- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 22 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Frodi Iva, gli Stati non si scambiano informazioni e l’Ue vuole rimpiazzarli

    Frodi Iva, gli Stati non si scambiano informazioni e l’Ue vuole rimpiazzarli

    La Commissione europea intende creare un sistema veramente comune per la gestione e l'incrocio dei dati. Le autorità nazionali non comunicano tra loro, e allora ecco il piano per coinvolgere Europol, Olaf e ripensare Eurofisc

    Renato Giannetti di Renato Giannetti
    30 Novembre 2017
    in Economia

    Bruxelles – Condividere informazioni, condividere informazioni, condividere informazioni. La Commissione europea si è stancata di ripetere agli Stati membri di cooperare nella lotta alle frodi dell’Iva e decide di prendere in mano la situazione con nuove proposte che intendono creare una cabina di regia europea e superare le resistenze dei governi dei Ventotto. Si tratta di proposte che dovranno avere il via libera dei Paesi Ue per poter ridisegnare il sistema anti-frode europeo, ma l’esecutivo comunitario tenta di inchiodare le amministrazioni nazionali alle loro responsabilità.

    Ci sono troppe scappatoie in Europa. Colpa di un mercato unico frammentato per le tante competenze lasciate agli Stati, tra cui quella fiscale. Ma i mancati versamenti dell’Iva costano almeno 50 miliardi di euro l’anno alle casse erariali dei Paesi membri, secondo stime prudenziali della Commissione Ue. Non solo. Le entrate da riscossione dell’Iva rappresentano una delle risorse proprio dell’Ue, ‘proprie’ nel senso che non sono le capitali a dover mettere i soldi. Un danno doppio, dunque, e tollerato da tutti. Si tratta delle cosiddette ‘frodi carosello’, costituite da aziende fittizie che operano da intermediario che percepiscono l’Iva fatturata da altri e non la versano al fisco.

    Schematizzazione delle cosiddette “frodi carosello”

    La Commissione europea propone quindi di creare un sistema telematico per la condivisione delle informazioni all’interno di “Eurofisc”, l’attuale rete Ue di esperti antifrode. Si tratta di una struttura già esistente (2010), gestita dagli Stati membri. Lo scambio di informazioni è però “inefficiente”, critica Bruxelles, perché “basato sulla raccolta manuale” delle informazioni. Si raccoglie lentamente, e si condivide ancor più lentamente. Tempo di cambiare sistema e regime. A Eurofisc verranno dati nuovi poteri per “coordinare le indagini transfrontaliere”. Indagini che però dovranno essere condotte non solo a livello di Stati membri (Eurofisc, come detto, è un organismo gestito dagli Stati e non dall’Ue), ma in collaborazione e coordinamento con Europol, l’agenzia dell’Ue per la lotta al crimine, e Olaf, l’Ufficio anti-frode dell’Ue. “Combattere le frodi dell’Iva richiede uno scambio di informazioni più efficace di quanto avviene attualmente, e le proposte di oggi lo permetteranno”, assicura il commissario per l’Unione doganale, Pierre Moscovici, deciso a creare un sistema di incrocio dei dati veramente affidabile, meno nazionale e più europeo, che possa restringere le maglie all’evasione dell’Iva.

    Altre due sono le novità di rilievo della Commissione. Da una parte si vuole attingere alle informazioni Pubblico registro automobilistico d’Italia (Pra) e di tutti gli altri Stati membri, dall’altra parte si rende obbligatoria la comunicazione delle informazioni dei carichi provenienti da Paesi terzi. In caso di auto l’aliquota imponibile Iva varia a seconda del valore del prodotto. Per una macchina nuova è più alta, per una usata è più bassa. Si vendono spesso auto nuove come usate, per pagare meno Iva. Avare i dati di immatricolazione può risolvere il problema. Quanto ai bastimenti in arrivo nei porti Ue o merci giunte negli aeroporti comunitari da Paesi terzi, qui l’Iva si applica solo al momento dello scarico. Per la prima volta e informazioni sulle merci importate (numeri di partita Iva, valore delle merci importate, tipo di merci…) già presentate per via elettronica con dichiarazioni doganali saranno condivise dallo Stato membro di importazione con le autorità fiscali dello Stato membro di destinazione.

    “La frode transfrontaliera dell’Iva è una delle principali cause della perdita di entrate per i bilanci degli Stati membri e dell’Ue”, lamenta Valdis Dombrovskis, commissario per l’Euro, secondo cui la proposta di oggi “contribuirà a rafforzare la cooperazione tra le istituzioni che operano a livello nazionale e a livello dell’Ue al fine di affrontare efficacemente questo problema e migliorare la riscossione delle imposte”. Sempre che gli Stati siano d’accordo.

    Tags: commissione europeaEurofisceuropolfiscoivaOlafPierre MoscovicitasseueValdis Dombrovskis

    Ti potrebbe piacere anche

    Le Brevi

    Nucleare, Jorgensen: “Entro fine 2026 progetti finanziabili per reattori modulari”

    21 Agosto 2026
    Il porto di Genova [foto: imagoeconomica]
    Mobilità e logistica

    L’UE avverte l’Italia sulla riforma dei porti: “Attenzione alle sentenze del Tribunale”

    21 Agosto 2026
    Caldo in città [foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Le Brevi

    Caldo, la Commissione valuta “ulteriori interventi di preparazione”

    21 Agosto 2026
    Incendio boschivo in Francia [Bordeaux, 25 luglio 2026. Foto: Marion Fourniès / FNSPF, via imagoeconomica]
    Cronaca

    Incendi, l’allarme degli scienziati: “Si rischia un aumento del 39 per cento, ed è lo scenario migliore”

    21 Agosto 2026
    [foto: Saverio de Giglio/imagoeconomica]
    Cronaca

    Tabacco, l’ombra di un nuovo ‘Dalli gate’ sulla Commissione UE

    21 Agosto 2026
    Migranti tentano di entrare a nuovo nella città di Ceuta. Crediti: Imagoeconomica via Augc Guardia
    Politica

    Ceuta, nessun commento dell’UE sulla sospensione di Schengen

    20 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Hans Kluge durante un incontro a palazzo Berlaymont nel 2024. Crediti: Commissione europea

    OMS, il Belgio nomina Hans Kluge come direttore generale dell’organizzazione

    di Iolanda Cuomo
    21 Agosto 2026

    Bruxelles - "Il governo del Belgio mi ha candidato per la carica di direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS)"....

    Pieno di benzina. Crediti: Engin Akyurt via Unsplash

    Eurostat, prezzi dei carburanti nell’UE su del 16,9 per cento a luglio 2026

    di Iolanda Cuomo
    21 Agosto 2026

    In un anno si sono attestati rincari dei prezzi in venticinque dei ventisette Stati membri. L'Italia ha registrato un aumento...

    Nucleare, Jorgensen: “Entro fine 2026 progetti finanziabili per reattori modulari”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    21 Agosto 2026

    Bruxelles - Avanti come da annunci, da intenzioni e da programma: la Commissione è al lavoro con la Banca europea...

    Il porto di Genova [foto: imagoeconomica]

    L’UE avverte l’Italia sulla riforma dei porti: “Attenzione alle sentenze del Tribunale”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    21 Agosto 2026

    La vicepresidente per la Concorrenza, Teresa Ribera: "In contatto con le autorità nazionali". A cui si ricorda che il riordino...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione