- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 22 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Lo sviluppo dell’Europa a partire dal mercato unico resta un principio valido

    Lo sviluppo dell’Europa a partire dal mercato unico resta un principio valido

    Della Vedova: "Una delle leve più potenti per promuovere la crescita". Toia (Pd): "Avanti con unione digitale e dell'energia". Fantinati (M5S): "Ha delle insidie, difendere Made in da concorrenza sleale europea"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    24 Marzo 2017
    in Politica

    Roma – Comunque vada l’Europa va cambiata. Può sembrare scontato, ma non lo è. Perché quello che di comune c’è non è ancora veramente “europeo”, né veramente compiuto. Per cui ovunque si vada, bisognerà rimettere mano anche a quanto già fatto. A partire dal mercato unico, base del progetto d’integrazione. E’ su questo che si gioca una buona parte del futuro dell’Unione europea, come messo in risalto nel corso del convegno “60 anni di pace e stabilità: qual è l’impatto dell’integrazione europea sulla crescita delle aziende?”, organizzato da Eunews a Roma in occasione delle celebrazioni per i 60 anni dei Trattati. Ridurre l’Ue a semplice Mercato unico è uno degli scenari che la Commissione europea ha immaginato nel libro bianco per il futuro dell’Ue, pur se Jean-Claude juncker ha chiarito che per lui è il peggiore. Ammettendo che prevarrà questa scelta per l’Europa post-Brexit, il mercato unico non è comunque completo e va finito. Manca un vero mercato unico dell’energia, ne manca uno digitale. E quello che c’è nasconde insidie.

    Europa, la sola certezza. L’Unione europea non si tocca. “Resta lo strumento per rispondere alla sfide”. Di questo Nicola Verola, capo della segreteria tecnica del sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri con delega agli Affari europei, Sandro Gozi, non ha dubbi. “Il mercato unico è la base su cui poggia il progetto comunitario e lo sviluppo di interessi condivisi a partire dal mercato unico è un principio ancora valido, e va valorizzato ulteriormente”. Dopo la Brexit e di fronte alle sfide globali, quali sono le alternative? Non molte, secondo Verola. Sono due: “O si torna alle origini e ci accontentiamo di mercato unico, o si fa di più”. L’Italia “predilige” questa seconda strada. Per ragioni europeiste, certo. Ma non solo. “Di fronte alle sfide globali alcuni Stati membri rischierebbero di non farcela da soli”

    Mercato unico, ancora lontano. Bene il mercato unico, a patto che ci sia davvero. Peccato che ancora non ci siamo. Patrizia Toia, vicepresidente della commissione Industria del Parlamento europeo, indica quindi le strade da seguire per l’immediato futuro. Serve l’unione energetica. “Creare il mercato interno dell’energia vuol dire metterci al riparo da shock, scegliere l’energia” su cui vogliamo puntare “e produrla all’interno dell’Ue in maniera migliore e più a basso costo”. E poi altro filone è quello industriale, complesso. “Serve un unico mercato digitale europeo”, che implica infrastrutture e investimenti. Per fare l’europa del digitale servono le infrastrutture, ma le infrastrutture richiedono investimenti, “sono tutti temi collegati”. Che l’Europa deve provvedere a connettere al pari delle reti internet.

    Mercato unico, ma ancora con insidie. La premessa di Mattia Fantinati è generale: “Il problema è che come tutte le grandi cose, queste devono essere gestite”. Il riferimento del deputato del Movimento 5 Stelle, membro della commissione Attività produttive, è sempre al mercato unico. “Un’Europa unica dovrebbe avere il compito di proteggere un po’ tutti. La grandezza e la forza di una comunità si vede quando protegge il più debole”. E’ l’Italia, nonostante sia la quinta manifattura mondiale e la seconda europea, è “debole apre le frontiere”, e si espone al ‘fuoco amico’. Se si guarda il made in Italy alimentare, “c’è un mercato che non è internazionalizzabile, e da lavoro qui in Italia”. Però “se guardo da dove entrano le merci contraffatte mi chiedo se ha senso parlare di mercato unico, dato che i primi due Stati di provenienza di merci contraffatte sono Paesi Bassi e Regno Unito, ultimi due per sequestri”.

    Il futuro del mercato unico passa per le regole. “Innovazione si’, ma con regole certe”. La nuova Europa di Confcommercio è tutta in questo imperativo, espresso dall’incaricato per le politiche Ue dell’associazione, Alberto Marchiori. C’è la questione della digitalizzazione, dell’informatica. “La vediamo come forma innovativa a cui adeguarsi”. Se da un lato bisogna puntare sulle nuove forme di commercializzazione, dall’altro si fissino regole”. In ambito Ue. Perché Confcommercio “crede molto nell’Europa”.

    Più Europa, meno potere agli Stati. Roberto Ghiselli, segretario confederale della Cgil, fa una riflessione politica. “Andrebbe calmierato il potere del Consiglio”. Vuol dire togliere potere decisionale agli Stati, per darne di più ad un potere centrale oggi mancante. “L’Europa non è ancora uno Stato, e questo è un altro problema”. Da risolvere. Auspicabilmente già a partire da domani.

    Le risposte sono in Europa. La storia dell’Europa parla. Il mercato unico “è una delle leve più potenti che abbiamo noi italiani per promuovere le crescita e occupazione”, sottolinea il sottosegretario agli Affari esteri, Benedetto della Vedova. Deciso a sfidare quanti guardano l’Europa con scetticismo. Nonostante la crisi l’Italia ha registrato performance buone di crescita. “In 2016 abbiamo toccato il massimo storico di avanzo, con l’euro. Molti dicono che con l’Euro non avremmo mai esportato. Io registro che con l’euro l’Italia non ha mai esportato così tanto, dentro e fuori l’Europa”. E le piccole e medie imprese non possono fare a meno di quelli che vengono definiti “burocrati”, perché “è grazie a quegli standard messi a punto dai burocrati che si crea un sistema di regole che gli permette di andare ovunque con quegli standard”. In sintesi, “ Quello che c’è va difeso, e quello che c’è può essere migliorato”.

    Tags: 60 anni Trattati di RomaAgenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentaliBenedetto Della Vedovaenergiafuture of europemercato unicopatrizia toiaRoma2017

    Ti potrebbe piacere anche

    inflazione
    Le Brevi

    Eurozona, a luglio inflazione confermata in rialzo al 2,9 per cento trainata dal caro-energia

    19 Agosto 2026
    lagarde bce
    Economia

    Lagarde contro i disfattisti: “Continuiamo a crescere, nonostante tutto”

    19 Agosto 2026
    [Pechino, piazza Tienanmen. Foto: European Council]
    Economia

    Lagarde: “La Cina ora compete con l’eurozona per il 40 per cento dei nostri settori di punta”

    19 Agosto 2026
    Flessibilità spesa su sicurezza dell'energia
    Energia

    Bruxelles allarga la flessibilità sui conti: più spazio alla spesa per la sicurezza energetica

    17 Agosto 2026
    Una veduta aerea dell'isola di Cipro
    Politica Estera

    La Turchia lavora all’annessione energetica di Cipro Nord, in Parlamento UE si evocano sanzioni

    17 Agosto 2026
    Carbone fossile Eurostat UE
    Energia

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    13 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Hans Kluge durante un incontro a palazzo Berlaymont nel 2024. Crediti: Commissione europea

    OMS, il Belgio nomina Hans Kluge come direttore generale dell’organizzazione

    di Iolanda Cuomo
    21 Agosto 2026

    Bruxelles - "Il governo del Belgio mi ha candidato per la carica di direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS)"....

    Pieno di benzina. Crediti: Engin Akyurt via Unsplash

    Eurostat, prezzi dei carburanti nell’UE su del 16,9 per cento a luglio 2026

    di Iolanda Cuomo
    21 Agosto 2026

    In un anno si sono attestati rincari dei prezzi in venticinque dei ventisette Stati membri. L'Italia ha registrato un aumento...

    Nucleare, Jorgensen: “Entro fine 2026 progetti finanziabili per reattori modulari”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    21 Agosto 2026

    Bruxelles - Avanti come da annunci, da intenzioni e da programma: la Commissione è al lavoro con la Banca europea...

    Il porto di Genova [foto: imagoeconomica]

    L’UE avverte l’Italia sulla riforma dei porti: “Attenzione alle sentenze del Tribunale”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    21 Agosto 2026

    La vicepresidente per la Concorrenza, Teresa Ribera: "In contatto con le autorità nazionali". A cui si ricorda che il riordino...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione