- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 8 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Euro, anti-dumping, investimenti e Brexit: le preoccupazioni delle industrie europee

    Euro, anti-dumping, investimenti e Brexit: le preoccupazioni delle industrie europee

    Marcegaglia: “Imprese abituate a moneta forte, ma eccessivo aumento potrebbe avere risvolti negativi”. La separazione dal Uk? Gli interessi sono “rimanere il più vicini possibile” a Londra e realizzare un’uscita “ordinata”

    Paola Tavola</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@PaolaTavola" target="_blank">@PaolaTavola</a> di Paola Tavola @PaolaTavola
    8 Settembre 2017
    in Economia
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Euro, anti-dumping, controllo sugli investimenti e Brexit: queste alcune delle principali tematiche affrontate dalla presidente della Confederazione delle imprese europee, Emma Marcegaglia, in un incontro con la stampa a Bruxelles. “L’Europa è uno dei posti migliori in cui poter vivere, lavorare e far crescere le proprie imprese”, ha esordito Marcegaglia, affermando che: “L’Unione europea ha reso tutto questo possibile e la Confederazione delle imprese europee e tutti i suoi membri supportano il progetto Europeo in prima linea”.

    Sul valore dell’euro, la presidente pensa che se non ci si allontana troppo dalle condizioni attuali, la situazione rimarrà gestibile perché sì, “l’Europa è un grande esportatore e una moneta forte può incidere negativamente su questo”, tuttavia, ha spiegato: “Avere una moneta forte significa anche più investimenti in ricerca e sviluppo per esempio”. Le imprese, a detta di Marcegaglia, sono ormai abituate al valore attuale dell’euro e la cosa importante è che questo non salga in modo eccessivo: “Ciò potrebbe davvero avere dei risvolti negativi”.

    Altro tema caldo per le imprese europee, è quello del controllo sugli investimenti provenienti dall’estero. Una questione su cui in particolare Roma Berlino e Parigi stanno esercitando pressioni a Bruxelles e su cui è attesa una reazione da parte del presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker, in occasione del discorso sullo stato dell’Unione che terrà il prossimo 13 settembre a Strasburgo. “Visto il momento storico in cui ci troviamo”, ha dichiarato Marcegaglia, “è giusto parlare di controlli sugli investimenti in relazione ad alcuni settori strategici e importanti per la sicurezza nazionale”. Tuttavia, ciò che richiede l’industria europea è il rispetto delle regole dell’Organizzazione mondiale del commercio e un limite ai controlli, al fine di tutelare la capacità di attrarre investimenti. “L’Europa ha bisogno di attrarre investimenti e deve mantenere la sua capacità di essere un’area aperta se vuole creare più occupazione”, ha affermato Marcegaglia, ricordando che “già molti paesi in Europa prevedono speciali misure di controllo” e ribadendo l’utilità dei controlli soprattutto sugli investimenti provenienti dalla Cina. Paese che preoccupa le l’Europa anche in termini di competizione scorretta e che si trova al centro delle discussioni in corso a Bruxelles proprio sulla riforma degli strumenti anti-dumping dell’Ue.

    Il testo della riforma, pensata innanzitutto per proteggere le imprese europee dall’aggressività di quelle cinesi, “sembra creare qualche problema in più, rispetto alla situazione precedente, alle imprese che chiedono difesa commerciale”, ha dichiarato la presidente. “Il rischio – ha spiegato – è quello di creare un eccessivo carico di onere della prova le imprese che si trovano ad essere vittime di una competizione non corretta”.

    Su Brexit, invece, gli interessi delle industrie europee sono quelli di rimanere “il più vicini possibile” al Regno, preservando la libertà di movimento di persone, beni e capitali, e realizzare una “exit in modo ordinato”. Sui round negoziali già chiusi da Londra e Bruxelles, Marcegaglia ha criticato i “troppi pochi risultati raggiunti”, supportando l’idea che “soltanto dopo aver realizzato i progressi necessari, sarà possibile iniziare a parlare delle relazioni future”. “Il Regno Unito è una grande economia – ha concluso la presidente –  ci sono molti rapporti tra le imprese europee e le aziende britanniche e l’incertezza politica non aiuta”.

    Tags: Business EuropecinaConfederazione delle imprese europeecontrolli finanziamenti esteridiscorso sullo stato dell'Unioneemma marcegagliaeuroindustria europeaJean-Claude Junckerpolitica industriale Ueriforma anti-dumping Ue

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    G20 Finanze Dombrovskis
    Politica Estera

    La Russia ritorna al tavolo del G20, ad Asheville. UE: “Non è il momento di normalizzarne la presenza”

    1 Settembre 2026
    competitività europea - Parigi
    Economia

    Produrre, investire e proteggere: la ricetta perfetta per la competitività europea, parola di Von der Leyen

    27 Agosto 2026
    Ursula von der Leyen, Mark Carney e Antonio Costa al summit Ue-Canada, 23/06/25
    Politica Estera

    Il primo ministro canadese Carney assisterà al discorso sullo stato dell’Unione di von der Leyen

    26 Agosto 2026
    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, al Meeting di Rimini 2026. Crediti: Alessandro Amoruso via Imagoeconomica
    Politica

    Metsola a Rimini: “In Europa il tempo per agire è adesso”

    26 Agosto 2026
    Commercio UE - Eurostat
    Le Brevi

    Eurostat, import UE in crescita del 9,9 per cento nel secondo trimestre 2026

    26 Agosto 2026
    [Pechino, piazza Tienanmen. Foto: European Council]
    Economia

    Lagarde: “La Cina ora compete con l’eurozona per il 40 per cento dei nostri settori di punta”

    19 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Rimpatri migranti Frontex

    33 mila rimpatri nei primi sei mesi del 2026, ma non basta. Frontex chiede di rafforzare ancora il sistema

    di Annachiara Magenta annacmag
    7 Settembre 2026

    La gestione della migrazione in UE sta andando secondo i piani voluti da Palazzo Berlaymont: rispetto alla prima metà del...

    Sede centrale di Eurojust a L'Aja (Paesi Bassi). Crediti: Eurojust

    Lotta alla criminalità transnazionale, l’UE valuta nuovi partnenariati tra Eurojust e i Paesi terzi

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Bruxelles - Favorire una maggiore cooperazione tra tribunali e pubblici ministeri nella lotta contro la criminalità organizzata. È questo l'obiettivo...

    Da sinistra a destra il primo ministro della Groenlandia, Jens-Frederik Nielsen, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, la prima ministra della Danimarca, Mette Frederiksen. Crediti: Commissione europea

    Groenlandia, dall’UE una partnership rinnovata e 200 milioni di euro in investimenti

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Connettività, energia pulita e materie prime critiche sono al centro della relazione. Ma la presidente della Commissione europea ne approfitta...

    Gli inviati USA Steve Witkoff e Jared Kushner con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Source: Imagoeconomica

    Ucraina, UE: “Viaggio inviati USA a Kiev? Sosteniamo ogni sforzo verso una pace giusta”

    di Redazione eunewsit
    7 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea accoglie la visita a Kiev degli inviati speciali USA, Jared Kushner e Steve Witkoff - dopo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione