- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 9 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » L’Italia è tra i maggiori inquinatori nel nel trasporto marittimo

    L’Italia è tra i maggiori inquinatori nel nel trasporto marittimo

    Ong: "I Paesi del Sud dell'Europa stanno lavorando per far deragliare i progressi sull'accordo ambientale per la navigazione"

    Veronica Di Norcia</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Veronicadin" target="_blank">@Veronicadin</a> di Veronica Di Norcia @Veronicadin
    22 Marzo 2018
    in Cronaca

    Bruxelles –  Ultimi posti per l’Italia nella lotta alle emissioni di Co2 derivate dal trasporto marittimo. È quanto emerge dalla classifica stilata dall’ong  Transport & environment, che comprende 24 nazioni europee.  Il Bel Paese è in ventiduesima posizione, preceduto dal Portogallo (al ventunesimo posto) e dalla Croazia (al ventesimo). A chiudere l’elenco Cipro ( al ventitreesimo posto) e la Grecia (al ventiquattresimo posto). L’Ong lancia l’allarme: “Questi paesi rischiano di compromettere il piano internazionale per ridurre le emissioni di Co2 in mare”.

    Sul podio la Germania, seguita dalla Francia e dal Belgio. I dati sono stati rilasciati in vista della riunione dell’Organizzazione marittima internazionale (Imo) che si terrà il prossimo aprile con lo scopo di concordare un piano unico per diminuire l’inquinamento atmosferico in mare.

    La ricerca rivela profonde divisioni geografiche. Mentre i paesi dell’Europa settentrionale, dimostrano di avere più a cuore l’ambiente, i Paesi dell’Europa meridionale e orientale, si sono rivelati molto meno volenterosi di rispettare gli obiettivi e le misure di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra delle navi. Grecia e Cipro sono le nazioni con un maggior traffico navale e chiudono la graduatoria. L’unica eccezione degna di nota è la Spagna, che detiene la quinta posizione.

    “Quando il Parlamento europeo ha chiesto l’intervento sulle emissioni marittime nel 2017, le grandi nazioni marittime europee hanno gridato che l’Ue non dovrebbe regolamentare la navigazione, dato che tutti stavano facendo del loro meglio per rispettare l’ambiente – ha denunciato Faig Abbasov, ufficiale marittimo di T&E –  Ma questi stessi Stati stanno ora lavorando per far deragliare i progressi sull’ accordo ambientale per la navigazione all’Imo”.

    Secondo Abbasov, “aprile è l’ultima opportunità per l’industria marittima, per i principali Stati e per l’Imo per lavorare insieme”. E ha avvertito: “O i governi dell’Ue, in particolare quelli con grandi industrie navali, si impegnano seriamente a conseguire un buon risultato con un accordo comune all’interno dell’Imo, oppure dovranno accettare soluzioni prese al di fuori dell’Imo”.

    Tags: belgiociproCroaziaFaig Abbassovfranciagermaniagreciaindustria navaleinquinamento marittimoitaliaspagnatraffico marittimoTransport & enviroment

    Ti potrebbe piacere anche

    PIL
    Economia

    Cresce il PIL in tutti gli Stati membri UE nel 2025: l’Irlanda guida con il +12,3 per cento

    6 Marzo 2026
    Politica

    Iran, Cipro cancella l’agenda della sua presidenza: gli eventi di marzo in video o riprogrammati

    5 Marzo 2026
    Green Economy

    Auto elettrica, l’UE è a due velocità: nel nord Europa si immatricola di più

    5 Marzo 2026
    rimpatri migranti asilo paesi terzi
    Diritti

    La Corte UE bacchetta l’Italia: no a sospensioni unilaterali di Dublino, rischia ricorsi per inadempimento

    5 Marzo 2026
    Economia

    Il Gruppo BEI e CDP rafforzano la partnership per promuovere investimenti e crescita sostenibile in Italia e all’estero

    5 Marzo 2026
    gas - energia
    Energia

    Energia, l’UE monitora il Medio Oriente: scorte stabili, ma cresce la preoccupazione per i prezzi

    4 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish

    Hub di rimpatrio extra-UE, detenzioni fino a due anni, raid in stile ICE. La ‘deportation regulation’ al voto dell’Eurocamera

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    6 Marzo 2026

    La 'piattaforma europeista' si sgretola sul compromesso presentato dai liberali, mentre Verdi e Sinistra denunciano "discussioni caotiche" e un "processo...

    Hungarian Prime Minister Viktor Orban (L) shakes hands with Ukraine's President Zelensky during the European Council Summit at the EU headquarters in Brussels on June 27, 2024. (Photo by Olivier HOSLET / POOL / AFP)

    Sale la tensione tra Ungheria e Ucraina, l’UE “valuta il sostegno finanziario” per la ripresa dell’oleodotto Druzhba

    di Giulia Torbidoni
    6 Marzo 2026

    Orban annuncia la sospensione del transito di qualsiasi bene vitale verso l'Ucraina fino alla ripresa delle forniture di petrolio. La...

    Eppo PNRR

    La procura europea EPPO ha sequestrato 2 milioni di euro per frode a fondi PNRR per l’Italia

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Marzo 2026

    Questo sequestro è il secondo dell'indagine in corso, come precedentemente riportato nel luglio 2025, quando hanno avuto luogo perquisizioni e...

    Fertilità UE ai minimi storici nel 2024: il tasso medio è sceso a 1,34 figli per donna

    di Giorgio Dell'Omodarme
    6 Marzo 2026

    Secondo un report diffuso oggi da Eurostat, l'UE rischia sempre di più di avvicinarsi alla soglia del "lowest-low fertility rate"....

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione