Bruxelles – L’Italia è tra i Paesi Ue che spendono di meno per l’istruzione in rapporto al Prodotto interno lordo (Pil). Lo indicano i dati messi a confronto da Eurostat. La fotografia scattata dall’Istituto di statistica europeo sulla situazione nel 2015 mostra che l’Italia è terz’ultima tra i 28 per quanto destinato all’istruzione (il 4% del Pil). A spendere di meno, in termini percentuali, sono solo l’Irlanda e la Romania. Al top della classifica si trova la Danimarca (7%) seguita dalla Svezia (6,5%) e dal Belgio (6,4%). In media, nei 28 Paesi dell’Ue la spesa per l’educazione è pari al 4,9% del Pil.
In termini assoluti, l’Italia, nel 2015, risulta aver speso complessivamente per le scuole materne, primarie, medie, secondarie, per le università, la formazione non universitaria, sussidi e finanziamenti alla ricerca, 65,1 miliardi di euro contro i 127,3 della Germania, i 119,1 della Francia.
Notizia tratta da Ansa.



![VERTICE UE-CINA Luglio 2025 [Fonte: Imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/06/Imagoeconomica_2513581-350x250.jpg)
![Fiume Ticino in secca causa siccità [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/06/Imagoeconomica_1785500-350x250.jpg)
![Allaccio reti fibra ottica [foto: imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/06/Imagoeconomica_1990193-350x250.jpg)





![Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/06/euco_ua260618-120x86.jpg)
![[Foto: Party of European Socialists]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/06/55341856492_6b380db626_o-120x86.jpg)
