- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 18 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Gli stranieri in Italia producono più ricchezza del Pil dell’Ungheria

    Gli stranieri in Italia producono più ricchezza del Pil dell’Ungheria

    Stefano Solari : "La presenza degli immigrati rappresenta una forza lavoro divenuta indispensabile in molti settori, in quello agricolo, alberghiero, dei ristoranti e delle costruzioni"

    Veronica Di Norcia</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Veronicadin" target="_blank">@Veronicadin</a> di Veronica Di Norcia @Veronicadin
    23 Ottobre 2017
    in Economia

    Bruxelles –  È di 131 miliardi di euro l’apporto dei lavoratori stranieri regolari in Italia al Pil del 2016. Si tratta di circa il 9% del Prodotto interno lordo totale (1.670 miliardi), una percentuale che va oltre il Pil podotto da paesi come l’Ungheria (124,3 miliardi) o la Slovenia (44 miliardi). I migranti occupati contribuiscono positivamente al sistema previdenziale e pensionistico, secondo lo studio della Fondazione Leone Moressa, presentato a Roma, alla Farnesina, lo scorso 18 ottobre.

    L’Italia ha circa cinque milioni di immigrati regolari, senza contare i 280.000 che sono arrivati sulla costa siciliana a partire dal 1 ° gennaio 2016. Nonostante un flusso quasi ininterrotto, il popolo italiano ha mostrato finora abbastanza benevolenza quando si tratta di lavoro nei confronti dei migranti. Una relazione della Fondazione italiana Leone Moressa fa luce su questa “tolleranza relativa italiana”. In primo luogo, questo studio ricorda che la Penisola “è un paese che invecchia rapidamente”, con 7 nati a fronte di 11 morti per mille abitanti.  Ciò significa che senza immigrazione la popolazione diminuirà ogni anno. Inoltre, il lavoro degli stranieri “non è in concorrenza diretta con quella degli italiani, ma è complementare”, spiega il rapporto basato sui dati della Banca Mondiale e dell’Istat.

    Secondo l’ economista Stefano Solari “la presenza degli immigrati rappresenta una forza lavoro divenuta indispensabile in molti settori, in quello agricolo, alberghiero, dei ristoranti e delle costruzioni”.  Sono soprattutto domestici, aiutanti personali, assistenti, lavoratori agricoli, imbianchini e muratori. Gli immigrati rappresentano tra il 17% e il  18% della forza lavoro, e corrispondono solo all’8,3% della popolazione. “Tra gli immigrati, solo l’11% ha gradi universitari, mentre questa percentuale raggiunge il 31% tra i giovani italiani”.

    Le imposte che pagano in Italia – 7,2 miliardi di euro nel 2016 – non sono molto elevate, in quanto solitamente ricevono bassi salari e quindi sono spesso esentati dalle tasse. Tuttavia, i loro contributi sociali, obbligatori per tutti, raggiungono 11,5 miliardi di euro, con un saldo positivo nelle casse dell’Inps. La popolazione straniera, più giovane e attiva di quella italiana, svolge una funzione di mantenimento del sistema pensionistico. Dall’altra parte, l’accoglienza e l’assistenza dei migranti pesano sui bilanci (nazionali ed europei).

    Gli immigrati non sono solo casalinghe e muratori: nel 2016, 571.255 aziende sono state gestite da stranieri, con una crescita del 25,8% rispetto al 2011. Nello stesso periodo, il numero delle società italiane è diminuito del 2,7%. I lavoranti stranieri spendono gran parte dei loro redditi in Italia, ma forniscono anche importante assistenza al loro Paese d’origine. Così hanno inviato circa il 5,1 miliardi di euro nel 2016 alle loro famiglie. L’ Italia ha finanziato anche progetti per la cosiddetta ” diaspora africana” per creare posti di lavoro nei Paesi d’origine. Un esempio è Cheikh Diop che, dopo aver creato una cooperativa che produce yogurt biologico a Roma, sta per realizzare (con l’aiuto del Ministero dell’agricoltura italiano) una fattoria biologica nel suo paese natale, in Senegal.

    L’Italia è anche il più grande investitore europeo in Africa con 11,6 miliardi di euro investiti nel 2016 e il terzo più grande al mondo dietro la Cina (38,4 miliardi) e gli Emirati Arabi (14,9 miliardi).

    Tags: Fondazione Leone MoressaimmigratiimmigrazionemigrantiPIL 2016Stefano Solari

    Ti potrebbe piacere anche

    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]
    Cronaca

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    14 Agosto 2026
    ASILO EUROSTAT
    Diritti

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    14 Agosto 2026
    Migranti - Mediterraneo - Europa
    Cronaca

    Meno arrivi, rotte più letali. Il Mediterraneo è sempre più pericoloso per i migranti

    12 Agosto 2026
    PORTO NAVE LIFE SUPPORT EMERGENCY ATTRACCA A BARI CON 120 MIGRANTI EQUIPAGGIO SBARCO MIGRANTI. IMMIGRAZIONE UE. Source: Imagoeconomica
    Cronaca

    Quanti sono i migranti “dublinanti” in Europa (che sfuggono in particolare alle autorità italiane)

    11 Agosto 2026
    META e TIKTOK post CEUTA
    Cronaca

    L’UE schiera Meta e TikTok contro le “false promesse” ai migranti: attivati i protocolli di crisi per Ceuta

    11 Agosto 2026
    [foto: Globe-trotter/Wikimedia Commons, https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Western-sahara-map_(fr).png]
    Politica Estera

    Sahara occidentale e rapporti con l’Algeria, la leve del Marocco per pressioni sull’UE

    11 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Flessibilità spesa su sicurezza dell'energia

    Bruxelles allarga la flessibilità sui conti: più spazio alla spesa per la sicurezza energetica

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Agosto 2026

    Per contrastare gli effetti della crisi in Medio Oriente, l'esecutivo UE aveva già anticipato a giugno la possibilità di estendere...

    Vaccino. Crediti: National Cancer Institute via Unsplash

    Dall’UE 2,3 milioni di euro per arginare l’epidemia di colera in Africa occidentale e centrale

    di Iolanda Cuomo
    17 Agosto 2026

    Bruxelles - Sostenere la Nigeria, il Camerun, la Repubblica Centrafricana e il Ciad per far fronte all'epidemia di colera in...

    negozi in fallimento [Roma, via Tuscolona, 5 maggio 2020. Foto: Sara Minelli/imagoeconomica]

    Imprese, nel secondo trimestre del 2026 più fallimenti che nuove registrazioni

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Agosto 2026

    I dati Eurostat: rispetto al primo trimestre dell'anno +0,5 per cento di nuove attività e +5,7 per cento di chiusura...

    Il primo ministro della Lettonia, Andris Kulbergs al Consiglio europeo di Bruxelles di giugno 2026. Crediti: Sophie Hugon via Imagoeconomica

    La Lettonia chiede 7 miliardi all’UE per i costi della difesa e della rottura con la Russia

    di Iolanda Cuomo
    17 Agosto 2026

    Bruxelles - Sette miliardi di euro per contribuire a coprire i costi legati alla difesa e all'interruzione dei rapporti commerciali...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione