- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 3 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Appello di Padoan al prossimo governo: “L’Italia deve evitare l’opzione ‘fine dell’Europa’”

    Appello di Padoan al prossimo governo: “L’Italia deve evitare l’opzione ‘fine dell’Europa’”

    Il ministro parla delle scelte delicate da prendere sul bilancio e sull’architettura istituzionale europea, invitando chi guiderà il prossimo esecutivo a cercare un’intesa con Francia e Germania per evitare la disgregazione dell’Ue

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    17 Aprile 2018
    in Economia

    Roma – “L’Italia deve prendersi le sue responsabilità per evitare che l’opzione ‘fine dell’Europa’ si manifesti in modo concreto”. È l’appello che il ministro dell’Economia dimissionario, Pier Carlo Padoan, rivolge al suo successore e all’esecutivo che verrà. Intervenendo a un dibattito sul Quadro finanziario pluriennale dell’Ue, il titolare di Via XX Settembre ha sottolineato che “l’Europa è, che lo voglia o no, impelagata in un processo di trasformazione istituzionale senza precedenti”. E se la discussione sulle risorse finanziarie partirà il 2 maggio prossimo – con la presentazione della proposta dell’esecutivo comunitario, come ha ricordato aprendo l’evento Beatrice Covassi, capo della Rappresentanza della Commissione europea in Italia – nel Consiglio europeo di giugno si affronterà non solo questo tema, ricorda Padoan. Oltre che di bilancio, dunque, bisogna parlare “inevitabilmente anche di ciò che sarà o non sarà dell’unione bancaria”, dice il ministro, “di ciò che sarà o non sarà della dimensione fiscale dell’Unione e di ciò che sarà o non sarà della dimensione di solidarietà” dell’Ue.

    Sul bilancio, vero tema dell’incontro, Padoan si sofferma solo per ribadire il concetto più volte espresso che se esistono dei “beni pubblici europei” come la gestione dei flussi migratori, il controllo dei confini e la difesa comune, servono risorse europee per garantirli. Su come reperirle preferisce sorvolare. È convinto che per alcune misure, ad esempio l’adozione di un meccanismo comune di assicurazione contro la disoccupazione ciclica, “più che chiedersi quanto costa bisogna domandarsi se ci serve”. Ovviamente “la risposta è sì”, perché si tratta della “naturale evoluzione dell’Unione economica e monetaria”, che va compiuta con “il completamento dell’unione bancaria, e dando alla dimensione monetaria un sostegno di tipo fiscale, altrimenti gli aggiustamenti di fronte a un choc” finirebbero per colpire “in primo luogo, come insegna l’esperienza, il mercato del lavoro”.

    Unione bancaria, meccanismo di stabilizzazione contro le crisi e futura architettura istituzionale sono temi sui quali si stanno delineando tre schieramenti, indica l’esponente dell’esecutivo dimissionario. Da un lato il blocco dei paesi convinti “che la riduzione del rischio è molto più importante della condivisione, che bisogna farne assolutamente di più, che le regole fiscali devono essere rigorose, non ci deve essere flessibilità”. Dall’altro quelli “mediterranei” in cui c’è anche l’Italia, che “hanno in comune il fatto di aver attraversato una crisi molto difficile e ne sono usciti”, dimostrando che “pur con un grande costo economico e sociale l’Europa ha tenuto”. In mezzo il blocco dei tre “grandi paesi fondatori: Germania, Francia e Italia, che insieme sono in grado di indirizzare fortemente il destino dell’Europa, ma che di fatto non stanno fornendo sufficiente leadership”. Se i primi due blocchi continueranno a scontrarsi senza che il terzo riesca a evitare l’attrito, è il ragionamento di Padoan, sarà la conclusione del percorso comune europeo. Per questo il ministro ritiene che il nostro paese debba giocare un ruolo importante e “prendersi le sue responsabilità per evitare che l’opzione di fine dell’Europa si manifesti in modo concreto”. Responsabilità che non si sa se il prossimo inquilino di Palazzo Chigi, ancora ignoto, vorrà assumersi.

    Tags: appellobeni comuni europeibilanciocovassidisoccupazionegovernointegrazione europeaPadoanunione bancaria

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    L'ex presidente del Consiglio, Mario Draghi, il 16 settembre 2025 alla Conferenza a Bruxelles intitolata "to the conference “One Year After the Draghi Report”. Source: EU Commission
    Politica

    Draghi: Inevitabile risanare i conti, ma non solo con tagli e tasse. Necessaria la crescita

    1 Ottobre 2026
    disoccupati UE Eurostat
    Cronaca

    In un anno quasi 350mila disoccupati in più nell’UE

    1 Ottobre 2026
    [foto: Sergio Oliverio/imagoeconomica]
    Finanza e assicurazioni

    Pierrakakis (Eurogruppo) vuole l’Unione bancaria, che passa per il MES: “La frammentazione è una tassa sull’Europa”

    18 Settembre 2026
    Canadair in azione. Source: Imagoeconomica via Alberto Lo Bianco
    Ambiente

    Popolari e socialisti invocano un piano industriale per aerei anti-incendio prodotti in Europa

    15 Settembre 2026
    incendi - PPE
    Ambiente

    Incendi, Von der Leyen: “Cambiamenti climatici fonte di instabilità”. Per l’UE il nodo dei soldi per i canadair

    31 Agosto 2026
    Soldi, banconote euro [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Bilancio pluriennale, i frugali contro tutti: “Tagli a ogni voce, niente eurobond e chi deve faccia le riforme”

    27 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Immagine di repertorio: Vertice G7 nel giugno 2026 in Francia ad Évian-Les-Bains. Source: Imagoeconomica

    Riunione straordinaria del G7 in allarme sul petrolio: “Rilasceremo 100 milioni di barili in 4 mesi”

    di Giulia Torbidoni
    2 Ottobre 2026

    Macron rassicura che l'azione non è un cedimento alle pretese del presidente Trump. Tra le altre misure adottate l'impegno a...

    Libertà di stampa. Crediti: Markus Winkler via Unsplash

    Presentati i finalisti dei premi Sakharov e Daphne Garuana Galizia del Parlamento europeo

    di Iolanda Cuomo
    2 Ottobre 2026

    Si tratta di due dei due principali riconoscimenti dell'Eurocamera alla libertà di pensiero e di stampa. I vincitori verranno annunciati...

    Massimiliano Giansanti all'ultimo Meeting di Rimini. 2026. Source: Imagoeconomica

    Giansanti rieletto all’unanimità alla guida del COPA, Lollobrigida: “Garanzia per il settore agricolo”

    di Redazione eunewsit
    2 Ottobre 2026

    Zingaretti (PD): "Un riconoscimento importante anche per l'agricoltura italiana"

    Macedonia del Nord, UE, Skopje

    Von der Leyen punta a sbloccare lo stallo tra Macedonia del Nord e Bulgaria

    di Annachiara Magenta annacmag
    2 Ottobre 2026

    I rapporti tra Sofia e Skopje sono segnati da una disputa identitaria e storica che negli ultimi anni si è...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione