- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 16 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » L’ira di Berlino contro la Turchia: “Inaccettabile” spiare chi vive in Germania

    L’ira di Berlino contro la Turchia: “Inaccettabile” spiare chi vive in Germania

    Ankara avrebbe segnalato a Berlino una lista di centinaia di dissidenti da mettere sotto sorveglianza

    Matteo Guidi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Matt_Guidi" target="_blank">@Matt_Guidi</a> di Matteo Guidi @Matt_Guidi
    28 Marzo 2017
    in Politica Estera

    Bruxelles – La crisi diplomatica tra la Germania e la Turchia non sembra placarsi, anzi si aggiorna di un altro episodio di tensione. Sembra infatti che Ankara abbia spiato centinaia di cittadini turchi che vivono in Germania, col pretesto che siano sostenitori di Fethullah Gulen, ecclesiastico musulmano in esilio negli Stati uniti e che il presidente Recep Tayyip Erdogan considera responsabile del fallito colpo di Stato dello scorso anno.

    Secondo il quotidiano Sueddeutsche Zeitung e altri due media tedeschi, il capo dei servizi segreti turchi, Hakan Fidan, avrebbe consegnato al suo omologo tedesco Bruno Kahl, nel corso di una conferenza sulla sicurezza tenutasi a monaco lo scorso febbraio, una lista di centinaia di nomi di sostenitori di Gulen – che Ankara considera oppositori del governo – i quali vivono in Germania. Si parla di circa 300 individui e 200 organizzazioni di cui Ankara avrebbe fornito indirizzi, numeri di telefono, ma anche alcune foto di sorveglianza scattate di nascosto.

    Clear message to #Erdogan: #Germany will not tolerate foreign espionage on its territory, interior minister Thomas #deMaizière said. #Gulen pic.twitter.com/cpiQgYA7j3

    — DW Politics (@dw_politics) March 28, 2017

    Probabilmente il governo turco si aspettava una cooperazione da parte dei servizi segreti tedeschi, ma la reazione di Berlino è stata durissima. “Abbiamo detto diverse volte alla Turchia che tutto questo è inaccettabile”, ha commentato il ministro degli interni tedesco Thomas de Maizière, aggiungendo che “qualsiasi cosa si pensi del movimento di Gulen, le leggi della Germania si applicano qui. Coloro che vivono sul territorio tedesco non saranno spiati da Stati stranieri”. Il ministro dell’interno della Bassa Sassonia, Boris Pistorius, ha usato parole ancora più dure per commentare la posizione di Ankara: “dobbiamo dire molto chiaramente che (i sospetti del governo turco su Gulen, ndr) hanno a che fare con la paura del complotto che si può classificare come paranoia”.

    Si tratta dell’ennesimo episodio di tensione tra Berlino e Ankara, dopo l’arresto di un corrispondente tedesco a Istanbul e la protesta di Erdogan, che aveva parlato di “pratiche naziste” in seguito al divieto ad alcuni ministri turchi di tenere comizi in Germania in vista del referendum. Recentemente il presidente turco ha anche accusato Berlino di sostenere i terroristi curdi. Peraltro, da ieri sono aperte le urne per gli 1,4 milioni di turchi con diritto di voto residenti in Germania, che potranno esprimere il loro parere nel referendum sulla riforma costituzionale voluta dallo stesso Erdogan e che rafforzerà molto i poteri del presidente turco. Il voto sarà possibile in Germania fino al 9 aprile, mentre in Turchia il referendum è fissato per il 16 aprile. Il tabloid tedesco Bild si è rivolto ai suoi numerosi lettori di origine turca con un pezzo dal titolo: “Ataturk avrebbe votato no”, in cui si spiega come il padre fondatore della moderna Turchia si sarebbe opposto alla riforma.

    Tags: ankaraberlinoCrisi diplomaticaErdogangermaniareferendumturchia

    Ti potrebbe piacere anche

    Sigarette elettroniche
    Salute

    Salute, il 48 per cento delle sigarette elettroniche in Europa proviene da fonti irregolari

    13 Marzo 2026
    Donne in agricoltura
    Agrifood

    Agricoltura, prezzi dei prodotti UE giù dell’1,9 per cento nel quarto trimestre 2025 su base annua

    12 Marzo 2026
    Photo: European Commission Audiovisual Service, Dati Bendo
    Energia

    Verso il Consiglio Europeo: Italia, Germania e Belgio convocano un pre-vertice su semplificazione e caro energia

    10 Marzo 2026
    Il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, al  congresso della CDU [foto: Tobias Koch, imagoeconomica]
    Politica

    Verdi, CDU e AfD: in Baden-Württemberg si confermano tutti, tranne l’SPD

    9 Marzo 2026
    turchia istanbul Ekrem İmamoğlu
    Diritti

    Al sindaco di Istanbul in carcere da un anno, İmamoğlu, il premio per la democrazia dal Comitato europeo delle Regioni

    5 Marzo 2026
    gas - energia
    Energia

    Energia, l’UE monitora il Medio Oriente: scorte stabili, ma cresce la preoccupazione per i prezzi

    4 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    MICHAEL DAMIANOS, MINISTRO DELL'ENERGIA, DEL COMMERCIO E DELL'INDUSTRIA DI CIPRO - Imagoeconomica

    Iran, Cipro torna alla normalità: da aprile le riunioni UE potranno svolgersi sull’isola

    di Caterina Mazzantini
    16 Marzo 2026

    Dopo i rinvii causati dall'allerta sicurezza, il governo conferma gli incontri ministeriali informali di primavera, ma resta l'incognita sulla stabilità...

    Francia

    Francia, al primo turno delle comunali vince la polarizzazione tra Rassemblement National e le diverse anime della sinistra

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Marzo 2026

    I risultati nei 35mila comuni al voto confermano l'indebolimento della coalizione centrista del presidente Emmanuel Macron

    Riunione del consiglio Affari esteri [Bruxelles, 16 marzo 2026. Foto: European Council]

    Ucraina, Iran e le relazioni con gli Stati Uniti: l’UE fatica a trovare una posizione in politica estera

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Marzo 2026

    I 27 divisi su molti temi, e con il problema USA: che si tratti di Ucraina, energia, o Iran, l'Unione...

    Alfonso Fernández Mañueco

    Spagna, il Partito Popolare trascina la destra a un risultato storico: 54 per cento in Castiglia e León

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Marzo 2026

    Dalle urne esce rafforzata la destra di Vox che, pur senza mettere a segno l'atteso exploit, si attesta al 18,9...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione