urne

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Settembre 2026

    In totale, sono 20 individui e 17 entità ad essere stati inseriti dall'UE nella lista dei colpiti dalle misure restrittive

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione