- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 9 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » La Brexit è nelle mani dei giovani britannici

    La Brexit è nelle mani dei giovani britannici

    Mentre balzano al 43% coloro che voteranno per l’uscita dall'Unione, rispetto al 39% dei pro-Ue, un sondaggio ha rivelato che più di un giovane su due vuole appartenere alla famiglia Ue. Ma sono meno interessati ad esprimere il loro voto

    Elena Bondesan</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@elena_bondesan" target="_blank">@elena_bondesan</a> di Elena Bondesan @elena_bondesan
    4 Aprile 2016
    in Politica

    Bruxelles – La crociata dei favorevoli alla Brexit ha fatto un balzo in avanti: aumentano al 43% coloro che voteranno per l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione europea, rispetto al 39% dei pro-Ue. Ma i giovani sembrano essere la chiave di volta per il risultato finale. L’ultimo sondaggio online condotto da Opinium ha rivelato un vero e proprio gap generazionale. Gli appartenenti alla fascia di età 35-55 e gli over 55 sono per la maggior parte favorevoli al distacco dall’Unione europea, mentre più di un giovane su due vuole appartenere alla famiglia Ue. Questi però si mostrano meno interessati ad esprimere il loro voto.

    Tra coloro che hanno 55 o più anni, il 54% si dichiara a favore della Brexit, rispetto al 30% dei pro-Ue. In questa fascia, secondo il sondaggio, l’81% è sicuro di recarsi alle urne. Nel gruppo 18-34 anni, le cifre sono praticamente opposte, con il 53% interessato a rimanere membro dell’Unione contro il 29% schierato a vantaggio della Brexit. In questo caso però solo il 52% dei giovani voterà sicuramente per il referendum del 23 Giugno. Nelle ultime settimane, sia il premier David Cameron sia il ministro dell’istruzione Nicky Morgan  hanno cercato di convincere i giovani a spingere i loro parenti più anziani contro la Brexit ed hanno esortato le generazioni più avanti negli anni a votare a favore dell’Ue nell’interesse dei loro discendenti. Il ministro Morgan ha affermato che i giovani sarebbero quelli che più soffrirebbero la separazione della Gran Bretagna dall’Unione, e che il voto dei loro genitori e dei loro nonni sarebbe come un “gioco d’azzardo” per il futuro dei loro bambini e dei loro nipoti.

    Un’analisi da parte della Electoral Reform Society, basata su un sondaggio effettuato da BMG Research, conferma la distanza tra le varie fasce di età. Questa ha rivelato che il 18% di coloro che hanno tra i 18 e i 24 anni e il 26% di coloro che hanno tra i 25 e i 34 anni sono “molto interessati” nel referendum sulla Brexit, rispetto al 47% di coloro che hanno 65 anni o più e al 32% di chi ha una età compresa tra i 55 e i 64 anni. Nel totale, il 58% della popolazione ha dichiarato che andrà sicuramente a votare e il 15% che probabilmente lo farà, ma nella fascia 18-24 solo il 44% è sicuro di recarsi ai seggi, rispetto al 76% degli over 65.

    Anche in Italia scarseggia la fiducia nei confronti della Ue, ma nel nostro caso si diffida di una possibile “uscita”. E si teme anche una Brexit: secondo un sondaggio condotto da Demos, la metà della popolazione italiana non è a favore della separazione del Regno Unito dall’Ue. L’opinione diffusa è che questa scissione produrrebbe solo effetti negativi, anche al di fuori del Paese britannico e quindi anche a casa nostra. In Italia due persone su dieci non percepiscono il rischio di conseguenze particolari, ma in questo caso si tratta soprattutto, degli elettori più disincantati e indifferenti. Una frazione molto limitata vede questa scelta pericolosa per il Regno Unito ma non per l’Europa. Mentre circa il 15%  ritiene che la Brexit sia un problema per gli europei, ma un beneficio per i cittadini britannici. Poco inferiore è la percentuale di chi che  considera la Brexit un beneficio per tutti. Coloro che tifano per la defezione appartengono principalmente alla corrente euroscettica e sono particolarmente numerosi fra gli elettori della Lega e di Forza Italia. E in misura relativamente più limitata nella base del Movimento 5 stelle. Quindi anche in Italia c’è chi tifa per la Brexit. Ma chi appartiene a questo gruppo in realtà spera per la fine della Ue, immaginando che la costruzione europea, in seguito alla separazione del Regno Unito, subisca una battuta di arresto o intraprenda un percorso verso la disgregazione.

    Tags: brexitDavid Camerongiovaniitaliareferendum brexit 2016Regno Unitosondaggiunione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    Lezione universitaria. Crediti: Dom Fou via Unsplash
    Economia

    Ricerca e sviluppo, l’UE aumenta gli investimenti: nel 2025 stanziati 130 miliardi di euro

    7 Agosto 2026
    Minatori che lavorano in Belgio. La foto è parte della mostra permanente del museo del Bois du Cazier. Crediti: Matteo Banchi
    Cultura

    Marcinelle, 70 anni dopo: la storia della migrazione italiana in Belgio raccontata da un ex-minatore

    7 Agosto 2026
    Le Brevi

    Nel 2025 il PIL dell’UE valse 18.796 miliardi di euro

    6 Agosto 2026
    Guccini - cantautore
    Cultura

    Addio a Francesco Guccini, il poeta che raccontò il tempo e l’Italia che fu – e che è ancora, come allora

    6 Agosto 2026
    Bandiere dell'UE a palazzo Berlaymont. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    UE: “Canali russi hanno diffuso disinformazione su Ceuta”

    6 Agosto 2026
    Cassiera. Crediti: Simon Kadula via Unsplash
    Economia

    Commercio al dettaglio, calo dello 0,3% nell’euro-area e dello 0,1% nell’UE

    6 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Lezione universitaria. Crediti: Dom Fou via Unsplash

    Ricerca e sviluppo, l’UE aumenta gli investimenti: nel 2025 stanziati 130 miliardi di euro

    di Rodolfo Fabbri @ErreFabbri
    7 Agosto 2026

    La cifra è in aumento del 2,4% rispetto ai 127,1 miliardi del 2024 e del 60,5% rispetto al 2015. Presenti...

    Spagna - Italia - Schengen - Ceuta - migranti

    Ultimatum della Spagna all’Italia per la crisi migratoria a Ceuta: “Rivedere revoca Schengen”. Ma Roma non ci sta

    di Annachiara Magenta annacmag
    7 Agosto 2026

    Il governo spagnolo aveva dato all'Italia tempo fino alla fine di domenica 9 agosto per ritirare i controlli temporanei reintrodotti...

    ferragosto,

    La Newsletter quotidiana di Eunews va in vacanza

    di Redazione eunewsit
    7 Agosto 2026

    Tornerà all'inizio di settembre

    Visita dell'Alta rappresentante per la Politica estera e di sicurezza dell’UE, Kaja Kallas, al presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelenskyy, ottobre 2025. Crediti: Commissione europea

    Guerra in Ucraina, l’UE sanziona cinque individui vicini al complesso militare russo

    di Iolanda Cuomo
    7 Agosto 2026

    Bruxelles -  "In risposta alla recente serie di attacchi aerei russi, l’UE ha adottato oggi un nuovo elenco di sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione