- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 9 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » L’ira di Berlino contro la Turchia: “Inaccettabile” spiare chi vive in Germania

    L’ira di Berlino contro la Turchia: “Inaccettabile” spiare chi vive in Germania

    Ankara avrebbe segnalato a Berlino una lista di centinaia di dissidenti da mettere sotto sorveglianza

    Matteo Guidi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Matt_Guidi" target="_blank">@Matt_Guidi</a> di Matteo Guidi @Matt_Guidi
    28 Marzo 2017
    in Politica Estera

    Bruxelles – La crisi diplomatica tra la Germania e la Turchia non sembra placarsi, anzi si aggiorna di un altro episodio di tensione. Sembra infatti che Ankara abbia spiato centinaia di cittadini turchi che vivono in Germania, col pretesto che siano sostenitori di Fethullah Gulen, ecclesiastico musulmano in esilio negli Stati uniti e che il presidente Recep Tayyip Erdogan considera responsabile del fallito colpo di Stato dello scorso anno.

    Secondo il quotidiano Sueddeutsche Zeitung e altri due media tedeschi, il capo dei servizi segreti turchi, Hakan Fidan, avrebbe consegnato al suo omologo tedesco Bruno Kahl, nel corso di una conferenza sulla sicurezza tenutasi a monaco lo scorso febbraio, una lista di centinaia di nomi di sostenitori di Gulen – che Ankara considera oppositori del governo – i quali vivono in Germania. Si parla di circa 300 individui e 200 organizzazioni di cui Ankara avrebbe fornito indirizzi, numeri di telefono, ma anche alcune foto di sorveglianza scattate di nascosto.

    Clear message to #Erdogan: #Germany will not tolerate foreign espionage on its territory, interior minister Thomas #deMaizière said. #Gulen pic.twitter.com/cpiQgYA7j3

    — DW Politics (@dw_politics) March 28, 2017

    Probabilmente il governo turco si aspettava una cooperazione da parte dei servizi segreti tedeschi, ma la reazione di Berlino è stata durissima. “Abbiamo detto diverse volte alla Turchia che tutto questo è inaccettabile”, ha commentato il ministro degli interni tedesco Thomas de Maizière, aggiungendo che “qualsiasi cosa si pensi del movimento di Gulen, le leggi della Germania si applicano qui. Coloro che vivono sul territorio tedesco non saranno spiati da Stati stranieri”. Il ministro dell’interno della Bassa Sassonia, Boris Pistorius, ha usato parole ancora più dure per commentare la posizione di Ankara: “dobbiamo dire molto chiaramente che (i sospetti del governo turco su Gulen, ndr) hanno a che fare con la paura del complotto che si può classificare come paranoia”.

    Si tratta dell’ennesimo episodio di tensione tra Berlino e Ankara, dopo l’arresto di un corrispondente tedesco a Istanbul e la protesta di Erdogan, che aveva parlato di “pratiche naziste” in seguito al divieto ad alcuni ministri turchi di tenere comizi in Germania in vista del referendum. Recentemente il presidente turco ha anche accusato Berlino di sostenere i terroristi curdi. Peraltro, da ieri sono aperte le urne per gli 1,4 milioni di turchi con diritto di voto residenti in Germania, che potranno esprimere il loro parere nel referendum sulla riforma costituzionale voluta dallo stesso Erdogan e che rafforzerà molto i poteri del presidente turco. Il voto sarà possibile in Germania fino al 9 aprile, mentre in Turchia il referendum è fissato per il 16 aprile. Il tabloid tedesco Bild si è rivolto ai suoi numerosi lettori di origine turca con un pezzo dal titolo: “Ataturk avrebbe votato no”, in cui si spiega come il padre fondatore della moderna Turchia si sarebbe opposto alla riforma.

    Tags: ankaraberlinoCrisi diplomaticaErdogangermaniareferendumturchia

    Ti potrebbe piacere anche

    Il segretario generale della NATO, Mark Rutte. Crediti: NATO via Imagoeconomica ANKARA
    Difesa e Sicurezza

    NATO, il vertice delle tensioni tra europei e Trump. Rutte annuncia contratti per 50 miliardi

    7 Luglio 2026
    Il segretario generale della NATO, Mark Rutte. Crediti: NATO via Imagoeconomica ANKARA
    Politica Estera

    Vertice della NATO. Rutte: “I governi presentino piani chiari, concreti e credibili per raggiungere l’obiettivo del 5 per cento”

    6 Luglio 2026
    LA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO GIORGIA MELONI, EMMANUEL MACRON PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FRANCESE (Antibes, 25 giugno 2026). Imagoeconomica
    Opinioni

    Da Antibes ad Ankara: geometrie variabili e un autobus all’orizzonte

    6 Luglio 2026
    L'aula plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo. Source: Imagoeconomica
    Politica

    Diritti dei passeggeri, sostegno all’automotive e indagine sul partito dei sovranisti: i temi alla Plenaria del Parlamento

    3 Luglio 2026
    Filo spinato. Crediti: Red Dot via Imagoeconomica
    Diritti

    Salgono i rimpatri dall’UE nei Paesi terzi, +8 per cento nel primo trimestre del 2026

    30 Giugno 2026
    L'ex presidente del Consiglio, Mario Draghi, il 16 settembre 2025 alla Conferenza a Bruxelles intitolata "to the conference “One Year After the Draghi Report”. Source: EU Commission
    Opinioni

    Draghi per un’Europa che ancora non sa di sé

    17 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Produzione di pneumatici nell'azienda Pirelli. Crediti: Pirelli.com via Imagoeconomica

    L’UE impone dazi fino al 45 per cento sugli pneumatici cinesi

    di Iolanda Cuomo
    9 Luglio 2026

    I dazi arrivano dopo che un'indagine della Commissione ha dimostrato che le importazioni cinesi entrano nell'Unione a prezzi di dumping

    Carburanti

    Benzina e diesel più cari in tutta l’UE, entrambi oltre il +10 per cento a luglio rispetto a febbraio

    di Cosimo Firenzani
    9 Luglio 2026

    In Italia le misure di riduzione le accise, più volte prorogate, sono terminate il 1 luglio: la benzina adesso costa...

    Minori - online - privacy - UE

    Tutela dei minori online e della privacy, il Parlamento europeo chiede di escludere l’end-to-end dal controllo

    di Annachiara Magenta annacmag
    9 Luglio 2026

    L'Aula ha adottato una serie di emendamenti alla posizione del Consiglio sulla proroga della deroga alle norme sulla privacy (direttiva...

    Il presidente Kyriakos Pierrakakis apre la riunione dell'Eurogruppo. 9 luglio 2026. Source: Council EU

    La Spagna evoca debito comune per la competitività, l’Eurogruppo dice ‘no’

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    9 Luglio 2026

    Madrid porta al tavolo la proposta di meccanismo da 850 miliardi di euro l'anno per completare mercato unico e rilanciare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione