- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Boldrini: Oggi più che mai “Europe first”, anche se a più velocità

    Boldrini: Oggi più che mai “Europe first”, anche se a più velocità

    La Conferenza dei presidenti di Parlamenti dell’Ue è il primo incontro istituzionale in vista del 25 marzo. Intervenuto anche Prodi con un duro attacco ai governi

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    17 Marzo 2017
    in Politica
    Laura Boldrini durante il suo discorso in Aula. A sinistra Romano Prodi.

    Laura Boldrini durante il suo discorso in Aula. A sinistra Romano Prodi.

    Roma – Se i nazionalismi che rischiano di sfaldare l’Ue hanno come modello il presidente statunitense Donald Trump con il suo “America first” (prima l’America), secondo la presidente della Camera, Laura Boldrini, per rilanciare l’integrazione europea serve una risposta uguale e contraria: “Europe First”. È questo lo slogan che scandisce davanti ai suoi omologhi degli altri Paesi membri, riuniti nell’Aula di Montecitorio per il primo appuntamento istituzionale che apre, di fatto, le celebrazioni per il 60° anniversario dei Trattati di Roma, il 25 marzo prossimo.

    Un appuntamento che non deve essere solo una commemorazione, indica Boldrini, ma deve stimolare la “discussione sul futuro” per far ripartire il progetto europeo, che oggi “sembra una macchina con il freno a mano tirato”. Per riprendere la marcia a velocità sostenuta ha bisogno di più integrazione, dice la presidente ricordando il documento per il federalismo da lei proposto e firmato da altri 15 suoi colleghi. Allo stesso tempo, serve la partecipazione dei cittadini, aggiunge illustrando l’iniziativa della consultazione pubblica dello scorso anno, che ha prodotto la relazione del gruppo si saggi con le proposte per il rilancio dell’Ue, tra le quali “un sussidio di disoccupazione o un reddito di dignità erogati dall’Unione europea”, che contribuirebbero a far prendere “la tripla A sociale” all’Ue e “cambierebbero la percezione che i cittadini hanno nei confronti delle istituzioni”.

    Percezione oggi negativa per colpa di una retorica che imputa all’Europa “molte se non tutte le difficoltà che i nostri cittadini attraversano”, e che poi, “in  occasione di elezioni nei nostri Paesi”, fa sì che venga “evocata, per guadagnare consensi, la prospettiva di uscita dall’Euro o addirittura dall’Ue”. Soluzioni “che non sono lungimiranti” e alle quali bisogna rispondere con “il rinnovamento della nostra casa comune”, che va fatto “rafforzando il ruolo del Parlamento europeo”, perché “l’esperienza ci ha insegnato che il metodo in intergovernativo mette in primo piano interessi di breve termine dei governi e mette a rischio” il progetto europeo.

    La presidente vorrebbe che “tutti i nostri Paesi procedessero insieme verso l’integrazione politica”. Ma riconosce “le diversità di vedute” e  “le riserve di alcuni”, che però “non possono diventare la paralisi di tutti”. Per questo “va presa in considerazione” la possibilità di un’Europa a diverse velocità, “ferma restando la facoltà, per gli altri, di aderire successivamente” ai percorsi che verranno avviati dai Paesi che si sentono più pronti a una maggiore condivisione di sovranità.

    Anche l’ex presidente della Commissione europea Romano Prodi, intervenendo all’evento, indica nell’Europa a più velocità “la linea in cui dobbiamo agire per ricominciare a camminare assieme in modo unito e solidale”. Tuttavia, precisa, non vogliamo che questa strada sia “fatta di chiusure, ma che renda possibile a tutti partecipare in un momento successivo”.

    Prodi è stato severo nel suo giudizio verso i governi dell’Ue, colpevoli di essersi trovati “molto spesso divisi di fronte alla globalizzazione” e di aver provocato uno slittamento del “punto di riferimento dell’Europa”, che “è passato dalla Commissione al Consiglio europeo”. Con questo graduale scivolamento verso il conflitto tra interessi contrapposti, a suo avviso, è iniziato “un periodo di stanchezza” del percorso di integrazione. Ci si è seduti e oggi “l’Unione europea non è più un modello di riferimento” per il mondo, ed è costretta a “inseguire” i veri player globali che sono Usa, Cina e Russia.

    “Abbiamo bisogno di altre umiliazioni, di altre sconfitte per capire che solo uniti possiamo essere protagonisti della globalizzazione? Nessun Paese europeo può entrare da solo nella leadership del Mondo”, ammonisce l’ex presidente del Consiglio, “non l’Italia, non la Francia e neppure la grande Germania” possono farcela.

    Il Professore registra poi con ottimismo il risultato delle elezioni in Olanda, segno che “i popoli europei, al momento del rischio, votano per la saggezza”. Questo giustifica la sua convinzione “che anche gli altri due grandi appuntamenti elettorali di quest’anno (in Francia ad aprile e maggio e in Germania a settembre, ndr) daranno gli stessi risultati”.

    Una volta superati anche quei passaggi, potrà riprendere quel “cammino che ha bisogno di tanti anni” e che, anche a velocità diverse, ci permetterà di dire “ai giovani che non solo abbiamo garantito la pace, ma abbiamo anche preparato per loro e i loro figli un ruolo forte tra i protagonisti del mondo”. Per questo, conclude Prodi, le celebrazioni del 25 marzo “devono essere un passaporto per entrare nel futuro dell’Ue. l’Europa se lo merita”.

    Tags: BoldriniConferenzaMontecitoriopresidenti dei parlamenti UeprodiRoma 2017

    Ti potrebbe piacere anche

    Opinioni

    L’Europa che si unisce vola

    13 Giugno 2025
    Cronaca

    “Una sola salute”, in Lussemburgo una conferenza per migliorare la sanità pubblica nell’Ue

    10 Novembre 2023
    evento nuovo umanesimo
    Notizie In Breve

    “Un nuovo Umanesimo in Europa”, il 10 marzo a Roma la conferenza organizzata da Mario Occhiuto

    9 Marzo 2023
    Editoriali

    Per l’Unione arriva una “difficile transizione”, e dalla politica servono risposte, non una Conferenza con partecipanti scelti a sorte

    17 Novembre 2021
    Non categorizzato

    Più attenzione all’Europa da Camera.it

    25 Marzo 2019
    Politica

    L’Europa ha perso il contatto con i cittadini, servono più politiche sociali

    20 Marzo 2019

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione