- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 8 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Anche la Germania ha il matrimonio gay. E inciderà sul voto di settembre

    Anche la Germania ha il matrimonio gay. E inciderà sul voto di settembre

    L'approvazione apre una spaccatura all'interno della Große Koalition e ravviva una campagna elettorale che sembrava avere un esito scontato

    Alessandro Ricci</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Alessandricc" target="_blank">@Alessandricc</a> di Alessandro Ricci @Alessandricc
    30 Giugno 2017
    in Politica

    Berlino – Il matrimonio gay è legge: con 393 voti a favore il Bundestag ha approvato il disegno di legge votato in commissione con i voti dei Verdi (Die Grünen), della sinistra (Die Linke) e della Spd (Sozialdemokratische Partei Deutschlands). La decisione arriva dopo una settimana di discussione politica che ha spaccato la coalizione di governo tra socialdemocratici e conservatori, aprendo un dibattito sul futuro della Große Koalition e sulle prossime elezioni di settembre.

    Partiamo dall’inizio di questa storia, che diventa punto fondamentale per capire le mosse politiche dei vari schieramenti. Angela Merkel, la cancelliera tedesca, lo scorso lunedì aveva lasciato libertà di coscienza ai suoi deputati sul disegno di legge presentato dalla Spd sui matrimoni tra persone dello stesso sesso, con una mossa che aveva spiazzato il proprio partito. La Cdu (Christlich Demokratische Union Deutschlands) si era sempre opposta a questo tipo di legge, ostacolandone il dibattito al Bundestag e rimaneva, insieme ad Afd (Alternative Für Deutschland), l’unico partito tedesco ad essere contrario.

    Con la sua apertura, la cancelliera aveva messo in campo una mossa astuta con lo scopo di indebolire un argomento forte durante la campagna elettorale alla Spd di Martin Schulz, candidato cancelliere socialdemocratico. Ma questa decisione repentina non ha probabilmente raggiunto il successo sperato. Quando Merkel fece la sua dichiarazione, lunedì, il voto non era ancora calendarizzato per oggi, giornata di chiusura del Parlamento prima delle vacanze e delle elezioni di settembre, e non ci si aspettava che i socialdemocratici, nel giro di pochi giorni, con l’aiuto dei verdi e della sinistra, sarebbero riusciti a mettere il provvedimento al voto e  “rotto” il patto di coalizione votando contro l’alleato di governo.

    In questo modo, Spd ha dimostrato che le alleanze possono cambiare e che nulla è dato per scontato. Non a caso il motivo che aveva ostacolato l’approvazione del matrimonio gay era che tale legge non rientrava nel programma di governo della Große Koalition. Con questo cambio di passo, Martin Schulz e tutto il partito socialdemocratico, hanno voluto mandare un messaggio forte alla cancelliera.

    Innanzitutto, il messaggio è quello che durante la campagna elettorale non ci saranno sconti e, Spd proverà in tutti i modi a recuperare lo svantaggio, di quasi 20 punti percentuali, nei confronti del partito conservatore. A seguire, così facendo, i socialdemocratici si sono messi a capo di una battaglia per i diritti civili, che in Germania gode del sostegno della maggioranza della popolazione.

    Quali rischi si corrono ora? Il campo conservatore, nonostante circa 70 deputati abbiano votato a favore del matrimonio omosessuale, ha dichiarato che potrebbe ricorrere alla Corte costituzionale di Karlsruhe per valutarne la costituzionalità, oltre ad avere accusato il partner di coalizione di defezione. Ma Cdu, sa bene che Angela Merkel aveva aperto su questo tema perché sia Spd, che  Verdi, che Fdp (Freie Demokratische Partei) avevano imposto questo tipo di riforma per una futura alleanza di governo.

    Quello che la kanzlerin non ha valutato è il fatto che questo voto possa portare un maggiore consenso ai partiti che si sono intestati la vittoria, riuscendo, probabilmente, a ricompattare il fronte progressista. La possibilità concreta è quella di un’alleanza tra Spd, Verdi e Linke, ovvero il famoso rosso-rosso-verde che ha vinto nella capitale tedesca e che potrebbe essere un’alternativa allo stradominio della cancelliera.

    La strategia di Merkel, invece, è piuttosto chiara: la kanzlerin ha lanciato il sasso e nascosto la mano, anche grazie al suo voto contrario alla riforma. Così facendo ha permesso al paese di fare un passo avanti sui diritti omosessuali pur non perdendo il favore dei propri elettori più conservatori. In sostanza, entrambe i maggiori partiti hanno fatto il proprio gioco.

    Campagna elettorale a parte, però nell’immediato chi sembra aver guadagnato da questa mossa sono proprio i conservatori, che da quando è stato annunciato il voto sul matrimonio omosessuale, mercoledì passato, hanno guadagnato un 3% nei sondaggi, ossia la stessa percentuale che ha perso Spd.

    Adesso, i socialdemocratici cercheranno di organizzare la propria campagna elettorale mettendo in luce i propri successi nella coalizione di governo. Non a caso, Sigmar Gabriel si è già intestato l’approvazione del reddito minimo e Schulz quella del matrimonio gay. Lo scopo è quello di mostrare un partito di governo e uno di lotta.

    Al voto mancano ormai meno di 90 giorni e, secondo i sondaggi, l’unica maggioranza possibile è di nuovo una Große Koalition a guida Cdu. Certo è che ultimamente le elezioni ci hanno abituato a repentini cambi di opinione, ma nella moderata Germania sembra davvero difficile che Angela Merkel non sarà per la quarta volta alla guida del paese.

    Tags: Bundestagdiritti gayDiritti omosessualielezionigermaniamatrimonio gaymerkelschulz

    Ti potrebbe piacere anche

    Il commissario per gli Affari interni e l’immigrazione, Magnus Brunner,al consiglio GAI del 4 giugno 2026. Crediti: EBS Audiovisual Service
    Diritti

    Brunner: “È il momento giusto per discutere la revoca di controlli alle frontiere interne UE”

    4 Giugno 2026
    Opinioni

    Da Danzica a Kiev, passando per Berlino: Merkel, Walesa, e l’asse mancato

    26 Maggio 2026
    1000 days of Russian-Ukrainian conflict, demonstration of Ukrainian citizens living in Italy in Piazza Cordusio Milan against the war and against Vladimir Putin. Source: Luca Ponti/Ipa agency / IPA
    Diritti

    Calano a 4,33 milioni gli sfollati ucraini sotto protezione temporanea nell’UE a marzo

    8 Maggio 2026
    La riunione del Consiglio Agrifish a Lussemburgo, 27 aprile 2026. Fonte: Consiglio UE
    Agrifood

    Politica agricola UE insufficiente per Italia e Germania: flessibilità e no a norme troppo rigide

    27 Aprile 2026
    Rumen Radev, ai tempi in cui era presidente della Repubblica bulgara [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Bulgaria, alle urne vince il sospettato filo-russo Radev

    20 Aprile 2026
    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica
    Politica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    17 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bandiera europea. Crediti: Commissione europea

    Per l’UE le attività in Siemens del neo-inviato speciale per l’IA non sono un problema

    di Iolanda Cuomo
    5 Giugno 2026

    Secondo la Commissione europea, Snabe, presidente del Consiglio di sorveglianza di Siemens AG, non deve abbandonare le sue attività nell'azienda...

    La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il presidente francese Emmanuel Macron in Montenegro [Foto: EC - Audiovisual Service]

    Allargamento, in Montenegro si fa strada l’ipotesi di un’integrazione graduale per nuovi membri UE

    di Valeria Schröter
    5 Giugno 2026

    La proposta di Francia e Germania trova aperture nel summit UE-Balcani occidentali a Tivat, e sembra interessare anche la presidente...

    Orkhan Zeynalov, vice ministro per l'Energia dell'Azerbaijan [Foto: governo azero https://minenergy.gov.az/en/xeberler-arxivi/energetika-nazirliyinde-beynelxalq-emekdasliq-sobesinin-mudiri-vezifesine-yeni-teyinat-olub]

    Il monito all’UE dal viceministro all’Energia azero: “Servono regolamentazioni più flessibili”

    di Annachiara Magenta annacmag
    5 Giugno 2026

    Nota di riconoscimento per l'Italia, che per il viceministro all'Energia Orkhan Zeynalov rappresenta "la porta di accesso ai mercati dell'Europa...

    Cittadini somali. Crediti: Mohamed Abukar via Unsplash

    Il Consiglio UE valuta se ridurre i visti per i cittadini somali

    di Iolanda Cuomo
    5 Giugno 2026

    Per i Ventisette “la cooperazione con la Somalia in materia di riammissione dei suoi cittadini è insufficiente”. Nonostante la guerra...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione