- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 28 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Migranti, aumentano gli arrivi dalla Turchia. Ma per l’Ue “La situazione è sotto controllo”

    Migranti, aumentano gli arrivi dalla Turchia. Ma per l’Ue “La situazione è sotto controllo”

    Nel 2016 l'accordo con Ankara per ridurre i flussi, nei primi mesi del 2018 aumentati gli sconfinamenti di nove volte rispetto allo stesso periodo di un anno fa. Il commissario per l'Immigrazione: "La situazione rimane fragile"

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    16 Maggio 2018
    in Politica
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Ci sono meno migranti in rotta verso l’Italia, ce ne sono di più che arrivano in Grecia via Turchia, ci sono più “movimenti” all’interno dei Paesi balcanici. Ancora, non c’è una riforma del sistema comune di asilo e probabilmente non ci sarà entro fine giugno come più volte richiesto dalla Commissione, e manca oltre un miliardo di euro per il finanziamento delle misure che dovrebbero affrontare le cause delle partenza dall’Africa. Sono tante le criticità sottolineare nel rapporto della Commissione sui progressi compiuti nella gestione dei flussi migratori. Non a caso “la situazione rimane fragile”, come sintetizzato dal commissario europeo per l’Immigrazione, Dimitris Avramopoulos.

    Il dato che salta agli occhi è l’aumento dell’attraversamento della frontiera greco-turca. Nel 2016 Ue e Turchia hanno sottoscritto un patto per la gestione dei flussi migratori nel senso di uno stop agli sconfinamenti e un impegno da parte di Ankara a riprendersi i richiedenti asilo. Gli arrivi dalla Turchia, rilevano a Bruxelles, “hanno visto un aumento significativo dal marzo 2018 sia per le isole greche (9.349 dall’inizio del 2018) che per il confine terrestre (6.108 fino a oggi)”. Qui in particolare il numero di cittadini extra-comunitari è aumentato di nove volte rispetto allo stesso periodo del 2017, per un totale di più di 15mila arrivi da inizio anno. Un campanello d’allarme, ma non per Avramopoulos. “L’accordo funziona. E’ vero che c’è stato un aumento degli sconfinamenti, ma la situazione è sotto controllo”. Secondo il commissario le cifre si spiegano con “il miglioramento della stagione”, e nel complesso “i numeri sono gestibili”.

    Aumentano anche i ‘movimenti’ nei Paesi della rotta dei Balcani occidentali, chiusa a seguito degli accordi sottoscritto tra l’Ue e i partner della regione. L’esecutivo comunitario riconosce che la situazione “si è complessivamente stabilizzata”, ma allo stesso tempo “negli ultimi mesi sono stati segnalati maggiori movimenti attraverso Albania, Montenegro e Bosnia-Erzegovina”.

    L’unica rotta migratoria tra quelle maggiori a conoscere riduzioni nel traffico è quella del Mediterraneo centrale, quella che riguarda l’Italia da vicino. La Commissione parla di una diminuzione del 77% degli sbarchi rispetto allo stesso periodo del 2017. Se questo può far tirare un sospiro di sollievo alla autorità italiane, dall’altra parte il Paese rischia di ricevere meno sostegno dai partner, che potrebbero considerare la Penisola non più in situazione di emergenza.

    “La situazione rimane fragile”, riconosce Avramopoulos. “Il nostro lavoro non è ancora terminato, servono soluzioni strutturali e di lungo periodo”. Vuol dire anche e soprattutto riforma del regolamento di Dublino, l’atto giuridico che disciplina il sistema comune di asilo. Avramopoulos, fin qui sempre pronto a ribadire che fine giugno è la scadenza ultima per arrivare ad una riforma del regolamento, mostra meno convinzione. “Spero che i leader sappiano trovare un accordo” in occasione del vertice dei capi di Stato e di governo del 28 e 29 giugno, ma gli auspici possono poco rispetto alla mancanza di volontà politica.

    “Responsabilità e solidarietà restano gli elementi principali alla base della nostra agenda per l’immigrazione”, ricorda Avramopoulos. Ma la solidarietà non c’è, come dimostrano le resistenze alla logica delle quote e al meccanismo di redistribuzione dei migranti. Quanto alla responsabilità, mancano ancora 1,2 miliardi di euro nel fondo per l’Africa. Tutte risorse nazionali che i governi non hanno versato, nonostante gli impegni espressi a parole.

    Tags: accordo Ue-TurchiaDimitris Avramopoulosimmigrazioneitaliamigrantiregolamento di Dublinoue

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Photo de Roberta Sorgesur Unsplash
    Agrifood

    L’Italia trema per le difficoltà nel settore dell’olio d’oliva: “Attivare i fondi della Riserva agricola UE”

    28 Settembre 2026
    Rinnovabili. Source: Imagoeconomica via Carlo Carino
    Le Brevi

    Tecnologie pulite, Bruxelles punta sul Marocco come hub nel Mediterraneo

    28 Settembre 2026
    Azienda di produzione droni a Istanbul. Source: Imagoeconomica via Baykartech.co
    Le Brevi

    Difesa, dai Paesi UE via libera ai primi cinque progetti europei di interesse comune

    28 Settembre 2026
    Photo de max bushuevsur Unsplash
    Ambiente

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    25 Settembre 2026
    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash
    Diritti

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    25 Settembre 2026
    Photo de Ehud Neuhaussur Unsplash
    Ambiente

    La Commissione avvia l’infrazione contro tutti i Paesi UE sulle emissioni industriali e di allevamenti

    25 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Gas elettricità energia Jørgensen

    Energia, Jørgensen scrive ai 27 ministri UE: “Adottare misure per ridurre la domanda di gas ed elettricità”

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Settembre 2026

    Tra gli interventi suggeriti dal commissario ci sono la riduzione dei consumi nelle ore di picco, l'uso di contatori intelligenti,...

    Etiopia

    Preoccupano le tensioni a nord dell’Etiopia: l’UE stanzia 61 milioni di aiuti umanitari

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Settembre 2026

    Bruxelles - In Etiopia "le tensioni stanno aumentando nel nord e i civili non possono essere costretti a pagare ancora...

    Photo de Roberta Sorgesur Unsplash

    L’Italia trema per le difficoltà nel settore dell’olio d’oliva: “Attivare i fondi della Riserva agricola UE”

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Settembre 2026

    Dopo i livelli eccezionalmente elevati raggiunti nel biennio 2023-2024, le quotazioni dell’olio extravergine italiano hanno iniziato a scendere negli ultimi...

    Rinnovabili. Source: Imagoeconomica via Carlo Carino

    Tecnologie pulite, Bruxelles punta sul Marocco come hub nel Mediterraneo

    di Redazione eunewsit
    28 Settembre 2026

    Bruxelles - Il Marocco consolida il proprio ruolo di hub industriale strategico nel Mediterraneo e si posiziona tra i Paesi...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione