- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 16 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Cresce nell’Ue il numero di persone che pur lavorando vivono sotto la soglia di povertà

    Cresce nell’Ue il numero di persone che pur lavorando vivono sotto la soglia di povertà

    Tra i Paesi europei Italia al quinto posto in termini percentuali e addirittura al primo in termini con oltre tre milioni di cittadini in difficoltà

    Greta Bitante di Greta Bitante
    16 Marzo 2018
    in Economia

    Bruxelles – Lavorare, magari anche a tempo pieno, ma essere comunque povero. Sono purtroppo ancora troppe le persone che si trovano a vivere in questa condizione in Europa. Lo confermano i dati di Eurostat che segnalano che il rischio di povertà lavorativa nell’Unione europea sta aumentando e sta incidendo soprattutto sui giovani. Secondo l’ufficio statistico negli ultimi anni la proporzione dei lavoratori a rischio povertà è in continuo aumento, dall’8,3% nel 2010 al 9,6% nel 2016. Questo vuol dire che circa un decimo (9,6%) dei lavoratori sopra i 18 anni nell’Unione europea erano a rischio povertà nel 2016. E l’italia purtroppo non è messa bene: il nostro Paese nella classifica degli Stati membri è quindi in termini percentuali e addirittura primo in termini assoluti per presenza di lavoratori a rischio povertà.

    “Lavorare otto ore al giorno e ritrovarsi comunque povero. Questo accade in Italia che, secondo i dati Eurostat, si posiziona al primo posto in Europa in questa triste classifica con più di tre milioni di lavoratori a rischio. Questa è l’ennesima stortura di un mondo del lavoro precarizzato ai limiti della sopportazione”. lo dichiara l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Laura Agea, coordinatrice del gruppo Efdd nella Commissione Lavoro del Parlamento europeo, secondo la quale “il Jobs Act sta creando un’intera generazione di precari. L’ultima speranza per mettere un freno all’emergenza della povertà è la volontà da parte di tutti i Paesi di adottare un reddito minimo di cittadinanza”.

    Si parla di rischio di povertà lavorativa nel caso in cui un lavoratore che vive in un nucleo familiare ha un reddito disponibile al di sotto della soglia del rischio povertà. La soglia è stabilita al 60% del reddito medio nazionale disponibile, considerando i contributi sociali.

    Il rischio di povertà continua ad affliggere diversi Paesi dell’Unione europea e può variare a seconda della tipologia di contratto: è il doppio più alto per i lavoratori part-time (15,8%) che per quelli full-time (7,8%) e tre volte maggiore per i lavoratori con contratto a tempo determinato (16,2%) rispetto a quelli con contratto a tempo indeterminato (5,8%). I lavoratori uomini (10,0%) inoltre sono secondo Eurostat, più a rischio di povertà rispetto alle donne (9,1%).

    Il Paese dell’Unione europea con maggiore rischio di povertà lavorativa è la Romania (18,9%), seguita da Grecia (14,1%), Spagna (13,1%), Lussemburgo (12,0%). L’Italia (11,7%) si posiziona al quinto posto nella classifica dei Paesi con rischio povertà più alti. In termini assoluti l’Italia però risulta primo Paese dell’Ue nel 2016 con poco più di tre milioni i lavoratori a rischio povertà, seguita da Spagna con 2,9 milioni e Romania con 1,6 milioni.

    Ai primi posti della classifica ci sono quei Paesi in cui meno del 5% della popolazione senza lavoro era a rischio di povertà. Al primo posto abbiamo la Finlandia (3,1%), seguita da Repubblica Ceca (3,8%), Belgio (4,7%) e Irlanda (4,8%).

    L’aumento più elevato di lavoratori a rischio di povertà si è registrato in Ungheria con un aumento dal 5,3% nel 2010 al 9,6% nel 2016, seguito da Estonia, Germania, Italia e Spagna.

    La situazione migliora in alcuni Paesi in cui il rischio di povertà lavorativa sembra essere diminuito secondo i dati Eurostat. In Lituania per esempio, il rischio si è ridotto dal 12.6% nel 2010 al 8.5% nel 2016, con a seguito Danimarca, Lettonia e Svezia.

    Tags: eurostatlaura agealavoratoririschio di povertàunione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    Photo de Mattia Revelantsur Unsplash
    Economia

    Non è un Paese per neolaureati, l’Italia penultima in UE per tasso di occupazione

    15 Giugno 2026
    Nave commerciale. Crediti: william william via Unsplash
    Economia

    Bilancia commerciale di UE e zonaeuro in rosso: deficit da 7,1 miliardi e da 1 miliardo ad aprile

    15 Giugno 2026
    Termosifoni. Source: Carlo Lannutti via Imagoeconomica
    Energia

    Il gas naturale sfiora il 30 per cento del consumo di energia delle famiglie UE

    10 Giugno 2026
    Fonte: Imagoeconomica
    Green Economy

    Economia verde, 5,8 milioni di occupati UE nel 2023. Costruzioni e agricoltura trainano la crescita

    4 Giugno 2026
    [Foto: Unsplash]
    Industria e Mercati

    Meno fumatori, ma più sigarette illegali: nell’UE il mercato illecito supera il 10 per cento

    3 Giugno 2026
    [Foto: Unsplash]
    Net & Tech

    Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ITC), l’Italia è terzultima nell’UE per quota di specialisti

    27 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, e il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa durante la conferenza stampa del G7 ad Evian, in Francia. Crediti: Commissione europea

    Il deficit commerciale con la Cina, le guerre in Ucraina e Medio Oriente: l’UE ribadisce le sue priorità al G7 di Evian

    di Iolanda Cuomo
    15 Giugno 2026

    Von der Leyen: “Il nostro obiettivo principale è affrontare le sfide strutturali dell'economia globale, ma anche concentrarci sulle crisi che...

    Source: Photo by Sergio Oliverio via Imagoeconomica

    Risarcimento con tre ore di ritardo: Consiglio e Parlamento aggiornano le norme sui diritti dei passeggeri aerei

    di Giulia Torbidoni
    15 Giugno 2026

    Tra gli elementi principali, la soglia di 3 ore di ritardo per ottenere il rimborso; istruzioni chiare per i passeggeri...

    Source: Imagoeconomica

    La revisione sui prodotti del tabacco mobilita l’UE: oltre 80mila feedback alla Commissione europea

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Giugno 2026

    La revisione delle norme UE accende lo scontro tra industria, associazioni e mondo della salute pubblica, tra accuse di influenza...

    La sala riunioni del consiglio di associazione UE-Egitto [Lussemburgo, 15 giugno 2026. Foto: European Council]

    L’UE cerca la collaborazione dell’Egitto contro la Russia, il Cairo pensa agli investimenti

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    15 Giugno 2026

    A Lussemburgo l'11esimo consiglio di associazione tra le due parti. Kallas chiede la stretta contro le navi fantasma di Mosca...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione