- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 7 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Migranti, Tusk a Turchia: serve meccanismo rapido per rimpatrio irregolari

    Migranti, Tusk a Turchia: serve meccanismo rapido per rimpatrio irregolari

    Da Ankara il presidente del Consiglio europeo ricorda che il volume degli arrivi è ancora "di gran lunga troppo elevato". Davutoglu fa asse con Tsipras: "Sbagliato considerare il problema solo come nostro". Già pianificato incontro tra i due all'indomani del vertice straordinario di Bruxelles

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    3 Marzo 2016
    in Politica
    migranti

    Bruxelles – Dare vita a un “meccanismo veloce e su larga scala per rimandare indietro i migranti irregolari” che dalla Turchia approdano sulle coste greche. È quanto suggerisce l’Europa ad Ankara per ridurre il volume degli sbarchi sulle coste del vecchio continente. Volume che, nonostante il piano di azione congiunto stipulato tra Bruxelles e Ankara e l’impegno dei Ventotto a mettere a disposizione 3 miliardi di euro, rimane ancora “di gran lunga troppo elevato”. Il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk lo ha ribadito al premier turco Ahmet Davutoglu nel corso della sua visita ad Ankara, ultima tappa del tour da Vienna lungo la rotta Balcanica nel tentativo di serrare le fila in vista del summit straordinario di lunedì a Bruxelles proprio con i partner turchi. “Abbiamo concordato”, ha riferito Tusk dopo il bilaterale con Davutoglu, che “servono altre azioni” per ridurre gli arrivi e, anche se “sta alla Turchia decidere come ottenere questa riduzione, per molti nell’Ue il metodo più promettente sembra un meccanismo veloce e su larga scala per rimandare indietro i migranti irregolari che arrivano in Grecia” perché questo “romperebbe efficacemente il modello di business dei trafficanti”.

    Tusk ha invece rifiutato di commentare le indiscrezioni secondo cui alcuni governi europei, e in particolare la Germania, vogliono che Ankara riduca a meno di mille il numero di migranti in arrivo ogni giorno come condizione iniziale per cominciare a discutere del programma di resettlment per accogliere migranti direttamente dai campi profughi in Turchia. “Non abbiamo discusso questo tipo di schema”, ha tagliato corto Tusk, secondo cui nemmeno si è parlato di “un numero specifico” per la riduzione degli arrivi. “Lo scopo finale per me è una riduzione totale e l’eliminazione di questo fenomeno che è l’immigrazione illegale”, ha spiegato. Secondo il presidente del Consiglio europeo, comunque, un risultato con la Turchia è già raggiunto, ed è che “abbiamo costruito una vera fiducia” e “questa è la cosa più promettente per il futuro”. Per il resto “serve un po’ di pazienza”: è un “processo molto impegnativo” e “so quanto è difficile per entrambe le parti mettere tutto in atto in poche settimane”, ha concesso Tusk.

    Dal canto suo il premier turco ha voluto sottolineare che “non è giusto considerare questo come un problema della Grecia o della Turchia e chiudere i confini”. Parole simili a quelle dette poche ore prima a Tusk da Alexis Tsipras, che Davutoglu spiega di avere sentito telefonicamente. “Vediamo il problema che la Grecia sta affrontando e l’Ue insieme alla Turchia deve risolvere questo problema”, ha dichiarato. L’8 marzo, all’indomani del summit di Bruxelles, ha anche fatto sapere il premier turco, i governi greco e turco si incontreranno a Smirne per affrontare la questione insieme ma anche per “ricordare all’Europa che questo non è un problema solo della Grecia e della Turchia”, siamo di fronte a “una tragedia umanitaria e dobbiamo affrontarla insieme”. Cosa che, secondo Davutoglu, fino ad ora non è accaduta: la Turchia, ricorda, accoglie già 2,7 milioni di rifugiati siriani e centinaia provano ad entrare ogni giorno. “Ora tutti i Paesi del mondo cominciano a vederne le dimensioni”, ha fatto notare ma “da anni – ha lamentato – la Turchia chiede una zona sicura in Siria e non è stata ascoltata”.

    “La Turchia – ha rivendicato Davutoglu – è sempre stata molto attiva e sensibile nell’aiutare le vittime di tragedie e oppressione, abbiamo mostrato un’attitudine esemplare” e anche oggi “abbiamo fatto i passi necessari e fronteggiato una migrazione mai vista senza lasciare nessuno affamato e senza rifugio e questo è eroico”.

    Tags: davutoglugreciamigrantiRifugiatiturchiatuskue

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde [foto: Andrea di Biagio/imagoeconomica]
    Notizie In Breve

    Todde (Sardegna): Difesa della continuità territoriale e dell’autonomia sulle rinnovabili

    6 Maggio 2026
    [Foto: IPA Agency]
    Agrifood

    Fondi PAC per la canapa, primo sì dal Parlamento europeo

    6 Maggio 2026
    Source: IPA agency-Roma, conferenza stampa di presentazione del Giubileo dei Giovani Roberta Angelilli, la Vice Presidente della Regione LAzio
    Notizie In Breve

    Angelilli (Lazio): “Negoziare il prossimo bilancio UE con le Regioni”

    6 Maggio 2026
    Abitazione civile bombardata in Ucraina [credits: Marco Cremonesi/imagoeconomica]
    Politica Estera

    Studio Parlamento UE: Bilancio 2028-2034 insufficiente per la ricostruzione dell’Ucraina

    6 Maggio 2026
    [Foto: EC - Audiovisual Service]
    Diritti

    Diritto a restare, l’UE lancia la strategia contro lo spopolamento

    6 Maggio 2026
    Secondo la Bce il caro-energia continuerà a pesare sui consumi reali nei prossimi trimestri
    Energia

    Il Fondo Monetario ammonisce: le misure dei Paesi UE contro il caro energia aiutano i più ricchi

    6 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde [foto: Andrea di Biagio/imagoeconomica]

    Todde (Sardegna): Difesa della continuità territoriale e dell’autonomia sulle rinnovabili

    di Caterina Mazzantini
    6 Maggio 2026

    Bruxelles - Dalla difesa della continuità territoriale alla rivendicazione dell'autonomia regionale sui fondi europei: la presidente della Regione Sardegna, Alessandra...

    Fonte: Imagoeconomica

    Scontro tra Belgio, Israele e USA per un caso giudiziario su pratiche di circoncisione

    di Iolanda Cuomo
    6 Maggio 2026

    Per il ministro degli Esteri israeliano, Gideon Sa’ar, lo Stato europeo, "assieme all'Irlanda, si aggiunge a una breve e vergognosa...

    [Foto: IPA Agency]

    Fondi PAC per la canapa, primo sì dal Parlamento europeo

    di Valeria Schröter
    6 Maggio 2026

    La commissione ha approvato la relazione di modifica del regolamento ‘programma scolastico UE’ che apre alla possibilità di usare i...

    Recovery, è scontro (ancora) tra Commissione e Corte dei conti UE sulla trasparenza dei fondi

    di Giorgio Dell'Omodarme
    6 Maggio 2026

    Secondo il nuovo report dei giudici contabili, il sistema di erogazione delle risorse svincolato dal calcolo dei costi effettivi impedisce...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione