- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 30 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Euro, anti-dumping, investimenti e Brexit: le preoccupazioni delle industrie europee

    Euro, anti-dumping, investimenti e Brexit: le preoccupazioni delle industrie europee

    Marcegaglia: “Imprese abituate a moneta forte, ma eccessivo aumento potrebbe avere risvolti negativi”. La separazione dal Uk? Gli interessi sono “rimanere il più vicini possibile” a Londra e realizzare un’uscita “ordinata”

    Paola Tavola</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@PaolaTavola" target="_blank">@PaolaTavola</a> di Paola Tavola @PaolaTavola
    8 Settembre 2017
    in Economia

    Bruxelles – Euro, anti-dumping, controllo sugli investimenti e Brexit: queste alcune delle principali tematiche affrontate dalla presidente della Confederazione delle imprese europee, Emma Marcegaglia, in un incontro con la stampa a Bruxelles. “L’Europa è uno dei posti migliori in cui poter vivere, lavorare e far crescere le proprie imprese”, ha esordito Marcegaglia, affermando che: “L’Unione europea ha reso tutto questo possibile e la Confederazione delle imprese europee e tutti i suoi membri supportano il progetto Europeo in prima linea”.

    Sul valore dell’euro, la presidente pensa che se non ci si allontana troppo dalle condizioni attuali, la situazione rimarrà gestibile perché sì, “l’Europa è un grande esportatore e una moneta forte può incidere negativamente su questo”, tuttavia, ha spiegato: “Avere una moneta forte significa anche più investimenti in ricerca e sviluppo per esempio”. Le imprese, a detta di Marcegaglia, sono ormai abituate al valore attuale dell’euro e la cosa importante è che questo non salga in modo eccessivo: “Ciò potrebbe davvero avere dei risvolti negativi”.

    Altro tema caldo per le imprese europee, è quello del controllo sugli investimenti provenienti dall’estero. Una questione su cui in particolare Roma Berlino e Parigi stanno esercitando pressioni a Bruxelles e su cui è attesa una reazione da parte del presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker, in occasione del discorso sullo stato dell’Unione che terrà il prossimo 13 settembre a Strasburgo. “Visto il momento storico in cui ci troviamo”, ha dichiarato Marcegaglia, “è giusto parlare di controlli sugli investimenti in relazione ad alcuni settori strategici e importanti per la sicurezza nazionale”. Tuttavia, ciò che richiede l’industria europea è il rispetto delle regole dell’Organizzazione mondiale del commercio e un limite ai controlli, al fine di tutelare la capacità di attrarre investimenti. “L’Europa ha bisogno di attrarre investimenti e deve mantenere la sua capacità di essere un’area aperta se vuole creare più occupazione”, ha affermato Marcegaglia, ricordando che “già molti paesi in Europa prevedono speciali misure di controllo” e ribadendo l’utilità dei controlli soprattutto sugli investimenti provenienti dalla Cina. Paese che preoccupa le l’Europa anche in termini di competizione scorretta e che si trova al centro delle discussioni in corso a Bruxelles proprio sulla riforma degli strumenti anti-dumping dell’Ue.

    Il testo della riforma, pensata innanzitutto per proteggere le imprese europee dall’aggressività di quelle cinesi, “sembra creare qualche problema in più, rispetto alla situazione precedente, alle imprese che chiedono difesa commerciale”, ha dichiarato la presidente. “Il rischio – ha spiegato – è quello di creare un eccessivo carico di onere della prova le imprese che si trovano ad essere vittime di una competizione non corretta”.

    Su Brexit, invece, gli interessi delle industrie europee sono quelli di rimanere “il più vicini possibile” al Regno, preservando la libertà di movimento di persone, beni e capitali, e realizzare una “exit in modo ordinato”. Sui round negoziali già chiusi da Londra e Bruxelles, Marcegaglia ha criticato i “troppi pochi risultati raggiunti”, supportando l’idea che “soltanto dopo aver realizzato i progressi necessari, sarà possibile iniziare a parlare delle relazioni future”. “Il Regno Unito è una grande economia – ha concluso la presidente –  ci sono molti rapporti tra le imprese europee e le aziende britanniche e l’incertezza politica non aiuta”.

    Tags: Business EuropecinaConfederazione delle imprese europeecontrolli finanziamenti esteridiscorso sullo stato dell'Unioneemma marcegagliaeuroindustria europeaJean-Claude Junckerpolitica industriale Ueriforma anti-dumping Ue

    Ti potrebbe piacere anche

    Jan Robert Dünnweller, proposta per la nuova banconota da 100 euro selezionata tra i finalisti della BCE [Foto: European Central Bank]
    Economia

    Euro, la BCE seleziona i finalisti per le prossime banconote e chiama i cittadini al voto on-line

    24 Luglio 2026
    elettrificazione - ets - commissione europea
    Energia

    Elettrificazione, piace con riserve. Il piano UE convince sull’obiettivo, ma divide su ETS e competitività

    17 Luglio 2026
    Lavoratori di Electrolux manifestano a Roma davanti al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Crediti: Alessandro Amoruso via Imagoeconomica
    Le Brevi

    Eurodeputati PD su Electrolux: “Bisogna intervenire sui prezzi dell’energia”

    14 Luglio 2026
    Produzione di pneumatici nell'azienda Pirelli. Crediti: Pirelli.com via Imagoeconomica
    Economia

    L’UE impone dazi fino al 45 per cento sugli pneumatici cinesi

    9 Luglio 2026
    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis [Ankara, 2 luglio 2026]
    Politica Estera

    Dombrovskis: “Turchia interessata a entrare nell’area unica di pagamenti in euro”

    2 Luglio 2026
    Disoccupazione Disoccupati Lavoro
    Le Brevi

    Disoccupazione stabile nell’area euro a maggio: 6,2 per cento

    2 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    incendi - PPE

    Incendi in Francia e Spagna, il PPE chiede un piano europeo di prevenzione e il rafforzamento di RescEU

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Luglio 2026

    Al momento Bruxelles non ha ancora indicato se intenda presentare una strategia europea specifica per la prevenzione dai grandi incendi

    Bici elettrica. Crediti: Trac Vu via Unsplash

    Dalla BEI 48 milioni a Drivalia per accelerare la mobilità elettrica in Italia e Finlandia

    di Iolanda Cuomo
    29 Luglio 2026

    Bruxelles - In arrivo 48 milioni di euro a sostegno dello sviluppo della mobilità elettrica in Italia e Finlandia. La...

    BERS - Kiev - Ucraina

    Ucraina, l’UE rafforza il sostegno a Kiev: dalla BERS 50 milioni per i servizi energetici

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Luglio 2026

    Il finanziamento sarà destinato all’azienda municipale Kyivteploenergo (KTE), responsabile della fornitura di riscaldamento ed elettricità nella città

    Eurostat - Trasporto fluviale 2025

    Le merci viaggiano sempre meno sui fiumi europei: nel 2025 trasporto fluviale in calo del 3 per cento

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Luglio 2026

    Germania e Paesi Bassi sono il cuore del trasporto fluviale europeo, con rispettivamente 42,7 e 42,2 miliardi di tonnellate-chilometro

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione