- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 12 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » Ue: energie rinnovabili vs inquinamento atmosferico

    Ue: energie rinnovabili vs inquinamento atmosferico

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    12 Febbraio 2018
    in Non categorizzato

    Intervista di Carmen Baffi

    Dalla pubblicazione degli ultimi dati Eurostat sull’Ambiente emerge una “Europa a tre velocità”. Molti sono i Paesi che hanno raggiunto e superato l’obiettivo minimo del 20% di energia proveniente da fonti rinnovabili, fissato per il 2020: Bulgaria, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Croazia, Italia, Lituania, Ungheria, Romania, Finlandia e Svezia. C’è poi una “avanguardia green”: Svezia in testa, seguita da Finlandia, Lettonia e Austria. E c’è, infine, chi deve moltiplicare gli sforzi per raggiungere il traguardo: Lussemburgo, Malta e Paesi Bassi.

    Marco Casini, professore presso la Facoltà di Architettura de La Sapienza, ha analizzato la situazione.

    Come spiegherebbe questo gap tra i dati?

    Il dato sulle rinnovabili è misurato sulla produzione nazionale di energia elettrica e termica e non comprende né le automobili né gli impianti di riscaldamento civile, principali responsabili dell’inquinamento atmosferico. La composizione dell’aria delle nostre città è inoltre influenzata anche dagli inquinanti emessi dagli altri Paesi europei.

    L’Ue ha fissato un nuovo obiettivo per il 2030, ma molti Paesi sono ancora lontani dal primo obiettivo. Quanto è utile allontanare ancor di più lo sguardo dal presente?

    L’obiettivo al 2030 non esime i paesi membri dal rispettare quello del 2020, si andrebbe comunque in infrazione. Fissare obiettivi a lunga scadenza serve ad indicare la direzione e a consentire di mettere in atto politiche durature ed efficaci. L’Ue ha quasi raggiunto l’obiettivo al 2020. Alcuni paesi, tra cui Francia, Gran Bretagna e Paesi bassi sono lontani dal target (fino a 8 punti percentuali) ma hanno messo in campo importanti misure per recuperare il gap in pochi anni.

    A novembre parteciperà con il suo team alle Olimpiadi universitari dell’architettura sostenibile: il Solar Decathlon Middle East di Dubai. La vostra Smart Home potrebbe frenare l’inquinamento atmosferico?

    Sì, perché ha un bassissimo impatto sull’ambiente, sia in termini di consumo di risorse sia di emissioni secondo un principio del Life cycle thinking. La casa, interamente alimentata da energia solare, è in grado di produrre più energia di quanta ne consuma fornendo allo stesso tempo un elevato comfort ambientale. Rappresenta la casa del futuro, “ReStart4Smart”.

    Ci sono soluzioni per i Paesi che non limitano la dispersione di polveri sottili e ozono?

    L’emissione di polveri sottili e sottilissime (Pm 10 e Pm 2,5) è dovuta alla combustione di combustibili liquidi o solidi (carburanti, legno, ecc). Il gas rappresenta da questo punto di vista una fonte più pulita, ma la strada è certamente quella delle fonti rinnovabili costituite dal sole, dall’acqua e dal vento. L’ozono è invece un inquinante secondario, che si forma in presenza di forte irraggiamento solare e di elevate quantità di ossidi di azoto, dovuti principalmente al traffico veicolare. Una soluzione in questo caso è costituita dalla mobilità elettrica.

    Le morti premature dovute all’inquinamento atmosferico sono circa 487.600 all’anno in Europa secondo l’Agenzia europea dell’Ambiente. Ci si è spinti troppo oltre per dare un colpo secco a questo dato?

    Impossibile immaginare un’inversione immediata. Le prestazioni delle tecnologie basate sui combustibili fossili hanno raggiunto il loro limite fisiologico, è necessaria una riconversione dell’intero sistema che tuttavia richiede tempo per essere attuata.

    Tags: energie rinnovabiliinquinamentoLa Sapienza Universitàunione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    Sede della Procura europea (EPPO) in Lussemburgo. Crediti: EPPO via Imagoeconomica
    Politica

    L’Ungheria aderisce all’EPPO. Von der Leyen: “Benvenuta nella Procura europea”

    10 Luglio 2026
    Produzione di pneumatici nell'azienda Pirelli. Crediti: Pirelli.com via Imagoeconomica
    Economia

    L’UE impone dazi fino al 45 per cento sugli pneumatici cinesi

    9 Luglio 2026
    Campo di Mollem nelle Fiandre in Belgio, 2020. Crediti: Hugo Kruip via Unsplash
    Le Brevi

    ClientEarth contro il Belgio: “Il Paese con più PFAS in Europa, lo sa e non agisce”

    9 Luglio 2026
    Filo spinato. Crediti: Red Dot via Imagoeconomica
    Diritti

    Salgono i rimpatri dall’UE nei Paesi terzi, +8 per cento nel primo trimestre del 2026

    30 Giugno 2026
    Aeroporto. Crediti: Tunafish via Unsplash
    Mobilità e logistica

    Più diritti per i passeggeri, dall’UE nuove norme per rimborsi, reclami e persone disabili

    25 Giugno 2026
    Resoconto della riunione settimanale della Commissione. Da sinistra a destra la vicepresidente esecutiva, Henna Virkkunen, il commissario europeo per gli Affari interni e l' immigrazione, Magnus Brunner, e il commissario europeo per la Giustizia, Michael McGrath. Crediti: Commissione europea
    Difesa e Sicurezza

    Rafforzare i mandati di Europol ed Eurojust: le proposte della Commissione UE per la sicurezza

    24 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Erdoğan e von der Leyen (Imagoeconomica)

    Erdoğan umilia i valori UE, e von der Leyen lo ringrazia

    di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    11 Luglio 2026

    Ursula von der Leyen ha "ringraziato" il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan perché le ha regalato una pistola, come ha...

    Manifestazione a sostegno dell'Ucraina a Bruxelles. Sullo sfondo il palazzo del Consiglio UE. Source: Photo de Anastasiia Krutotasur Unsplash

    Ucraina e Moldavia verso l’UE, sì dai Ventisette all’apertura di un nuovo cluster di adesione

    di Giulia Torbidoni
    10 Luglio 2026

    Si tratta del sesto raggruppamento, relativo alle relazioni esterne. Passi avanti anche per Montenegro e Albania, con la chiusura in...

    Sede della Procura europea (EPPO) in Lussemburgo. Crediti: EPPO via Imagoeconomica

    L’Ungheria aderisce all’EPPO. Von der Leyen: “Benvenuta nella Procura europea”

    di Iolanda Cuomo
    10 Luglio 2026

    La Commissione ha adottato una decisione che lo conferma: adesso l'EPPO avrà una presenza nel Paese magiaro per proteggere i...

    Seveso - sicurezza industriale - UE

    Seveso, 50 anni dopo: la lezione che cambiò la sicurezza industriale nell’UE. Ma non basta ancora

    di Annachiara Magenta annacmag
    10 Luglio 2026

    Il disastro chimico in Brianza portò alla nascita della direttiva Seveso, adottata nel 1982 dalla Comunità europea per prevenire gli...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione