- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 6 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Il piano dei ricollocamenti verso il fallimento e Bruxelles minaccia infrazioni

    Il piano dei ricollocamenti verso il fallimento e Bruxelles minaccia infrazioni

    A fine 2015 si decise di trasferire 120mila migranti da Italia e Grecia, al momento ne sono partiti poco più di 18mila e a settembre il programma si conclude. Il commissario Avramopoulos: "A giugno infrazioni contro chi non fa la sua parte", ma ormai è tardi per fare la voce grossa

    Mattia Drago</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Mattia_Drago" target="_blank">@Mattia_Drago</a> di Mattia Drago @Mattia_Drago
    16 Maggio 2017
    in Politica

    Bruxelles – Il programma di ricollocamenti dei migranti, che fino ad ora è stato un quasi totale fallimento, si avvia verso la sua conclusione nel mese di settembre, e la Commissione ha deciso di fare la voce grossa a pochi mesi dalla scadenza minacciando quelle infrazioni che finora non aveva mai voluto nominare fedele al principio che “la solidarietà non si può imporre”. “I risultati finora dimostrano che se c’è la volontà e la determinazione degli Stati membri, il trasferimento può funzionare”, ha dichiarato oggi il commissario europeo alle Migrazioni e gli Affari interni, Dimitris Avramopoulos, secondo cui “la solidarietà in termini giuridici, politici e morali non è suscettibile a differenti interpretazioni”. Pertanto il commissario ha invitato “gli Stati membri che hanno sistematicamente fallito il rispetto dei propri obblighi di iniziare a farlo immediatamente”, in quanto se non lo faranno l’Ue “provvederà ad attivare procedure di infrazione contro quei Paesi che non rispetteranno i propri doveri entro giugno 2017”.

    Il commissario Dimitris Avramopoulos

    Secondo la dodicesima relazione della Commissione europea sui progressi del programma, pubblicata oggi, i ricollocamenti crescono, seppur a un ritmo ancora insufficiente, ma a pochi mesi dal suo termine si è arrivato a meno di un quinto del target previsto. Al 12 aprile scorso erano 18.418 le persone trasferite, una cifra ben lontana dai circa 120mila previsti dal programma approvato dal Consiglio europeo nel settembre 2015.

    In particolare, sono state trasferite 2.078 persone in più rispetto a quando è stato pubblicato l’ultimo report, di cui 1.368 dalla Grecia e 710 dall’Italia. Con 3.511 migranti (1.481 dall’Italia, 2030 dalla Grecia) è la Germania il Paese che ha accettato più persone dal lancio del piano nel 2015, seguita dai 3.157 della Francia (327 Italia, 2.830 Grecia) e i 1.636 dell’Olanda. Il rapporto, inoltre, evidenzia delle criticità dovute alla riluttanza di alcuni Stati membri nel rispettare i propri obblighi. Tra questi, figurano senza dubbio Austria, Ungheria e Polonia, che ad oggi sono gli unici Paesi a non aver ricollocato neanche un migrante e la Repubblica Ceca che nell’ultimo anno ha smesso di effettuare ricollocamenti. Tuttavia, la Commissione europea ha accolto con favore la recente promessa dell’Austria di trasferire 50 persone dall’Italia, un gesto più simbolico che altro. Infine, Bruxelles chiede maggiori sforzi a tutti gli Stati membri per accelerare i ricollocamenti, chiedendo anche al Bel Paese di velocizzare “urgentemente” le procedure di identificazione e assicurare che i migranti idonei siano indirizzati in modo ordinato verso gli “hub” di ricollocamento.

    Nella relazione la Commissione Ue affronta anche il tema dei reinsediamenti, mostrando i dati del 2016-2017 (16.163 persone reinsediate al 12 maggio 2017), “nettamente migliorati” rispetto agli anni in cui gli Stati europei agivano singolarmente. Si tratta di quei migranti richiedenti asilo stanziati in Paesi terzi, fuori dai confini dell’Unione europea, ma che hanno richiesto lo status di rifugiato in Europa. L’intento della Commissione, anche in questo caso, è quello di spingere gli Stati membri a raggiungere i propri obiettivi stabiliti dall’Unione europea, incoraggiando i reinsediamenti.

    Critiche agli Stati membri per i risultati poco lusinghieri del report arrivano dal gruppo della Sinistra europea (Gue) al Parlamento europeo, che con le parole della deputata, Barbara Spinelli, definiscono la politica dei ricollocamenti “fallimentare”. “Tutte queste misure”, ha aggiunto l’europarlamentare, “compromettono la capacità di Grecia e Italia nel gestire i profughi e i flussi migratori”. La soluzione, aggiunge l’europarlamentare greco Kostas Chrysogonos (Gue), “sarebbe quella di creare un quadro più giusto ed efficace per l’accettazione e il trasferimento equo dei rifugiati nei prossimi mesi e anni, senza più scuse”.

    Tags: Dimitris Avramopoulosgreciaitaliamigrantireportricollocamentiunione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    Eurostat: I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo
    Economia

    I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    6 Novembre 2026
    Casa di riposo. Crediti: Dominik Lange via Unsplash
    Le Brevi

    Cresce del 5 per cento la spesa dell’UE per le prestazioni sociali nel 2025

    6 Novembre 2026
    Secondo il commissario alla Migrazione, Magnus Brunner, quattro Paesi (Italia, Grecia, Cipro e Spagna) sono "sotto pressione migratoria"
    Diritti

    La Commissione UE considera Italia, Grecia, Cipro e Spagna Paesi “sotto pressione migratoria”

    6 Novembre 2026
    Eurostat energia imprese, prezzi gas -6,7%, elettricità -5,4
    Energia

    In calo i prezzi energetici per le imprese europee: gas a -6,7 per cento, elettricità a -5,4 per cento

    4 Novembre 2026
    [foto: Saverio de Giglio/imagoeconomica]
    Diritti

    Carceri, in Italia pochi progressi e ancora tanti problemi: dal Consiglio d’Europa nuove bacchettate

    4 Novembre 2026
    Pichetto - consiglio Energia - Italia
    Energia

    L’Italia chiede più diversificazione delle forniture di gas e meno vincoli UE

    29 Ottobre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash allargamento

    Il Montenegro chiude altri due capitoli negoziali, possibile entro l’anno la fine delle trattative per l’adesione

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Il Montenegro compie un altro passo verso l’adesione all’Unione europea, chiudendo provvisoriamente altri due capitoli negoziali: il numero...

    Il presidente del Consiglio europeo, Antònio Costa, e la presidente italiana del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Costa d’accordo con Meloni: “Nei negoziati sull’Ucraina, il messaggio UE sia unitario e chiaro”

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo ha risposto alla richiesta della premier italiana di decidere "una volta per tutte" chi debba...

    Eurostat: I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Gli ultimi dati pubblicati da Eurostat mostrano una forte disparità tra gli Stati membri: il salario medio lussemburghese (il più...

    Casa di riposo. Crediti: Dominik Lange via Unsplash

    Cresce del 5 per cento la spesa dell’UE per le prestazioni sociali nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Secondo Eurostat, l'Agenzia di statistica dell'UE, nel 2025, la spesa totale per le prestazioni di protezione sociale nell’UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione